Brescia, non decolla il piano Sagramola. Ma Ubi e Bonometti possono metterci la pezza: 6 milioni di prestito per evitare penalizzazioni

"Fumata grigia", così ha detto ieri Rinaldo Sagramola al termine del confronto avvenuto a Milano con Ubi Banca e Marco Bonometti. Non bastano i 2 milioni messi sul piatto dal dirigente, cui va unita una somma analoga recuperata da Bonometti stesso tra gli imprenditori bresciani. C'è l'accordo commerciale con Infront, dettaglio non da poco (9 milioni in 5 anni), ma servono altri 6 milioni di garanzie per iniziare la seconda fase del nuovo Brescia. Sagramola non li ha, altrimenti li avrebbe già messi. O qualcuno si impegna per lui, altrimenti le strade sono due: nuova penalizzazione e saccheggio della rosa sul mercato, oppure un aiuto concreto da parte della banca per traghettare la squadra verso il 2015 e ridare un po' di serenità guadagnando tempo.

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