Sembrava una formalità il rinnovo del contratto tra il Brescia e Roberto Boscaglia. Non lo è, forse non lo sarà. Le nuove pendenze economiche del club non facilitano l’intesa, che resta tuttavia possibile se non probabile. Logico, tuttavia, che entrambe le parti inizino a pensare a un piano B. L’allenatore è ingolosito dai sondaggi di Carpi, Verona e Crotone. Sondaggi, appunto, per ora senza un affondo deciso che potrebbe tuttavia verificarsi nelle prossime settimane.
Autore: Bruno Forza
Scarpa d’Oro Bresciaoggi, classifica ufficiosa: fuori gioco Scaramatti, ma Danesi adesso fa paura a Ouardi. Tre gol lo separano dal primatista
Sono calcoli ufficiosi, perché il riconoscimento è assegnato dalla redazione di Bresciaoggi. Ma, dati del campionato e della coppa alla mano, evidenziando inoltre le squadre ancora in corsa per i play off, la Scarpa d’Oro (non concorrono gli attaccanti di Terza) sembra essersi ormai ristretta a una lotta tra due persone.
Imed Ouardi, classe 1995 del Castrezzato, ha chiuso domenica scorsa la sua stagione con una doppietta che non ha evitato la sconfitta alla sua squadra nei play off del girone F. Una beffa, dopo aver assaporato a lungo il passaggio in Prima. L’ex dell’Orceana e del Palazzolo chiude con 28 centri, tutti in campionato dato che la sua società non ha partecipato alla Coppa Lombardia.
Bagnolese, Zerbio racconta un’altra salvezza al cardiopalma: “Che sofferenza, ma i miracoli li faceva solo uno nato a Betlemme…”
Villa Carcina, la gioia più attesa. E la dedica di mister Grasselli è commovente: “Mio figlio, scomparso un anno fa, ha spinto per noi da lassù”
Dopo tentativi andati a vuoto per un soffio (anche in Coppa Lombardia) e un campionato svanito alla penultima curva, nella stagione regolare, in favore del Cividate Camuno, il Villa Carcina ha finalmente centrato l’approdo in Seconda Categoria atteso da tempo. Ieri ha sconfitto 2-0 il Retroscena e ha guadagnato la promozione con una vittoria netta nel punteggio e festeggiata a dovere al termine del match.
Quaresmini vuota il sacco: “Non sono nato ieri, ho capito alcune cose. Se non si è convinti entrambi, meglio separarsi”
Addio doveva essere, addio sarà. La stagione (super) del Ciliverghe è terminata ieri a Seregno, con la sconfitta nella semifinale play off. E la separazione tra Andrea Quaresmini e il club, di cui avevamo parlato già due settimane fa, è diventata ufficiale. I rumours, le parole e i “si dice” lontani da taccuini e microfoni sono state riversate nero su bianco anche sui quotidiani di oggi. Lo ha fatto il tecnico bresciano, con la sincerità e la franchezza che gli è propria. Il suo binario non era più lo stesso della società.
Domenica Live, 15 maggio: il riepilogo
Play off, gli accoppiamenti per chi avanza: altro weekend di fuoco per 7 bresciane, in Seconda è derby Cologne-Park Hotel. Coccaglio ancora senza avversaria
Allievi, la Feralpisalò è un ciclone: Ischia spazzato anche nel ritorno, ora c’è il Pisa sulla strada della Final Eight
In una stagione avara di soddisfazioni, a livello nazionale, per le formazioni giovanili bresciane, la splendida eccezione è rappresentata dagli Allievi della Feralpisalò. Nei sedicesimi di finale per la conquista dello scudetto di Lega Pro (la vincitrice affronterà poi nella Supercoppa la migliore di A e B), i ragazzi di Damiano Zenoni hanno spazzato via l’Ischia anche nella gara di ritorno, disputata stamattina a Torre del Greco, dove arrivavano da un confortante 2-0 ottenuto sabato scorso al Turina.
Gemelli Filippini, la coppia si può ricomporre a Lumezzane (con Quartuccio), ma il Livorno resta alla finestra. Adrense su Piovanelli. Cbc: in pole Inversini
15 maggio 2016 – Il valzer delle panchine, tra i dilettanti, parte dai…professionisti. Perché il primo giro di danze partirà da Lumezzane e potrà influenzare, a catena, anche le categorie sottostanti. Le novità dalla Valgobbia sono in realtà delle conferme: per la dirigenza è confermatissimo Antonio Filippini, che ricomincerebbe volentieri da Lumezzane sin da luglio dopo l’impresa salvezza ma è tentato anche dal Livorno. Più di una volta, il presidente Spinelli gli ha manifestato stima (lo ha avuto da giocatore) e l’intenzione di voler investire su di lui, un giorno, come allenatore. Quel giorno potrebbe essere già arrivato? Dipenderà molto dalla salvezza degli amaranto in B, ancora possibile se venerdì batteranno il Lanciano all’ultima giornata. Ad oggi, tuttavia, il Filippini bis a Lumezzane sembra probabilissimo.