E’ iniziata la seconda fase del Torneo di Polpenazze, partita con la super sfida tra i campioni uscenti (Imprenditori Camuni) e una delle squadre storiche della manifestazione (Resto del Maury). Partita molto equilibrata nel primo tempo, poi Marrazzo e soci sono usciti alla distanza non senza polemiche (espulso Prandi per il Maury, molto contestato l’operato dell’arbitro): il tris di Jakimovski è stato il passepartout di una sfida conclusasi con un netto 5-1. Altrettanto pesante il 7-2 di Battaleni su Cristian nella terza sfida, con i ‘Branzo boys’ in grande spolvero di fronte al blocco Governolese.
Autore: Bruno Forza
Mezzane, si chiude la seconda fase. Da stasera via ai quarti di finale
Mercato, sabato frizzante: Bersi al Cazzagobornato, Furaforte all’Adrense. Ancora colpi per lo Sporting Club, il Nave pesca dal defunto Park Hotel
Il mercato dilettanti è sempre vivo, anche nel weekend. Così come settimana scorsa, l’Adrense piazza il colpo un po’ a sorpresa. Allora fu Damiano Manzoni il nuovo arrivo, stavolta tocca a Serafino Furaforte, reduce dalla promozione in D con il Darfo. E’ un giovane che sa già come vincere tra i grandi e ha all’attivo anche qualche presenza in Lega Pro con il Lumezzane. La risposta del Cazzagobornato, anche se in Promozione, è di altissimo livello: dal Ciliverghe arriva Davide Bersi, uno dei dilettanti di riferimento del movimento, intenzionato a una seconda vita calcistica diversa – non più da professionista, come di fatto era in Serie D – con un occhio anche alla panchina, dove ha già allenato e vinto tra i giovani. Emigra invece fuori provincia Manuel Solazzi, che approda alla Ghisalbese di Bonomi.
Torneo di Ponte San Marco: Ottica Donatini con autorità, “Al Baratello” col jolly Paghera
Gol ed emozioni ieri per la penultima giornata della seconda fase del Torneo di Ponte San Marco. I gironi E ed F vanno delineandosi, con Ottica Donatini e “Al Baratello” che guardano tutti dall’alto.
Torneo di Borgosotto, iniziata la seconda fase: Ciao Dima e Aut.Cappozzo si confermano, Benjo High ok
Porzano, definite le 8 ammesse ai quarti: in extremis passano anche Edil 2000 e Bft Burzoni. Studio Conzadori ingordo: vince 12-0
Siamo entrati nel rettlineo finale anche al Torneo di Porzano, sempre più avvincente e di alto livello con il passare degli anni. In questa, che si candida ad essere la migliore edizione di sempre, sono state scelte ieri le 8 squadre che passano ai quarti di finale (clicca qui per il video degli highlights). Devastante Studio Conzadori, che annulla le chances della FNC con un emblematico 12-0. Passa insieme a I Galli, ora nei quarti l’eterno classico dei tornei notturni contro Artekromo. Verdetti parzialmente a sorpresa negli altri gironi: Artekromo stessa ed Edil2000 pareggiano e vanno avanti a braccetto, Bft Burzoni con orgoglio batte FioliniCapelloni ed elimina Bar Cyrano, rimasto a piedi senza giocare.
Domani iniziano i quarti in gara secca, vietato sbagliare.
Le semifinali d’andata a Maclodio: Artekromo ipoteca la finale, gran battaglia tra Buffoli e Bar Sport Chiesanuova
Tribune esaurite, palla che scotta, sudore e abbracci. Il Gran Notturno di Maclodio ha visto ieri sera consumarsi le semifinali d’andata, andate in archivio senza esprimere ancora verdetti netti sulle finaliste di mercoledì. Il margine accumulato da Artekromo su Arredare Loda è tuttavia ampio: il 6-2 segna un gap tra le due formazioni persino oltre ai pronostici, pur favorevoli ai “blu”, che sfruttano il fattore G con Galuppini, Giovinetti, Gestra e Ghezzi. Cantoni, con una doppietta, ha cercato di tenere in vita i suoi. Ricordiamo tuttavia che basterà vincere con un gol di scarto, ad Arredare Loda, per portare la sfida ai supplementari: la diffferenza reti non conta.
Dello, passano il turno Webailati/Omnia e Rinaldi e Gala. Questa sera in campo il girone C
Ponte San Marco, la situazione provvisoria nella seconda fase: risultati, marcatori e classifica cannonieri aggiornata
Nicola Bianchini (Ciliverghe): “Siamo la quarta squadra di Brescia, ma non dimentichiamo da dove siamo partiti. Fusione con Montichiari per il grande salto? Per ora è fantacalcio”
“La mia vita calcistica è iniziata dai piccoli del Ciliverghe, su un campo di oratorio. Ho fatto tutta trafila giovanile fino alla prima squadra in Promozione. Ho mollato presto perché il calcio giocato era inconciliabile con il lavoro nell’azienda di famiglia. Sono passato ad un ruolo dirigenziale per poi diventare presidente della neonata CMM undici anni fa. Quattro anni fa, poi, il massaggio al comando del Ciliverghe. Posso dire di aver ricoperto un po’ tutti i ruoli. Al di là del calcio mi sono diplomato come perito elettronico ma faccio tutt’altro. Sono sposato, ho due figli di 15 e 10 anni. Giocano entrambi”.
Nicola Bianchini si presenta così. Imprenditore, presidente, genitore. Tante sfaccettature con il pallone a fare da filo conduttore di una vita carica di passione. “Il calcio è qualcosa che mi ha riempito l’esistenza – ammette -. Ci penso tutti i giorni, è inevitabile. Non saprei dire in quale percentuale, ma sicuramente significativa. Mi ha insegnato molto e dato molte soddisfazioni”.