Che la stagione del Palazzolo fosse iniziata sotto una cattiva stella lo si era capito già quest’estate, quando la squadra inizialmente si doveva chiamare PalazzoloTelgate e rimase invece solo la dicitura bresciana dopo il mancato accordo con il comune bergamasco. Detto questo, i ragazzi di Cagliani giocano pur sempre in provincia di Bergamo, per l’esattezza a Cortenuova, dove hanno trovato rifugio quasi in extremis. La rosa sarebbe competitiva, visti i nomi di alto rango in organico: due su tutti, Marco Romanini e Alberto Nichesola. Ma, ad oggi, i punti in classifica sono 4 e sono arrivati solo da pareggi: manca la vittoria e, a quanto pare, mancano anche i soldi.
Autore: Bruno Forza
La Lombardia approda alla Uefa Regions’ Cup: schiantato il Lazio 5-0 grazie a un poker tutto bresciano
Un trionfo. Nello spareggio per accedere alla Uefa Regions’Cup, riservata ai giocatori nati dal 1995 in poi e militanti in squadre dilettantistiche e avente scadenza biennale (la prossima sarà l’edizione 2016-17), la Lombardia tritura 5-0 il Lazio a Firenze e lo fa grazie a un poker tutto bresciano di marcatori: apre Seniga (Vobarno), lo segue Manarin (Rezzato), nella ripresa entrano e segnano pure Tosi e Boroni (Darfo). Della squadra, allenata da mister Cogliandro (Atletico del Garda), facevano parte anche Sbampato (Rezzato) e Maggi (Atletico del Garda), l’unico quest’oggi a non essere sceso in campo.
Giovanili, il punto. Atalanta incubo del Lume, il San Carlo chiude la porta con Meschini
Il martedì è il giorno del punto sulle squadre giovanili bresciane, impegnate in tornei nazionali, regionali e provinciali. Anche stavolta sono molti i temi interessanti scaturiti dai tantissimi match disputati nel weekend. Tante storie di calcio del domani: ve ne raccontiamo alcune.
Top Player, Eccellenza: Molinari, mostro di continuità. Dietro di lui scalpita Paghera, protagonisti anche due portieri
De Paola e Cotroneo, paga solo il Pirata con due giornate di squalifica “per espressioni volgari alla panchina avversaria”
Un po’ in stile Baldini-Di Carlo, ricordate quel calcio nel sedere durante un Parma-Lecce di inizio campionato? Non è andata proprio così, ma il contatto fisico tra Luciano De Paola e Rocco Cotroneo domenica c’è stato in Lecco-Seregno e l’immagine, oltre al resoconto dei colleghi lecchesi, è lì a dimostrarlo. E’ accaduto nei minuti di recupero del match tra la squadra di casa, terza in classifica, allenata dal Pirata, e gli ospiti il cui tecnico – Cotroneo – è stato allenatore del Lecco del presidente Beccalossi sino allo scorso giugno.
Terza Categoria, il borsino: Nuova Camunia e Scalmati, tre gol per volare. Il Sarezzo non gira
Il dato della settimana: Bassa Padana, nessun compromesso e nessun pareggio
Bassa Padana, nessun compromesso. La vita e il calcio non ammettono solo bianco e nero, ci sono anche tutte le sfumature intermedie. Ma c’è un posto, anzi, un territorio, dove, almeno nel rettangolo di gioco, non esistono zone grigie. O si vince o si perde, i pareggi sono mal digeriti. Per il dato della settimana andiamo a sud, a cavallo tra Bassa bresciana, Cremona e Mantova.
Seconda Categoria, il borsino: il Roncadelle non si ferma più, colpaccio San Pancrazio, il Rovizza è una groviera
Prima Categoria, il borsino: San Zeno e Borgosatollo, umori opposti per le due retrocesse. Il Pozzolengo non sbaglia nel derby bresciano
La Top 11 della settimana per il Fantacalcio Bresciano
La top 11 del Fantacalcio Bresciano torna puntuale, come ogni settimana, con i migliori giocatori per ruolo secondo il punteggio assegnato dal nostro gioco che, ricordiamo, assegna bonus differenti a seconda delle categorie per ogni marcatore (+3 per D ed Eccellenza, +2,5 per la Promozione, +2 per la Prima, +1,5 per la Seconda, +1 per la Terza). Una formazione con numerose sorprese, ma allo stesso tempo la conferma di alcuni giocatori che si stanno imponendo da inizio stagione tra i grandi protagonisti: oltre agli amici Bruni e Molinari (Rodengo e Orceana), c’è la conferma di Girelli (Scalmati), spesso tra i migliori pur giocando in Terza. A completare il tridente offensivo un altro bassaiolo delle Minors come Andrico (Gabiano), mentre le rivelazioni sono Rivetti (Gussago) tra i pali e Pedretti, del Villa Carcina, in mezzo al campo.