La svolta non è arrivata a Rezzato. O meglio, non paga l’allenatore ed è una notizia quasi anomala, in questo ambiente. Ma tutt’altro che negativa. Ivan Pelati, dopo il summit di ieri sera convocato da Sdl, resta il tecnico in carica ed è un segnale, forte, diretto dalla società a tutta la rosa. Con sussulti e mezzi ribaltoni pronti ad arrivare nell’imminente mercato di riparazione, che partirà martedì 1 dicembre. La squadra è attesa ora da 6 partite, equamente divise tra fine 2015 e inizio 2016, delle quali 5 saranno da giocare in casa. Una svolta è possibile, insomma, anche senza cambiare allenatore sebbene lo 0-4 subito a Castegnato avesse fatto traballare la panchina di Pelati, tornata molto solida dopo i 3 successi consecutivi con VillongoSarnico, Dak e Brusaporto prima dei nuovi scivoloni con Orceana e Rigamonti.
Autore: Bruno Forza
Classifica marcatori dilettanti, si confermano le coppie in testa in ogni campionato. Crescono Bolis e Codenotti
Come ogni martedì, durante il campionato, ritorna l’appuntamento con la classifica marcatori curata dal nostro sito. Dalla Serie D alla Terza Categoria, ecco tutti i bomber delle nostre squadre (e non solo). In Eccellenza fanno il vuoto Paghera e Triglia, in Promozione Crescini e Prandi della Calvina vanno a braccetto ma Badalotti li stacca. Duello anche in Prima tra Ouardin e Facconi, mentre in Seconda e in Terza la situazione è più fluida: avanzano Codenotti e Girelli, quest’ultimo nuovamente leader solitario.
Boscaglia si racconta agli allenatori bresciani: “Il mio calcio parte dagli uomini, cerco l’emozione. Io vengo dalla fame”. Le 25 frasi chiave dell’allenatore del Brescia
Per due ore chiusi in aula, con un profe d’eccezione. Luogo: Facoltà di Ingegneria. Argomento: sul calcio e dintorni. Alla lavagna: Roberto Boscaglia. Il comitato provinciale dell’Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio) nella persona di Gian Paolo Dosselli ha avuto ieri sera la felice idea di organizzare un incontro totalmente gratuito e aperto a tutti con l’allenatore siciliano del Brescia. La serata voleva attirare un pubblico preciso, quello degli allenatori bresciani, rivolgendosi in particolare al mondo dei dilettanti e mettendo a disposizione parte del sapere di un grande professionista del mestiere. La risposta è stata scarsina, pochi i banchi occupati, un peccato. Ma ci saranno altre occasioni. Dosselli ha tenuto a sottolinearlo più volte: Boscaglia tornerà ospite, ma verranno anche altri allenatori di fama internazionale. Si son fatti i nomi di De Biasi e Vialli. Insomma, se vi piace questo gioco, a maggior ragione se vi piace insegnarlo, sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire occasioni come queste.
Il miracolo Toscolano si legge Chimini: “Merito del presidente? No, elogiate mio figlio Fabrizio. Il mister è lui”
ayIl Toscolano non si ferma più. “Il dato” della settimana torna a riguardare la squadra a “conduzione famigliare” che si affaccia sul Garda, già protagonista qualche settimana fa di un approfondimento che interessava le vittorie consecutive inanellate da Lonato e, appunto, Maderno. La Virtus, nel frattempo, ha rallentato con due pareggi. Il Toscolano no ed ora accanto al nome posto in cima alla classifica del girone C di Terza c’è un curioso 36.
Tutto confermato, Inverardi al Valgobbiazanano. Corini ritorna ds, reintegrato in rosa Gabrieli
Tutto confermato, come ipotizzato da Calciobresciano.it ieri sera, anche se per provare a rimettere a posto le tessere nel puzzle Valgobbiazanano ci sono volute diverse settimane. Prima la rottura tra il ds Corini e le due dimissioni, poi quelle – ieri – di mister Torchio. Oggi, il ritorno dell’ex direttore sportivo al suo posto e la nomina di un nuovo allenatore. E, se ti chiami Roberto Inverardi, Lumezzane e la Valgobbia non possono che essere casa tua. Dopo l’esperienza di qualche mese a Rodengo, l’anno scorso, è lui il nuovo allenatore della squadra che, ad oggi, è al penultimo posto nel campionato di Promozione con 9 punti.
Promozione, il borsino: segnali positivi dall’Adrense, l’Orsa torna a graffiare, crolla il Valgobbia
DOPPIA CIFRA, Pagheraldo completa il suo momento magico: “Il mio Vobarno è ambizioso. Il gol della mia vita? Contro la Juve Primavera”
E’ l’uomo sulla bocca di tutti, perché è capocannoniere in Eccellenza con il suo Vobarno e sta consacrandosi dopo alcune stagioni da eterna promessa non ancora del tutto sbocciata. La paternità, un gruppo in cui sentirsi leader sul campo, l’acquisita e definitiva maturità raggiunta a 26 anni, anche qualche consiglio del fratello Fabrizio, centrocampista al Lanciano. Lorenzo Paghera sta vivendo il suo momento magico: ieri, con la doppietta al Travagliato, sua ex squadra, non solo ha segnato per la nona settimana consecutiva ma ha raggiunto anche la doppia cifra. Eccolo, allora, “costretto” a compilare la scheda che riserviamo ai bomber a due cifre:
Eccellenza, il borsino: la Bedizzolese si esalta nelle difficoltà, rinascita Orceana, il Rezzato affonda
Il Toscolano fa 12, continua la corsa. Paghera arriva a 9 giornate consecutive in gol: Batistuta a -2
La serie, anzi le serie, continuano. E dobbiamo aggiornarle…
Adesso ci sono solo loro, in tutta Lombardia. Il Toscolano resta l’unica squadra in tutta la Lombardia – andrebbe dato un occhio a tutta l’Italia, ma non abbiamo purtroppo il tempo per farlo: servirebbe una giornata… – a punteggio pieno con 12 incontri disputati. Una serie da record, anche se la Virtus Feralpi Lonato resta imbattuta come loro: il vantaggio sulla seconda sale però a 4 punti, dopo il secondo pareggio consecutivo ottenuto ieri dalla rivale diretta con cui si affronteranno nell’ultima giornata d’andata, il 13 dicembre prossimo.
Ciliverghe, piccolo grande miracolo bresciano: quarta vittoria consecutiva, miglior paese d’Italia dalla A alla D nel rapporto punti-abitanti
Se ne parla poco, forse perché il Piacenza primo a 40 punti sta facendo diventare piccole tutte le avversarie. Forse perché il Ciliverghe ci ha abituato bene nell’ultimo periodo. Ma, dopo la quarta vittoria consecutiva di ieri (quinto risultato positivo: 13 punti in 5 incontri), la squadra di Quaresmini ha agganciato il quarto posto solitario in un girone complicato come quello lombardo, sogna i play off – se verranno disputati – e, in attesa dei ritocchi del mercato invernale (Ferrari è virtualmente un giocatore del ‘Cili’, Bertazzoli ieri e Vigani prima avevano comunque già assicurato un bel bottino nel reparto avanzato), si gode un altro primato.