Ivo Iaconi, esonero possibile. La soluzione interna? Un quadrumvirato con il ritorno di Gigi Maifredi

Quella contro lo Spezia potrebbe essere stata l'ultima gara di Ivo Iaconi sulla panchina del Brescia. Sono ore delicate per la società (tralasciamo la conferenza stampa odierna di Sheikh che ha ritirato l'offerta perché offeso dalla stampa...), ma il cambio in panchina non è più utopia. Serve, nonostante il marasma dirigenziale, una decisione in grado di provare a dare una svolta, seppur minima, prima di tre sfide delicate entro fine 2014 come quelle con Catania, Bari e Avellino. Il problema è: chi decide? L'amministratore unico è Ragazzoni, in realtà a spingere per il cambio sarebbe ancora Gino Corioni. E le parti che stanno provando ad aiutare le rondinelle, ad esempio il Comune con Aldo Rebecchi nei panni di saggio, condividono la necessità di un passaggio del testimone sulla panchina.

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