I quarti di finale sono iniziati a Polpenazze, ma nelle gare d’andata svoltesi stasera non c’è stato spazio per l’attendimo. Tre belle sfide, giocate da tutte le 6 contendenti senza timore reverenziale, si sono concluse con i successi di Artekromo, PM Metalli e dei nostri ragazzi di Calciobresciano.it, per i quali la vittoria nella prima sfida è stata persino sorprendente. Per Artekromo decisivo un Galuppini stellare, autore di un poker magico cui ha ribattuto Martinelli con una doppietta. Cade Industrie Pasotti, vicecampione in carica e sin qui sempre a segno: paga dazio alla PM Metalli, che passa 3-2 trascinata da Chiarini. La doppietta del rientrante Badellonin non basta.
Per Calciobresciano.it, invece, affermazione 5-3 su Battaleni Dolci e Caffè che nel finale subisce due gol che, ad oggi, contano parecchio nella doppia sfida.
Niente Darfo, ma Mantova. Luca Maccabiti resta in orbita Sdl, ma fa il passo più atteso: lascia i dilettanti e il Rezzato, torna professionista, sarà uno degli elementi del reparto offensivo di Prina in una provincia che conosce bene per aver vinto e segnato con il Castiglione. Si risolve così uno degli intrighi del mercato, anche se la soluzione era sembrata scontata nel momento in cui il tandem Musso-Di Loreto ha deciso di continuare a investire sul Mantova.
Sono le squadre camune a smuovere le ultime ore di mercato con alcuni colpi ad effetto. Il Breno, dopo lunga ricerca, piazza l’affare dell’estate ingaggiando Stefano Martinelli, arrivato dal Vallecamonica di cui è stato il trascinatore nelle ultime stagioni. Un acquisto di grande spessore, che rafforza un reparto offensivo già forte nel segno dell’appartenenza al territorio come da volere del club. Si muove in Prima Categoria anche il Piancamuno, che prende un altro ex Vallecamonica: è Omar Ferrari.
30 gol in due partite. Basta questo singolo dato per dare l’idea della serata vissuta stasera a Mezzane di Calvisano, l’ultima del torneo notturno dedicato alla memoria di Luca Zanella, ragazzo dell’oratorio precocemente scomparso ma ancora nei cuori (e sulle magliette indossate dallo staff) di tutto il paese. 15 nella finalina 3°-4° tra New Body e Impresa Edile F.lli Lesioli/Carrozzeria Pezzaioli, sfida sbilanciata dalla parte di Furaforte e soci, altrettanti nella finalissima tra Arti Grafiche Turini e Bar 900, combattuta fino all’ultimo respiro, fino al 22′, minuto della rete spezza equilibrio.
E’ una settimana calda per il Brescia calcio. Domenica, il raduno e la presentazione di Cristian Brocchi che diventerà il nuovo allenatore delle rondinelle ma di fatto lo è già. In questi giorni, si infittiranno i discorsi di mercato per consentire allo stesso tecnico di avere a disposizione un abbozzo di rosa già durante il ritiro. La difesa è un reparto che dà garanzie, poco o nulla sarà toccato rispetto allo scorso anno tra portieri (confermati Minelli e Arcari) e centrali (Antonio Caracciolo, Somma, Lancini, Calabresi) mentre cambierà qualcosa sugli esterni (non c’è stato il rinnovo per Castellini, non è stato riscattato Venuti, tornerà Boniotti dal prestito) e saranno rivoluzionati centrocampo e attacco dove, al momento, le uniche certezze si chiamano Ndoj, Morosini e Caracciolo oltre a qualche rinforzo dalla Primavera.
Ultima giornata della seconda fase a Polpenazze, posticipata a stasera per consentire due giorni fa a tutti di poter vedere Italia-Germania in santa pace. Era il lunedì dei verdetti e sono arrivati. Alcuni scontati, altri meno. Si poteva prevedere la vittoria di Paini Arredamenti su Cristian, ad esempio, ma il 7-2 finale ha lasciato di stucco quasi quanto le 6 (!!!) reti di Andrea Magnini, in stato di grazia come nell’edizione vincente del 2014. Eliminato il Resto del Maury: doveva vincere contro Industrie Pasotti (unica sempre vincente), lotta ma alla fine esce sconfitto per 4-3 e lascia la manifestazione.