Juniores provinciali, è gioia per tre. La quarta delle cinque giornate previste dal girone unico bresciano è quella decisiva, perché i risultati di stasera definiscono i nomi delle tre squadre che passano ai regionali.
Autore: Bruno Forza
Panchine, inizia a comporsi il domino: Piovanelli-Castegnato, addio ufficiale. Gussago verso Asola, alla Vighenzi uno tra Faini, Grazioli e Tavelli. Inverardi resta al Valgobbia
Il domino delle panchine inizia, piano piano, a sistemare qualche tessera. Le voci in molti casi restano tali, ma entro fine mese i punti di domanda saranno sempre meno. Già nelle prossime ore, in alcune piazze.
Da registrare, oggi, l’ufficialità dell’interruzione dei rapporti tra Marco Piovanelli e la Rigamonti Castegnato dopo tre anni di grandi risultati, pur con la recente delusione del mancato approdo ai play off. Così come era ufficiale l’addio di Francesco Faini alla Bedizzolese nonostante un tentativo, non riuscito, nelle ultime ore da parte del presidente Vindico che dovrebbe, tuttavia, aver strappato almeno il sì del ds Danieli per proseguire il rapporto. Da decidere il nome del tecnico, è spuntata l’ipotesi Cabassi ma siamo ancora nel campo delle ipotesi.
Coccaglio, ecco l’avversario: dopo la rissa tra Universal Solaro e Menaggio, il giudice sportivo punisce questi ultimi
Mistero risolto. Domenica, nel terzo turno play off di Prima Categoria, l’Unitas Coccaglio giocherà contro l’Universal Solaro in trasferta. Oggi, il giudice sportivo si è espresso così in merito alla gara di domenica di questi ultimi contro il Menaggio, sospesa attorno all’intervallo.
Questa la spiegazione dei fatti e la decisione assunta:
Mercato dilettanti: Paghera e Vobarno, accordo per il rinnovo. Darfo, 3 sogni: Cazzamalli, Carobbio e Marrazzo
Il mercato giocatori è ancora fermo tra i dilettanti, ma tra le società bresciane sono due quelle ad essersi mosse per prime e con obiettivi forti. Una è il Vobarno, l’altra è il Darfo. In Valsabbia vogliono puntare in alto nella prossima stagione, almeno ai play off per provare a giocarsi la Serie D. In Vallecamonica, tornati al vertice del calcio dilettantistico dopo due stagioni di purgatorio, non intendono fare le comparse. Anzi…
Tornei notturni, svolta al femminile: nasce la prima Woman Cup
Torneo Città di Bovezzo, ecco le 16 iscritte
Giovanili, definita anche la finale Allievi: il San Pancrazio supera ai rigori la Valtenesi
Scalmati-Gabiano, finale play off di Terza ad alta tensione. Gli ospiti chiudono in 7, l’arbitro fischia con 7′ di anticipo
Posta in gioco che si impenna, tifo focoso e nutrito, arbitro in confusione. Ieri, nella finale play off tra Scalmati e Gabiano, c’erano tutti gli ingredienti per un match ad alta tensione, e così, purtroppo, è stato. Purtroppo perché a pagarne è stato il gioco, la sfida tecnica tra due delle tre migliori squadre del girone B di Terza Categoria, che dopo un campionato tirato si scontravano per guadagnarsi la Seconda. Il 2-2 finale – tra gol di mano, rigori non dati, sette espulsioni (sei per gli ospiti) e fischi finali anticipati – promuove i padroni di casa, mentre la rivale se ne torna a casa facendo il conto degli episodi negativi a proprio svantaggio, legittimi e non.
Brescia, idea a sorpresa per la panchina: non solo Nicola per l’eventuale post Boscaglia, sondato anche Panucci
Sembrava una formalità il rinnovo del contratto tra il Brescia e Roberto Boscaglia. Non lo è, forse non lo sarà. Le nuove pendenze economiche del club non facilitano l’intesa, che resta tuttavia possibile se non probabile. Logico, tuttavia, che entrambe le parti inizino a pensare a un piano B. L’allenatore è ingolosito dai sondaggi di Carpi, Verona e Crotone. Sondaggi, appunto, per ora senza un affondo deciso che potrebbe tuttavia verificarsi nelle prossime settimane.
Scarpa d’Oro Bresciaoggi, classifica ufficiosa: fuori gioco Scaramatti, ma Danesi adesso fa paura a Ouardi. Tre gol lo separano dal primatista
Sono calcoli ufficiosi, perché il riconoscimento è assegnato dalla redazione di Bresciaoggi. Ma, dati del campionato e della coppa alla mano, evidenziando inoltre le squadre ancora in corsa per i play off, la Scarpa d’Oro (non concorrono gli attaccanti di Terza) sembra essersi ormai ristretta a una lotta tra due persone.
Imed Ouardi, classe 1995 del Castrezzato, ha chiuso domenica scorsa la sua stagione con una doppietta che non ha evitato la sconfitta alla sua squadra nei play off del girone F. Una beffa, dopo aver assaporato a lungo il passaggio in Prima. L’ex dell’Orceana e del Palazzolo chiude con 28 centri, tutti in campionato dato che la sua società non ha partecipato alla Coppa Lombardia.