Esordio da incubo per il Brescia Beach Soccer in Serie A. Nella giornata inaugurale, a Viareggio, cede ai padroni di casa e vicecampioni in carica per 13-1. Solo nel finale, Pertica segna il primo gol, storico ma inutile. Domani si replica contro la Sambenedettese.
IL TABELLINO
Brescia – Viareggio 1-13 (0-7; 0-2; 1-4)
Brescia: Gambardella, Salvi, Mbaye, Alberti, Arici, Pertica, Dassa, Nelson, Seck, Hernandez, Rdifi. All: Valli
Viareggio: Carpita, Pacini, Cinquini, Day, Ramacciotti, Marinai Stef, Marinai Simone, Remedi, Gori, Santini Simone, Gemignani, Giovinazzo
Arbitri: Tranchina (Udine), Gosetto (Schio)
Il mercato non dorme mai, nemmeno nel primo sabato di quasi estate. Il colpaccio lo mette a segno l’Adrense, che chiude con Damiano Manzoni: la Rigamonti Castegnato era sicura della sua permanenza, ma l’offerta dei franciacortini è stata irrinunciabile. Piovanelli riavrà il suo geometra in campo,insieme a lui per 3 stagioni. Potrebbe arrivare anche Sberna in difesa. In Promozione, colpo in attacco del Real Dor: è Bojanic a rimpiazzare i partenti Festoni e Bertolini. Parte invece Cambareri, in difesa, in direzione Saiano.
Si chiude la prima fase a Ponte San Marco, con i verdetti nei gironi C e D. Nel C alle spalle di Splinter Team, che già era certo del primo posto, si piazza Tinteggiature Raimondo/ Amadei Costruzioni, che batte con merito Tima per 4-1. Nessuna sorpresa nel D, con Tovo Gomma e Autoscuola Mori a fare la voce grossa. Ecco i gironi della seconda fase:
Che sia a 7 o a 11, il calcio CSI, in particolare quello di Coppa, sa dare emozioni uniche. Scontri diretti, la legge del “win or go home”, la possibilità di rivincita con una rivale già incrociata in stagione in campionato. Tutto questo e molto di più è quanto hanno regalato le finali di Coppa Leonessa per le categorie Open. Da una parte Promozione-Eccellenza ed Élite a 7, dall’altra il calcio a 11. Tre partite, tre storie bresciane da ricordare. Ve le raccontiamo.
Dopo quattro settimane di pioggia e spettacolo il cielo si tinge di biancazzurro sopra l’Aurora Stadium: la MA Robotica è la regina del 9° Memorial Alex Garau. Una vera corazzata quella allestita dal duo Zani-Corini, che dopo una delle finali più belle e combattute degli ultimi anni può scrivere il proprio nome nell’albo d’oro.
Il Torneo di Dello archivia la sua seconda settimana di partite con una serata che vede l’esordio delle formazioni del gruppo C.
Era una delle belle storie che il calcio dilettantistico sa raccontare. A Mompiano, da 14 anni, Antonio Abba Legnazzi era l’essenza della società. Prima come dirigente e membro del consiglio direttivo, poi come allenatore. Una prima esperienza, lunga 7 anni; la seconda, esaltante, nelle ultime 4 stagioni dopo l’esperienza Bontacchio con la promozione in Seconda e la doppia, storica salvezza (più di un mese fa, conquistata ai play out contro il Castelmella).
L’anno prossimo, tuttavia, non ci sarà più lui sulla panchina dei biancorossi. Una decisione shock che ha turbato la squadra e tutto il paese, motivata dalla società così: “Fratture insanabili”. Abba Legnazzi, suo malgrado, lascia il Mompiano.
Le luci vanno giù e non si scherza più, diceva Gerry Scotti in uno dei suoi quiz più popolari, Passaparola. Da ieri, a Porzano, la metafora è calzante. La seconda fase del torneo, con 4 gironi da 3, decreterà le promosse ai quarti e il livello si alza in modo esponenziale, per la gioia degli spettatori sempre più numerosi. Ieri sera, la prima giornata (ve ne saranno altre 3 prima del passaggio alla fase a eliminazione diretta) non ha tradito le attese. Molto bene Bar Cyrano, partito a fari spenti e ora tra le grandi favorite: il 5-2 a Bt Burzoni profuma di passaggio del turno in anticipo e ben avviata sembra anche La Bodeguita, che fatica però molto di più per debellare la resistenza della Warner Car. Nella prima sfida, successo ai rigori per Fustellificio Feroldi su Bar Astoria: un punto a testa in classifica, l’affermazione dal dischetto conterà solo per un’eventuale arrivo a pari punti.