Dalla fedeltà dei senatori alla determinazione di Andrea Iaconi. E' un Brescia che si scopre più forte nelle difficoltà

Mentre il Brescia affronta uno dei periodi più difficili della sua storia i senatori mostrano che nel loro petto batte un cuore biancoblù. A lasciarsi andare ad un'autentica dichiarazione d'amore per la Leonessa è stato Andrea Caracciolo, che dalle colonne del Bresciaoggi ha ammesso che non avrebbe abbandonato il Brescia nemmeno in Eccellenza e che sarebbe quindi rimasto in biancoblù anche tra i dilettanti.
Anche Alessandro Budel sembra intenzionato a proseguire il matrimonio con il Brescia fino al termine della carriera. Per il numero 5 è pronto un rinnovo fino al 2017 (altri due anni) con relativa spalmatura dell'ingaggio. I tempi pur recenti delle frizioni con i tifosi e di un futuro incerto sembrano lontanissimi, e quella di chiudere l'avventura da calciatore all'ombra del Cidneo è ormai molto più di un'ipotesi. Il tutto senza dimenticare la massima disponibilità dell'ormai ex metronomo a reinventarsi difensore.
Buone notizie, dunque, quelle di un ambiente dove cresce il senso di appartenenza, sentimento da trasmettere ai numerosi giovani della rosa. Sul fronte mercato intanto bisogna registrare la determinazione con cui Andrea Iaconi intende allestire una rosa il più competitiva possibile nonostante sia, di fatto, un direttore sportivo senza portafoglio. L'intento è quello di tenersi stretti i big a meno di offerte irrinunciabili e inserire i tasselli mancanti in difesa, sugli esterni e in mediana. Missione molto difficile, ma non impossibile.

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