Autore: Bruno Forza
Derby Lega Pro, -2. Antonio contro Aimo: “Dicevano che eravamo solo dei faticatori e non avremmo fatto strada, invece…”
Volata Eccellenza: la tabella delle ultime 5 giornate
5 giornate alla fine, tempo di volate in tutti i campionati. Gare che sembrano finali, temperatura che si scalda: è arrivata la primavera ed è il momento di tirare le somme, in tutti i tornei.
Partiamo nelle nostre analisi dall’Eccellenza, che giocherà nel fine settimana a differenza degli altri tornei dilettantistici. Situazione molto fluida, intricata come mai neglu ultimi anni perché aperta a più squadre, ben 8, tutte con fondate speranze di promozione. Diretta, o tramite i play off. Orceana (penalizzata però di 3 punti) e Darfo Boario provano l’allungo, ma il calendario sembra giocare a favore di Castellana e Calcio. Se avranno la forza per il sorpasso. In lotta altre 3 bresciane: Rezzato, Rigamonti Castegnato e Vobarno. Vederne due ai play off, oltre alla delusa tra Orceana e Darfo, sarebbe un segnale di forza del movimento provinciale.
Classifica marcatori dilettanti: Paghera, Ouardi e Codenotti a quota 20. Farimbella minaccia Badalotti
Bresciani in paradiso – Daniele Capelloni arringa il Varese campione d’Eccellenza: “Assemblati dal nulla in estate, abbiamo ottenuto un risultato storico”
Piacenza e Varese, morte e risurrezione di due grandi piazze del nostro calcio. La domenica appena trascorsa ha regalato i primi verdetti stagionali, accomunando nei festeggiamenti due città che, a ben guardare, potrebbero quasi specchiarsi. Un fallimento nel recente passato, un campionato da dominare e puntualmente dominato, un futuro che vorrà imitare il vittorioso presente, per tornare alla dimensione consona, nell’élite del calcio italiano. Cos’altro? I colori, certo, quel bianco e quel rosso infuocati ieri nei centri dei capoluoghi provinciali lombardo ed emiliano. Ma anche un segreto nemmeno troppo nascosto, un’anima bresciana racchiusa nel profondo dello spogliatoio.
Bresciani in paradiso – Marco Ruffini, il baluardo difensivo del Piacenza campione in D viene da Carpenedolo. “Questo gruppo è già all’altezza della Lega Pro”
Piacenza e Varese, morte e risurrezione di due grandi piazze del nostro calcio. La domenica appena trascorsa ha regalato i primi verdetti stagionali, accomunando nei festeggiamenti due città che, a ben guardare, potrebbero quasi specchiarsi. Un fallimento nel recente passato, un campionato da dominare e puntualmente dominato, un futuro che vorrà imitare il vittorioso presente, per tornare alla dimensione consona, nell’élite del calcio italiano. Cos’altro? I colori, certo, quel bianco e quel rosso infuocati ieri nei centri dei capoluoghi provinciali lombardo ed emiliano. Ma anche un segreto nemmeno troppo nascosto, un’anima bresciana racchiusa nel profondo dello spogliatoio.
Vighenzi in cerca della svolta salvezza: Vittorio Sandrini al posto dell’esonerato Alberto Buizza
Una sola vittoria nel girone di ritorno, a Rodengo Saiano. Il penultimo posto in classifica, aggravata dalla sconitta contro il Navecortine rilanciatosi, seppur ultimo, nella lotta salvezza, proprio a danno della Vighenzi. Che, da qualche ora, non è più allenata da Alberto Buizza.