L’Identiquota: il profilo dei migliori giovani made in Brescia. Puntata numero 11: Cristian Boroni

identiquota_boroni

Il Darfo Boario di mister Del Prato veleggia nella zona adiacente ai playoff grazie ad una rosa giovane e di qualità. Nonostante il brutto scivolone di Brusaporto, con cui i bresciani hanno chiuso l’anno, la speranza è quella di colmare il gap con le squadre che la stanno estromettendo da una potenziale post season (al momento la distanza è di 1 solo punto) e tentare di rimanere in alto fino alla fine. Per farlo servirà l’apporto di tutti, anche di quei giocatori che occupano ruoli meno appariscenti di altri, ma che costituiscono un possibile valore aggiunto per un 11 ambizioso. L’Identiquota che trattiamo oggi sembra rispondere a questi requisiti, o almeno sembra prometterlo. Lui dice di avere «tanta corsa e basta», ma per essere una certezza di un’ottima squadra di Eccellenza ci deve essere evidentemente qualcosa di più. Terzino sinistro di grande gamba, Cristian Boroni vuole crescere assieme al suo Darfo. Sarà uno dei nostri osservati speciali in questo girone di ritorno. Nel frattempo, andiamo a conoscerlo meglio…

Il Ciliverghe supera l’Inveruno e rimane aggrappato al treno playoff. Tabellino, risultati odierni con marcatori e classifica aggiornata

quaresmini_mister
E’ Fausto Ferrari a regalare una vittoria tanto sofferta quanto pesante al Ciliverghe, che ritrova in un sol colpo solidità e tre punti. Decisivo il guizzo dell’esperto attaccante a metà ripresa, che bagna come meglio non si può il 2016 ufficiale delle squadre bresciane. Ecco il resoconto della ventesima giornata e la classifica aggiornata:

Giovanili, il caso. Angelo Ndrecka scrive a noi e al Gdb: “Ho 14 anni, voglio andare via da Desenzano ma la mia società non mi libera fino a giugno. Mi sento prigioniero”

pallone_sgonfio

E’ giunta ieri in redazione una lettera, pubblicata anche dal Giornale di Brescia, da parte di un giovane calciatore di nome Angelo Ndrecka. Ha 14 anni e gioca nella Pro Desenzano. O meglio, è tesserato per loro ma vorrebbe cambiare aria. Non gli è però stata concesso lo svincolo sino a giugno e si sente quindi prigioniero, non potendo più toccare un pallone ancora per 6 lunghi mesi. Scriviamo la lettera per come ci è giunta, aspettando ovviamente una risposta da parte della società:

Pubblicato
Categorie: Giovanili

Il mercato dei giovani portieri: dopo Gagno (Grosseto) e Tognazzi (Lecco), in D anche Guagnetti alla Virtus Vecomp. Per lui è una rinascita

guagnetti_lume

Scoppiati i botti a dicembre nel mercato dei dilettanti, a gennaio soprattutto in Serie D – non solo in Lombardia – è iniziata la seconda parte del mercato, dedicata in particolare ai giovani portieri che in questa categoria, per una norma discutibile ma ormai consolidata da molti anni, vengono spesso scelti dalle società per tappare uno dei 4 posti obbligatori per gli Under.

Brescia, ecco il primo rinforzo: da domani Calabresi si allena con la squadra in attesa dell’ufficialità

calabresi_roma

Mercato iniziato ieri, primo colpo siglato oggi centrando subito il bersaglio. Qualcosa al Brescia calcio è cambiato e lo si capisce anche da questi dettagli, non secondari. Arturo Calabresi, difensore classe 96 in forza al Livorno ma di proprietà della Roma, da domani si allenerà con la squadra al Sanfilippo in attesa dell’ufficialità dell’affare che per ora è ufficioso. Di certo, consentire al ragazzo di prendere confidenza con la sua nuova squadra è un indizio sufficiente per capire che l’affare si farà, in prestito.

Il processo per Calciopoli dal 18 febbraio si sposta a Brescia? Pronti ad arrivare in città Antonio Conte e…Cristiano Doni!

conte_calciopoli

E’ uno dei processi più attesi degli ultimi anni, non solo in ambito sportivo. Dopo oltre tre anni e mezzo di indagine, con uno stato di tensione crescente che si è propagato in tutto il sistema calcio, il processo Calciopoli dal 18 febbraio vivrà la sua fase finale al tribunale di Cremona. Anzi, in quello di Brescia. La novità degli ultimi giorni, confermata ieri dal Procuratore generale Pier Luigi Maria Dell’Osso, è ancora da indicare con un punto di domanda ma l’idea sembra sempre più concreta come testimoniano le parole del magistrato.

Si sono svolte a Ostrava le esequie di Pavel Srnicek: “Finchè la gente penserà e parlerà di te non morirai”

tomba_srnicek

Si sono svolti oggi a Ostrava, in Repubblica Ceca, i funerali dell’ex portiere del Brescia Pavel Srnicek, scomparso martedì 29 dicembre scorso a 47 anni dopo 9 giorni di coma seguiti a un infarto che lo aveva colto nella sua città mentre stava svolgendo una abitudinaria seduta di jogging.

Alla cerimonia funebre hanno preso parte, tra gli altri, anche i due suoi ex compagni del Newcastle, Steve Harper e Steve Howey, che hanno dichiarato: “Era il minimo essere qui oggi dopo quanto Pavel aveva fatto per noi. La sua famiglia ci ha fatto sentire a casa, mostrandoci i luoghi più cari della sua vita”. Nella cittadina inglese, dove Pavel era di casa per aver giocato qui le sue migliori stagioni prima (e dopo) del passaggio al Brescia, si è tenuta un’altra veglia funebre durante la quale ogni tifoso aveva modo di rendere omaggio a Srnicek attraverso un messaggio o una corona di fiori.

La Lega Pro torna a 60 squadre? Pronto il pasticcio all’italiana. Due soluzioni: una sola retrocessione per girone oppure 6 promozioni in più attraverso i play off

ripescaggi_legapro

Di pasticci all’italiana, quando si parla di Lega Pro e squadre da iscrivere al relativo campionato, ne viviamo ogni estate. Ma, dopo l’agosto più tormentato dell’ultimo decennio con la soluzione ponte della riduzione dell’ex Serie C a 54 squadre a causa del ciclone calcioscommesse e delle richieste economiche spesso improponibili per le pretendenti al ripescaggio dalla Serie D, il nuovo presidente Gabriele Gravina ha lasciato intendere che si tornerà al format a 60 squadre. Con novità, leggasi virate dal punto vista regolamentare, attese già nelle prossime settimane.

Defibrillatori obbligatori, dal 5 febbraio diventa obbligatorio anche nel calcio dilettanti (per il basket e il Csi già da gennaio). Il Gdb lancia l’allarme: “Società in difficoltà, in Lombardia mancano i corsi”

defibrillatore_obbligo

Il Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 luglio 2013 e quindi tramutato in legge – ha introdotto l’obbligo di dotazione del defibrillatore e le modalità di gestione all’interno di ogni impianto sportivo. La normativa ha infatti istituito una nuova situazione di utilizzo extraospedaliero del defibrillatore, rivolta esclusivamente alle Società sportive. L’Allegato E del Decreto fornisce delle linee guida con lo scopo di disciplinare la dotazione e l’impiego da parte delle Società sportive, sia professioniste che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE). La dotazione dei DAE sarà quindi un obbligo legale, che per i club dilettantistici scatterà il 5 febbraio 2016: per le società professionistiche, il limite massimo per adeguarsi alla nuova normativa era di 6 mesi dall’entrata in vigore della legge, mentre per le società dilettantistiche il termine era stato fissato in 30 mesi.

Voglia di Brescia: la squadra decide di rinunciare a 2 giorni di vacanza, già oggi la ripresa al Sanfilippo

brescia_trapani

Due giorni in meno di vacanze. Perché c’era voglia di tornare assieme e perché questo Brescia ha deciso di non voler lasciare nulla d’intentato nel girone di ritorno. Così, rispetto alla ripresa dei lavori fissata da Boscaglia per il 6 gennaio (il mister sarebbe comunque tornato al lavoro da oggi per chi avesse voluto), la squadra al completo ha deciso di ricominciare già da oggi. Alle ore 14.30, al centro sportivo Sanfilippo, ci saranno tutti ad eccezione di qualche straniero che aveva da tempo prenotato voli aerei.