Dopo l'ennesima Waterloo dell'ultimo mese, con il 3-5 interno con il Castelfranco che obbligherà il Montichiari a giocarsi la salvezza domenica 18 maggio in casa del Camaiore (con l'obbligo di vincere), negli spogliatoi è arrivato un altro fulmine a ciel sereno a funestare la già tormentata società del presidente Viola. Anzi, ex presidente. Il numero uno rossoblù si è dimesso, lasciano l'incarico a Luciano Daeder.
"Era una decisione già presa, abbiamo solo abbreviato i tempi - ha detto Viola - non me la sento più di continuare, ho già i miei problemi con la mia attività. Non dormo più la notte. Rimarrò in consiglio come dirigente. La prestazione contro il Castelfranco? Vergognosa, una squadra senza orgoglio contro un avversario che non aveva più niente da chiedere. Vincere a Camaiore sarà durissimo".
Ancora più pesante, per certi versi, la presa di posizione del tecnico Ottoni: "I giocatori non hanno capito che, se retrocedono, dovranno trovarsi un lavoro. Altro che svegliarsi alle 11 e venirsi ad allenare due ore al pomeriggio...".
