Non chiamateli sorpresa, ormai non lo sono più da un bel pezzo. I giovani terribili del Bovezzo guidati da Simone Venturini stanno scrivendo una bellissima pagina di calcio in Seconda, quella di una squadra con tanto entusiasmo, poca esperienza, ma grande convinzione. Ragazzi affamati che giocano un bel calcio e che stanno superando a pieni voti ogni prova del nove che si sta presentando davanti.
Autore: Bruno Forza
Saranno Famosi, i gironi del trofeo alla memoria di Federico Laudini: “Il calcio ci ha aiutato a uscire da un momento difficile, vogliamo aiutare tutti i bambini”
“Nel calcio si è amici e ci si aiuta. Proprio questa è la parola chiave. Aiutare. Aiutarsi, Condividere e sentire di avere bisogno degli altri per provare a compiere gesti ogni volta migliori. Riuscire a guardare la gente senza invidia, rancore e provare a fare qualcosa per gli altri. Mia moglie ed io non abbiamo dovuto confrontarci per capire che questo era quello che entrambi volevamo e che forse proprio Federico vuole così fortemente da non lasciarci dubitare nemmeno un attimo sul percorso che dobbiamo seguire. Tutto è accaduto nel calcio dove la luce era sempre allegra e festosa, dove la luce si è poi spenta e dove poco a poco quella luce è tornata a guidarci diventando di giorno in giorno sempre più chiara: attraverso il calcio cercheremo di portare conforto, dare una mano concretamente attraverso la Fondazione Dodo. La nostra alba di speranza“.
Demetrio Albertini, patron di Saranno Famosi: “Il talento vero? Superare i propri limiti. Balotelli ne ha più di quanto ne avessi io, non ha ancora perso le chances”
Un patron di lusso per il torneo Saranno Famosi. E’ Demetrio Albertini, ex giocatore e ora dirigente calcistico, tra i più autorevoli personaggi del nostro calcio. Le sue, quest’oggi a Padenghe, sono state parole a 360 gradi. Calciobresciano.it le ha raccolte sul posto:
Top Player, Seconda e Terza Categoria: Alberti torna in campo e fa tre gol, Belli è spietato. Scopri tutti i protagonisti di giornata
Caso Paghera, continua l’esilio forzato del capitano del Calcinato. L’avvocato Ghirardi sbotta a Bresciaoggi: “Il colpevole ha confessato, ma nessuno vuole decidere. Potremmo chiedere i danni”
Chi fischia domenica? Gli arbitri dei dilettanti (20 marzo)
Vi capita mai, preparando il prossimo match, di pensare più alla speranza di avere un buon arbitro che a dissezionare il sistema di gioco avversario? Tornate mai a casa dopo una partita riflettendo tra voi stessi: “Se avessi saputo che mi avrebbe arbitrato quello lì sarei andato al lago…”? Vi è mai rimasta la voglia di scoprire il nome di quel direttore di gara, guardalinee, assistente, che così bene aveva condotto uno dei vostri incontri, per fargli magari i complimenti via Facebook (in posta privata chiaramente, così che nessun compagno potesse prendervi in giro)? Ecco, calciobresciano.it, come ogni venerdì, vi mette nero su bianco, a distanza di un clic, tutte le designazioni arbitrali delle squadre bresciane iscritte ai campionati dilettantistici.
Ufficiale: a Ospitaletto lo stadio si chiamerà “Gino Corioni”
Domenica è il derby della famiglia Guagnetti: Andrea contro Matteo, in pochi mesi dal rischio paralisi al ritorno tra i pali
Il grande giorno sta per arrivare. La famiglia Guagnetti lo ha appuntato sul calendario da quando Matteo (classe 97), erano i primi di gennaio, ha accettato l’offerta della Virtus Vecomp e si è rimesso in gioco in Serie D dopo aver avuto anche qualche contatto con formazioni bresciane dilettantistiche. La sua storia la raccontammo noi su queste pagine il 19 agosto (clicca qui): rischiò la paralisi dopo un infortunio in ritiro con il Lumezzane, a pochi minuti dalla gara amichevole contro il Palermo. Tanta degenza in ospedale, la rieducazione e il tentativo di rimettersi tra i pali, prima con la Berretti e poi in una Serie D. Centrato, ora è titolare di una Virtus Vecomp in grande ascesa, quinta e in zona play of.
La vita di Gino Corioni raccontata da Vittorio Feltri, uscirà un libro sul presidente: “Sono riuscito a farglielo leggere prima della morte, anche se ormai era quasi cieco”
L’arbitro ammette l’errore tecnico in Rigamonti-Cologne Allievi: la gara si ripete, non aveva espulso un giocatore di casa per doppia ammonizione
La segnalazione ci era già arrivata nel weekend, ma abbiamo preferito attendere le decisioni del giudice sportivo. Che sono andate nella stessa direzione che ci era stata preannunciata dalla società Mario Rigamonti, la quale domenica ci aveva riferito di quanto successo durante la sfida tra i propri Allievi e quelli del Cologne: