La mannaia del giudice sportivo: Orceana, ricorso contro l’Atletico respinto. Tomasoni (Ac Ghedi) alla Higuain, campionato finito per lui, Caldera e Gabbiani

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A meno di un mese dalla chiusura dei campionati, il comunicato del giovedì diventa sempre più cruciale per la volata finale tra i dilettanti. Oggi c’era attesa per il ricorso dell’Orceana contro l’Atletico del Garda (gara del 28 marzo): è stato respinto, secondo il giudice sportivo Massardi è rientrato sul campo da espulso solo per i festeggiamenti e non per proseguire l’incontro. Confermato il 3-2 del campo. Caso alla Higuain, invece, per Tomasoni dell’Ac Ghedi. Il suo campionato è finito, lunghe squalifiche ed uguale destino anche per i tecnici Gabrielli (del Ghedi stesso) e Caldera (N.Valsabbia).

Tornei notturni, un grande ritorno a Viadanica. Un torneo bergamasco, ma da sempre molto bresciano. Giocano solo gli Under 21

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Si scrolla la polvere di dosso il torneo di Viadanica, piccolo comune della bergamasca (1.078 gli abitanti) ma che fino ai primi anni Novanta trasformava il proprio erboso terreno di gioco in un campo capace di accogliere per un mese squadre prestigiose.
 
Un mese di sfide per un torneo notturno conosciuto anche nella nostra provincia e ora pronto a tornare con una rinnovata organizzazione e pensato appositamente per dare risalto ai giovani: infatti, la manifestazione sarà riservata esclusivamente agli Under 21 (nati dal 1995 in poi).

Il Csi è pronto a una domenica di passione: tutte le finali Under a Castelcovati, da mattina a sera

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C’è sempre emozione per una finale conquistata e da conquistare. E forse sarà ancora maggiore per i più piccoli del mondo Csi, che domenica 10 aprile si raduneranno all’oratorio San Giovanni Bosco di Castelcovati (via papa Giovanni XXIII) per un’intensa giornata pallonara.
 
Un’emozione che gli Under 8 potranno assaporare per la prima volta, quando scenderanno in campo per determinare il podio provinciale. Alle 9.30 Gussago – Feralpipsalò, mentre alle 10.15 Castelcovati – Casaglia.

Via Stefano Borgonovo, da sabato a Firenze sarà realtà

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Sono passati ventun anni da quando Stefano Borgonovo vestì la maglia biancazzurra del Brescia: una stagione da Rondinella prima di smettere nel 1996 con il calcio giocato e la divisa dell’Udinese indosso. Ma furono i colori della Viola a rimanergli impressi indelebilmente dopo aver disputato in riva all’Arno tre memorabili stagioni.
 
Tre stagioni durante le quali formò con Roberto Baggio (altra prestigiosa ex Rondinella) una formidabile coppia d’attacco e con il quale instaurò un profondo legame d’amicizia che il Divin Codino condivide ancora oggi con la famiglia di Stefano. Ancora oggi che Stefano non c’è più, portato via nel 2013 da quella Sla contro cui aveva iniziato a combattere la sua personale tenace battaglia dall’anno 2008. 

Roberto Clerici, stoccata a Manfredonia sul Gdb: “Si sta calpestando la storia, valuto altre proposte”

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Il settore giovanile del Brescia è un cono d’ombra che, in questo momento, copre il luminoso nuovo corso della società per quanto riguarda la prima squadra. Non si parla solo di risultati negativi delle formazioni principali, anche se è una constatazione che emerge dalle classifiche deludenti di Primavera, Allievi e Giovanissimi. Preoccupa maggiormente il fuggi fuggi generale di chi ha lavorato in questa società per anni. Tutti bresciani. Dopo lo sfogo di Stefano Preti (leggi qui), oggi sulle colonne del Giornale di Brescia ha trovato spazio anche quello di Roberto Clerici, 73 anni, scopritore dei più grandi talenti della nostra provincia con la sua Voluntas negli anni Ottanta e Novanta.

FantaTopPlayer – Demis Danesi, tripletta al Selvino e quota 20 gol stagionali superata: “Ma voglio i playoff”

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Di corsa verso i record, propri e di società. Verso l’obbiettivo seguendo una traiettoria rientrante, come il movimento preferito, da sinistra a destra. La stagione di Demis Danesi si sta dispiegando in maniera che non passi senza rimanere nella memoria di chi con lui la sta scrivendo. Dopo un girone d’andata col freno a mano tirato, ora l’Unitas viaggia in quinta marcia, imbattuta lungo tutto il girone di ritorno, con la prospettiva – ora davvero realizzabile – di riprendere all’ultimo respiro una piazza playoff. A guidare il team nel girone F di Prima, il suo numero 7, capace di alzare la propria media realizzativa per puntare dritto ad un traguardo che, a Coccaglio, sarebbe storico.

Serie D, le date dei play off: il Ciliverghe sogna di giocare il 15 e il 22 maggio

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Anche la Serie D ha diramato (era ora…) date e regolamento dei play off. A cinque giornate dal termine, il Ciliverghe vede un traguardo storico: è a +7 sulla sesta, domenica ha addirittura agganciato al terzo posto il Seregno nei confronti del quale vanta però uno scontro diretto sfavorevole. L’1-2 dell’andata a Molinetto potrebbe tuttavia essere ribaltato al ritorno, tra due settimane.