Marin, è Capriolese! Spinale al Darfo è fatta e il Rezzato punta Longo. Orceana-Mazza, Calcio-Savino, Ghedi-Mor, ad Adro Vigani o Piras, tris Lodrino, Proteo torna a Gussago

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Sarà un giovedì con diversi fuochi d’artificio, vi avevamo detto. Il primo è arrivato in mattinata: colpaccio della Capriolese che si assicura le prestazioni di Liviu Marin, che ha impiegato poche ore a trovare squadra dopo l’addio al Cazzagobornato in seguito all’arrivo di Frassine. Ieri il botto più rumoroso l’ha fatto scoppiare il Darfo: come annunciato su queste pagine lunedì, arriva Manuel Spinale, classe 78, dal Villafranca (Serie D, ha giocato quasi tutte le gare da titolare), ma noto soprattutto per essere stato la bandiera del Mantova dal 2001 al 2014 senza interruzioni. Per la prima volta approda nella nostra provincia e scende in Eccellenza. Mentre Luzzana, ex Darfo, si avvicina alla Vertovese con il suo ex compagno in neroverde Nodari, anche il Rezzato continua a lavorare per un colpo in mezzo al campo, il nome nuovo è Federico Longo del Caravaggio, classe 84 cresciuto nel Carpenedolo.

Cosa resterà di quegli anni 70 – Massimo Treccani, il Re Leone della Vighenzi: “Ho girato dappertutto cercando sempre ambizioni e voglia di vincere. Il livello è crollato, la Promozione di oggi vale la Seconda di 15-20 anni fa”

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Cosa resterà di quegli anni ’70 che hanno visto crescere una generazione di calciatori che il loro meglio lo hanno già fissato sugli almanacchi provinciali? Molto, ancora molto, è il campo che lo dice.
 
L’ambizione, prima di tutto. Ci sono i soldi, c’è il divertimento, ci sono i gol e le vittorie. Ma prima di guadagnare, divertirsi, segnare e vincere devi puntare a farlo, mettere un obiettivo in fondo alla stagione e andartelo a prendere, anche a piccoli passi, giorno per giorno.

Atletico Dello, si dimette Duri: in panchina c’è il grande ritorno di Francesco Vincenzi

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L’artefice della promozione in Seconda Categoria lascia e se ne va. Accade all’Atletico Dello: mister Corrado Duri, che si sedette sulla panchina del club sin dagli esordi dell’anno scorso centrando la vittoria del campionato al primo colpo, si è dimesso dopo la sconfitta per 2-0 di domenica contro il Real Castenedolo. La situazione in classifica è tutt’altro che compromessa: la neopromossa è a 17 punti, 7 lunghezze dalla zona play off. Eppure qualcosa non andava e il tecnico ha deciso di farsi da parte.

La Top 11 della settimana per il Fantacalcio Bresciano

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La top 11 del Fantacalcio Bresciano torna puntuale, come ogni settimana, con i migliori giocatori per ruolo secondo il punteggio assegnato dal nostro gioco che, ricordiamo, assegna bonus differenti a seconda delle categorie per ogni marcatore (+3 per D ed Eccellenza, +2,5 per la Promozione, +2 per la Prima, +1,5 per la Seconda, +1 per la Terza). Nello scorso weekend, steccano tutti i big: esce quindi una formazione con tanti volti nuovi e una buona rappresentanza della Seconda Categoria, che si assicura 6 degli 11 posti disponibili con Park Hotel e Cellatica a far la parte del leone. Il settimo va a Vallio della Pedrocca, FantaTop Player della settimana tra i bresciani anche se Donati, “straniero” al Calcio, realizza la prestazione della vita con 14,5 punti in saccocia. Bene anche Borghetti, Grechi e Zanola, giocatori apprezzati da diversi fantallenatori.

Massimo De Paoli, il Samurai è un fenomeno anche come (aspirante) direttore sportivo: promosso con 110 e lode, nessuno meglio di lui a Coverciano

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E’ l’allenatore delle giovanili più stimato non solo in provincia. La sua fama si estende anche oltre i confini bresciani, viene preso ad esempio da tanti colleghi. Lo chiamano Samurai, il suo metodo a castello è celebre non solo tra gli addetti ai lavori. Massimo De Paoli, classe 63, laureato in architettura, è bravissimo. Non serviva un esame a Coverciano per dimostrarlo. Ma lunedì, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, negli esami finali del Corso per Direttore Sportivo ad indirizzo tecnico organizzato in collaborazione con l’A.DI.SE. (Associazione Italiana Direttori Sportivi), è stato il migliore di tutti. 110 e lode la votazione dopo la discussione finale, davanti ad altri autorevoli candidati.

Frassine al Cazzagobornato e il Rezzato risponde con Lorenzi! Sonzogni più lontano, Marin e Bojanic sul mercato: via al valzer delle punte. Colpo Montorfano con Slanzi

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Il mercato invernale non perde tempo per sparare il primo grande botto. Arriva dal Cazzagobornato ed innesca il primo valzer di punte di una sessione aperta già dall’arrivo di Marco Romanini all’Orsa. Daniele Frassine, Scarpa d’Oro e Top Player nel 2013-14 a Rezzato, saluta la società della famiglia Musso chiudendo un ciclo. L’anticipazione ve l’avevamo fornita già ieri, ora c’è anche l’ufficialità: il bomber approda alla corte di Tessadrelli, che deve invece rinunciare a Slobodan Bojanic, messo sul mercato proprio quando sembrava aver ritrovato la verve e il fiuto del gol di sempre.

Rezzato, altri tagli: se ne va anche Pietta, l’Adrense è in pressing. Pià torna uomo mercato, fermento anche in Promozione e in Prima

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Dopo Frassine (Cazzagobornato, come scritto oggi pomeriggio) e Pedruzzi (Valgobbiazanano in forte pressing, ma l’Adrense è sul pezzo), anche Roberto Pietta lascia il Rezzato. E’ il terzo taglio, netto, voluto dalla società che dieci giorni fa, con una decisione forte, ha preferito mettere l’allenatore fuori dalle voci di mercato e rifondare il parco giocatori. Per il difensore, alla terza stagione quest’anno con il Rezzato (al suo posto arriva Grechi dalla Verolese?), è fortissimo l’interesse dell’Adrense che, dopo l’uscita di Pini, vuole giocare un mercato da protagonista e potrebbe effettuare un’operazione pure in attacco sacrificando Quarantini.