La sua scelta di sposare la causa dell’Atalanta non ha fatto disperare i tifosi bresciani perché Alessandro Diamanti, nell’unica stagione con la maglia delle rondinelle, non è mai riuscito fino in fondo a instaurare il giusto feeling con la piazza che l’ha a tratti amato per alcuni gol favolosi (su tutti, quello in casa con la Juventus) e il carattere profuso sino all’ultima gara con il Catania per evitare la retrocessione. Ma non ne ha apprezzato alcuni eccessi, una buona dose di menefreghismo e quell’esultanza sfacciata sotto il settore ospiti quando segnò al Brescia con il suo Bologna in Coppa Italia.
Autore: Bruno Forza
Andrea Pirlo, niente Brescia nel suo futuro? “In America sto bene, in Italia non ci torno se non per le mie aziende di famiglia. Lo scudetto? Vince la Juve, io punto all’Europeo”
Tutti i bresciano lo rivorrebbero con la V bianca addosso, per finire dove aveva cominciato. Solo un sogno, per ora. Andrea Pirlo, nella pausa del campionato MLS dove l’anno prossimo proverà a portare in alto il New York City di mister Vieira, parla al Corriere della Sera e racconta che, a 36 anni abbondanti, per ora la nostalgia dell’Italia non si fa sentire: “Dell’America apprezzo la qualità della vita, la gente. Sono più educati, rispettano le regole. A parte gli affetti, di questa Italia in questo momento non mi manca niente. Vado per musei, per gallerie d’arte. Mi piace passeggiare a Central Park, vado a correre lungo l’Hudson. Il calcio negli States sta crescendo, gli stadi sono sempre pieni. È un’esperienza che mi piace“.
Torneo di Viareggio, torna anche il Brescia? La società chiede di giocare in provincia nei gironi eliminatori
Quest’anno la Coppa Carnevale si gioca a Pasqua, un mese dopo rispetto alla tradizione. Il Torneo di Viareggio, tra le più importanti competizioni giovanili a livello mondiale, vinta dal Brescia nel 1996, si disputerà dal 14 al 30 marzo e potrebbe ritrovare le rondinelle tra le iscritte dopo una lunga assenza dovuta, in gran parte, alla cifra (molto alta) da sborsare per partecipare a un torneo divenuto anche e soprattutto un business, nell’ultimo periodo, come dimostrano le squadre sudamericane iscritte, perlopiù gestite da procuratori in cerca dell’affare.
Caso Gussago, indagini su due persone fuggite in macchina. Interviene Tavecchio: “Atto criminale, condanna piena”. Baretti e il Valtrompia: “Dubbi sul rinvio, ma abbiamo appoggiato il Gussago”
E’ diventato un caso nazionale, non più locale e nemmeno regionale. La bomba carta scoppiata martedì sera nella sede del Gussago dopo l’accordo di collaborazione con l’Atalanta è arrivata sin sulla scrivania del presidente della Figc, Carlo Tavecchio. Al Corriere della Sera, ha dichiarato: “Esprimo una condanna piena e senza sconti. Nel calcio non c’è posto per questa gente, questo è un atto criminale”. La Curva Nord, come pubblicato ieri sera sulla nostra pagina Facebook, si è dissociata intanto dall’accaduto e la Procura di Brescia, che ha delegato le indagini ai carabinieri, sta continuando a cercare di identificare gli autori del gesto (le prime impressioni portano a pensare che ad agire sia stata qualche “testa calda” della zona, si indaga su due persone fuggite in auto e riprese dalle telecamere di sorveglianza).
Fantacalcio Bresciano, le quote aggiornate dopo il mercato invernale: Bigatti all’Adrense ora è ufficiale
Il Fantacalcio Bresciano sta per ripartire. Dopo avervi comunicato il calendario della terza fase a scontri diretti (CLICCA QUI), abbiamo aggiornato le quotazioni dei giocatori dopo il mercato invernale vero e proprio che ha toccato i dilettanti, mutando le valutazioni di giocatori che hanno cambiato casacca o che sono arrivati nei dilettanti proveniendo da altri campionati. Tra questi c’è anche Versaci, passato all’Atletico del Garda dalla Rigamonti Castegnato: è inoltre arrivata anche l’ufficialità per Bigatti all’Adrense, come anticipato sabato su queste pagine.
Alberto Pasquali sgombra il campo dai dubbi: “Piena solidarietà al Gussago, ma domenica le altre squadre scendono in campo. Solo così si dimostra vicinanza”
Le parole pronunciate dal presidente del Gussago Roberto Perotta, al nostro sito, avevano iniziato a far sorgere il dubbion che domenica il blocco alle partite potesse essere collettivo e non legato al solo match dei biancorossi con il Valtrompia: “Non ci facciamo intimidire, ma ci fermiamo per riflettere e vorrei lo facessero tutti“.
Giovanili, il punto. Si riparte con il Cili di Hübner subito protagonista. Scaldano i motori Allievi e Giovanissimi ammessi ai Regionali
Il punto sulle quadre giovanili bresciane, impegnate in tornei nazionali, regionali e provinciali. Anche stavolta sono molti i temi interessanti scaturiti dai tantissimi match disputati nel weekend. Tante storie di calcio del domani: ve ne raccontiamo alcune.
Caso Gussago Calcio, dopo la bomba carta di ieri sera esplosa in sede il presidente Perotta ordina lo stop alle attività: “Fermi gli allenamenti, domenica non si gioca. Prendiamoci tempo per riflettere”
Caso Gussago, la bomba carta ha fatto esplodere ben più di polvere pirica. La notizia ha fatto già, in meno di ventiquattr’ore, il giro della nazione. Tante parole e supposizioni, con pertinenza relativa. Ma anche notizie. In questo primo pomeriggio, infatti, sono arrivate le prime prese di posizione ufficiali, i primi comunicati, le prime decisioni concrete.
Feralpisalò, il primo colpo si chiama Cesaretti. Ora si cerca una punta, l’Ancona vuole batterla per Forte e tratta Di Ceglie (Lumezzane)
Prime scintille anche nel mercato di Lega Pro, con Feralpisalò e Lumezzane chiamate a rinforzarsi per centrare nel girone di ritorno i rispettivi obiettivi: play off promozione e salvezza, se possibile senza play out. I gardesani avevano due ruoli da coprire e il primo innesto è arrivato ieri sera, con lo scambio alla pari con il Pontedera che ha portato a Salò Christian Cesaretti, interessante esterno offensivo classe 87, facendo compiere il percorso opposto al portiere Francesco Proietti Gaffi, chiuso da Caglioni e Bavena. Un’operazione intelligente che regala a Diana un giocatore già promosso in B con il Frosinone e autore di 9 reti in una stagione e mezza in Toscana.
Bomba carta nella sede del Gussago con la scritta “Odio Bergamo” dopo il gemellaggio con l’Atalanta
La polemica è scoppiata da diverse ore, ve ne abbiamo parlato anche nella giornata odierna (clicca qui) e la discussione si è protratta poi anche su Facebook. Mai avremmo però immaginato di raccontare quanto avvenuto stasera, poco prima delle ore 22, nella sede del Gussago calcio.