Tempo di borsino per le squadre di Prima Categoria. Diviso per ogni categoria, il nostro borsino analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le squadre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Queste le nostre relative all’ultimo turno:
Autore: Bruno Forza
Panchine e mercato: Grazioli out, a Nave arriva Nember. Al Valgobbiazanano resta Torchio ma lascia il ds Corini: tagliati Burzio e Gabrieli. Cambia anche il Ponte Zanano, promosso Omodei
Traballa qualche panchina, come ogni lunedì. Iniziano le voci forti in vista della finestra invernale del mercato, che si aprirà tra 3 settimane. E noi, come sempre, siamo qui a documentarle.
Partiamo dagli allenatori. E’ diventato ufficiale nel pomeriggio dopo le indiscezioni, forti, che giravano già da giorni. Al Navecortine è Gianandrea Grazioli a pagare per tutti, dopo 6 punti in 10 partite, qualche mese dopo un campionato da favola concluso quasi in zona play off. Al suo posto torna in pista Gigi Nember, in cerca di riscatto dopo l’esperienza poco felice a Iseo dell’anno scorso. Scelta coraggiosa, anche discutibile per quanto fatto nelle due stagioni precedenti dall’ex tecnico. Ma è una soluzione senza dubbio affascinante.
Il dato: quando il fattore campo non è un fattore. Nel girone G di Prima Categoria la 10a di campionato non registra una singola vittoria interna
Quando il fattore campo non è un fattore. Giocare tra le mura amiche è da sempre considerato un vantaggio, tant’è che quando una squadra vince in trasferta si usano verbi come “espugnare” o “violare”, riferiti a quelle che dovrebbero essere vere e proprie “fortezze”, anche se la citazione dei “corsari” è quella che va per la maggiore.
Classifica marcatori dilettanti, poche novità. Tartini raggiunge Girelli, si consolidano i leader. Crescini-Prandi la coppia d’oro della Calvina
Come ogni martedì, durante il campionato, ritorna l’appuntamento con la classifica marcatori curata dal nostro sito. Dalla Serie D alla Terza Categoria, ecco tutti i bomber delle nostre squadre (e non solo). Mentre in Eccellenza continua il testa a testa tra Paghera e Triglia, in Promozione Badalotti va a +1 sul tandem della Calvina Crescini-Prandi, mentre in Prima e in Seconda si confermano Ouardi e Corioni (senza segnare). In Terza, Tartini aggancia Girelli: in doppia cifra pure Donzelli e Ferrari.
Furia Rigamonti dopo l’incredibile scambio di persona Versaci-Coly contro il Vallecamonica. Gaggiotti scrive all’Aia: “Questo arbitro può fare danni, va fermato”
Rigamonti Castegnato-Vallecamonica, sabato sembrava una partita tranquilla e in apparenza già decisa dopo oltre un’ora. I locali, pur in dieci per il rosso a Silajdzija, stavano controllando il match conducendo per 2-0 dopo le reti di Triglia e D’Attoma. Poi, dal 22′ della ripresa, nulla è stato più come prima. Il signor Fichera di Milano, arbitro dell’incontro, ha clamorosamente invertito l’autore di un fallo da rigore nell’area del Castegnato: era stato Versaci (numero 5) a commetterlo, lui invece ha sanzionato Coly (numero 3) che era a due metri dall’azione ma, dettaglio fondamentale, era già ammonito. Espulsione, quindi, nell’incredulità generale (anche gli avversari, onestamente, hanno indicato all’arbitro l’errore senza che questi tornasse sulla sua decisione). Ci siamo astenuti dall’emettere sentenze fino a ieri sera, quando abbiamo visto le immagini in tv (Teleboario) e in rete, sul sito calciocamuno.it dal quale estrapoliamo il video (CLICCA QUI) che documenta l’episodio al minuto 3’17”.
Anteprima Calciobresciano.it – Pierluigi Collina legge del ragazzo della Bettinzoli e gli scrive. Il mister: “Il suo è un grande gesto, ma non demonizziamo i ragazzini dell’altra squadra”
La sua storia e quella del suo mister, in pochi giorni, ha fatto il giro di Brescia e provincia prima e dell’Italia poi, venendo battuta sui quotidiani locali (a darla per primo è stato il Giornale di Brescia) e nazionali. L’allenatore della Bettinzoli che si rasa a zero per solidarizzare col suo allievo di 11 anni da pochi giorni colpito da una forma di alopecia – malattia che provoca calvizie repentina – ha toccato nel cuore un po’ tutti, grandi e piccoli, giocatori di calcio e non, fino ai tantissimi “mister” che ogni settimana vanno alla ricerca del metodo giusto per educare insegnando calcio.
Promozione, il borsino: la Calvina apre la caccia ai Pirati, il Ghedi tiene botta, Nave a rischio naufragio
Virtus Bergamo, per la crisetta paga Inversini: esonerato il bresciano, al suo posto Madonna
Un fulmine a ciel sereno, così come per Aldo Nicolini. Perché la Virtus Bergamo è stata ad inizio campionato la squadra rivelazione del girone B di Serie D e ad oggi, pur da neopromossa, sarebbe salva. Luca Inversini, che l’anno scorso pilotò l’Alzanocene alla vittoria dell’Eccellenza ed è rimasto l’allenatore dei bergamaschi dopo la fusione estiva con l’Aurora Seriate (altra società dove vinse un campionato d’Eccellenza), da oggi non è più il tecnico in carica. Al suo posto Armando Madonna, che esordirà tra due giorni nel turno infrasettimanale della Grumellese, dove in estate un altro bresciano (Lamberto Tavelli) è stato esonerato addirittura ancor prima di partire.
DOPPIA CIFRA, tocca a Carmine Marrazzo. E’ di Nocera Inferiore, ma è il bomber più amato dai bresciani. E dai varesini, ieri dopo una tripletta è arrivato a quota 11: “Ma quella col Rodengo a Verona…”
Non ha bisogno di presentazioni, non è nemmeno la prima volta che ci occupiamo di lui. Ma è mica colpa nostra se fa gol ovunque, da Polpenazze a Piacenza passando per Varese. Senza dimenticare gli anni con Rodengo Saiano e Salò. Carmine Marrazzo ha un pregio, comune a pochissimi, dilettanti o professionisti che siano. E’ nato a Nocera Inferiore, ma è il bomber più amato dai bresciani e da tanti altri luoghi del nostro Paese dove si è fatto amare a suon di gol. Varese, dove sta dominando con i suoi compagni il girone A di Eccellenza, l’ultimo eldorado di una lunga lista: ieri con la tripletta al Vittuone è arrivato a quota 11 in stagione, per questo l’appuntamento settimanale con Doppia Cifra tocca a lui. Gli abbiamo concesso anche uno strappo alla regola: “Nessuna formazione con i migliori 10 compagni della mia vita, non c’è posto per tutti e deluderei troppe persone“. Solo per questa volta, solo perché è lui…