Gianpaolo Dosselli: "Da bambino sognavo di giocare al Rigamonti, qualche anno fa di allenare una Primavera. Oggi lavoro per un calcio virtuoso a misura di giovani"

"Ero al Rigamonti seduto accanto a mio padre. Il portiere s'infortuna ed entra il sostituto. Dopo pochi minuti esce anche lui in barella. A quel punto dalla panchina gettano lo sguardo sugli spalti e fanno gesti per chiamarmi in campo. Tocca a me. Di solito a quel punto mi svegliavo tutto sudato".
Per Gianpaolo Dosselli il calcio è questo, "una passione che ti assorbe completamente a livello psicofisico e che ti accompagna fin da bambino". Da allora il presidente dell'Aiac di Brescia ne ha fatta parecchia di strada, vestendo sia i panni di giocatore sia quelli di allenatore fino all'incarico nella sezione provinciale dell'Associazione Allenatori con l'aggiunta della nomina nel Consiglio Nazionale.

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