C’è ancora vita sul pianeta Brescia. Per rivedere la squadra dei giorni migliori, dopo lo scempio in terra sarda di soli 3 giorni fa, era necessaria una sfida da dentro-fuori come quella contro la Virtus Entella. Un solo risultato a disposizione, la vittoria, unica via per rientrare in corsa per i play off. E vittoria è stata. Meritata, voluta, con un 2-0 che porta le firme di Embalo e Mazzitelli, i migliori al pari di Calabresi e Castellini, rilanciato con successo da Boscaglia nel suo ruolo naturale a sinistra.
Autore: Bruno Forza
Prima Categoria, il borsino: il Castrezzato vince e convince, orgoglio Gavardo, Ghedi alla deriva
DOPPIA CIFRA, Manuel Grassi il modello col vizio del gol: “Penso al bene della squadra, stagione del Franciacorta oltre le aspettative”
E’ sceso dall’Eccellenza alla Seconda per una nuova sfida calcistica. Domenica ha tagliato il traguardo della doppia cifra per la prima volta in carriera, obiettivo non facile a prescindere e soprattutto per chi, come lui, alterna il prato verde alle passerelle. Manuel Grassi è un modello, ma il calcio resta la passione della vita e al Franciacorta, quest’anno, ha dimostrato tutto il suo valore nella sorprendente stagione della squadra di mister Savodi.
Lumezzane, la volata salvezza si deciderà all’ultima giornata. La Feralpisalò spegne le voci su Diana: “I conti li faremo a fine stagione, ora vogliamo il quinto posto”
Classifica marcatori dilettanti: Tartini fa poker e aggancia Girelli, scatto di Badalotti, Ouardi non si ferma più
Darfo campione – Capitan Paolo Guarnieri, camuno doc, incorona gruppo e pres Venturi: “Senza di lui non avremmo vinto”
La voce è quella di chi deve aver gridato, cantato, fatto festa tutta notte: bassa, grattata, forse un po’ stanca, certamente ancora ebbra di felicità. Per avere una fotografia della grande giornata vissuta ieri dal Darfo Boario, campione di Eccellenza con una giornata d’anticipo, ci siamo rivolti al suo capitano, un ragazzo dell’89, camuno, che conosce bene l’ambiente e che in quest’ambiente ha saputo trovare la sua dimensione.
Cosa resterà di quegli anni 70 – Stefano Bono, dal gol in finale al Viareggio ’96 col Brescia al gol promozione di ieri con l’Adrense: “Solo coincidenze, vittorie di gruppo”
Cosa resterà di quegli anni ’70 che hanno visto crescere una generazione di calciatori che il loro meglio lo hanno già fissato sugli almanacchi provinciali? Molto, ancora molto, è il campo che lo dice…
Promozione, il borsino: Verolese a un passo dall’obbiettivo, domenica dolceamara per il CazzagoBornato, il Calcinato si spegne
Serie D, le bresciane negli ultimi 10 anni: il Darfo torna a casa, è la grande veterana. Le altre sono tutte nobili decadute
Se il Brescia è la squadra italiana con più presenze in Serie B, il Darfo Boario è la squadra della provincia che più di tutte negli ultimi 10 anni ha legato il suo nome alla Serie D, dove tornerà nel 2016-17 dopo due anni di purgatorio in Eccellenza. Quante bresciane ci saranno l’anno prossimo, è ancora presto per dirlo. Una tra Rezzato e Orceana sogna di salire tramite i play off, il Ciliverghe si è garantito la permanenza in D da tempo ma è terzo e ha una seppur minima speranza di approdare tra i professionisti se la Lega Pro attingerà agli spareggi dei dilettanti per ampliare il proprio organico a 60 squadre. Il Lumezzane, inoltre, lotta per salvarsi in Lega Pro: la speranza, in questo caso, è di non dover aggiungere un posto a tavola.
Eccellenza, le combinazioni per l’ultima giornata: Rezzato obbligato a vincere, altrimenti rischia di finire quarto. Il Brusaporto ha ancora una chance play off
L’Eccellenza è un turno avanti rispetto alla compagnia, domenica chiude il campionato e delinea la griglia play off e play out anche se, dopo la giornata di ieri, pochi dubbi sono ancora da sciogliere. Definita la promozione diretta del Darfo Boario, così come le retrocessioni di Travagliato e Forza e Costanza, resta soprattutto da stabilire la griglia degli spareggi. Noi abbiamo ipotizzato tutti i possibili arrivi a pari punti per definire meglio la situazione. Il Rezzato, in primis, deve stare attento alla classifica avulsa: un pareggio contro il Darfo rischia di farlo precipitare al quarto posto. Anche l’Atletico del Garda deve tenersi alle spalle la Dak, altrimenti giocherà i play out partendo in svantaggio.