Abbruscato e Ferrari, il feeling con il Fiorenzuola dura un mese: sono già liberi sul mercato, torneranno a Brescia?

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Uno ci è passato poco tempo fa dalle nostre parti, a Salò, dopo essere stato a lungo avversario del Brescia. Elvis Abbruscato, classe 81, uno tra i migliori attaccanti di Serie B nel precedente decennio, non è più un giocatore del Fiorenzuola, squadra con cui aveva trovato l’accordo solo un mese fa. Le parti hanno rescisso il contratto e, con lui, ha salutato anche Fausto Ferrari (classe 80) che con il Montichiari segnò 69 gol in 93 partite in 3 anni dal 2007 al 2010 e realizzò pure 15 gol in 60 incontri a Lumezzane in due stagioni. Entrambi erano poco utilizzati da una squadra costruita per vincere e ora in affanno nel girone B in cui è incluso anche il Ciliverghe, che nel frattempo perderà Bertazzoli per circa 3/4 settimane (sembra uno stiramento del legamento collaterale).

Coppa Italia Promozione, stasera i 16esimi: ci sono tre derby e la Verolese a San Lazzaro, unica “straniera” sulla strada verso la semifinale

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E’ mercoledì di Coppa e non solo per la sfida in Champions League tra Brescia e Liverpool. C’è grande attesa per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione, dove sono ancora in lizza 7 formazioni bresciane. Tutte inserite nello stesso spicchio di tabellone insieme al San Lazzaro, l’unica a poter chiudere a una delle nostra la strada della semifinale. Stasera arriveranno i primi 3 derby, ma ce ne sarà almeno un altro sicuro negli ottavi e, si spera, anche nei quarti per provare a ripetere la cavalcata della Bedizzolese che l’anno scorso giunse in finale e si assicurò lo spareggio play off, poi vinto, per salire in Eccellenza.

Cosa resterà di quegli anni 70 – La nuova rubrica sugli Higlander parte da Mauro Sigalini: “Io bomber anomalo. Parlo con i gol ma da bambino ero un terzino silenzioso”

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Cosa resterà di quegli anni ’70 che hanno visto crescere una generazione di calciatori che il loro meglio lo hanno già fissato sugli almanacchi provinciali? Molto, ancora molto, è il campo che lo dice. Dopo aver ripercorso l’esperienza di Ermanno Panina, la cui carta d’identità cita 1970, abbiamo contattato – e continueremo a farlo ogni settimana – un altro bomber che ancora segna e fa segnare sui campi di provincia, Mauro Sigalini. L’attaccante del Saiano è un classe ’76, un’annata che a qualcuno potrebbe far tornare in mente due o tre specialisti del ruolo (Ronaldo, Shevchenko, Totti, …). Ma siamo sicuri che si tratti proprio di un attaccante?

Brescia-Liverpool, la grande attesa. Milena Bertolini suona la carica: “Momento fondamentale della carriera di tutte noi”. Rosucci: “Spero che la curva sia piena, sarà un’altra storia”

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Brescia-Liverpool, finalmente la grande attesa sta per terminare. Alle ore 20.45, domani, in diretta su Raisport 1 (anche Calciobresciano.it seguirà la partita in diretta testuale), le Leonesse tornano al Rigamonti in Champions League un anno dopo quella nefasta serata con il Lione. In mezzo c’è stata una Coppa Italia, una Supercoppa, il secondo posto in campionato, la lunga estate di un calcio femminile che in Italia non riesce ancora ad ottenere il rispetto, in primis dalla propria federazione, che chiede e necessita. Ma, domani sera, sarà diverso. Sarà una gara speciale, “il momento fondamentale della carriera di tutte noi”, ha ricordato oggi Milena Bertolini nella conferenza stampa della vigilia dopo la rifinitura svolta alle ore 17.

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La Top 11 della settimana per il Fantacalcio Bresciano

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La top 11 del Fantacalcio Bresciano torna puntuale, come ogni settimana, con i migliori giocatori per ruolo secondo il punteggio assegnato dal nostro gioco che, ricordiamo, assegna bonus differenti a seconda delle categorie per ogni marcatore (+3 per D ed Eccellenza, +2,5 per la Promozione, +2 per la Prima, +1,5 per la Seconda, +1 per la Terza). Questa settimana scendono in pista i grossi calibri: i più quotati, quelli per cui i fantallenatori si sono svenati in sede di mercato. Triglia guida un tridente nel quale viene affiancato da Franchi e, a sorpresa, dal bagnolese Tampella autore di una delle 3 triplette della giornata (l’altra è di Tartini dell’Atletico Dello). In difesa, conferma per il solito Rossi affiancato da Perugini e da un altro difensore goleador come Stankovic; a centrocampo, Poli non è più una novità mentre continua a sorprendere Taboni del Breno, che completa il reparto con Cama e Abbattista, due certezze. In porta c’è Tosi, tra i mattatori della rivelazione Rodengo: para un rigore a Bonometti, tiene la porta inviolata e viene gratificato dalla rete nel finale di Morè per la vittoria.

Seconda Categoria, il borsino: il Bovezzo sulla cresta dell’onda, l’Ospitaletto abbatte la capolista, delude il Barbariga

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Tempo di borsino per le squadre di Seconda Categoria. Diviso per ogni categoria, il nostro borsino analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le squadre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Queste le nostre relative all’ultimo turno:
 
LA CONFERMA: Bovezzo
 
Giovani, affamati e con tanta voglia di stupire. Si potrebbe sintetizzare così la descrizione di un gruppo di giocatori che, partito senza i favori del pronostico, sta invece incantando nel girone E. I giallorossi guardano tutti dall’alto e godono di una condizione psico-fisica invidiabile, come certifica la rimonta compiuta domenica contro l’ostico Odolo. Difficile indicare una stella o un giocatore di riferimento, considerando che l’organico di Venturini fa affidamento sulla forza di un collettivo che si conosce da diversi anni a causa di trascorsi comuni nel settore giovanile. Qualche elemento più navigato porta poi la giusta dose di esperienza. Un mix che si sta rivelando letale per ogni avversario.
 
 
LA SORPRESA: Ospitaletto
 
La Sportiva era ancora imbattuta e sembrava attraversare un momento di forma strepitoso. Gli arancioblu hanno però gettato il cuore oltre l’ostacolo e colto tre punti che rilanciano le loro ambizioni di alta classifica. La scorsa annata era stata tribolata, ora l’Ospi vuole evitare di trascorrere un campionato anonimo e il posizionamento in graduatoria lascia filtrare ottimismo. In un girone dove le big non hanno ancora dato il là alla loro fuga, possono risultare la sorpresa. Intanto, giusto godersi la vittoria di un derby piuttosto combattuto.
 
 
LA DELUSIONE: Barbariga
 
Periodo complicato in casa dei bassaioli, che cadono in casa sotto i colpi dell’Acquafredda in quello che si presentava come un vero e proprio scontro diretto. Il Barbariga a onor del vero non pecca sotto il punto di vista della prestazione, considerando che anche per quanto riguarda la sfida di domenica i ragazzi di Dotti dovrebbero recitare il mea culpa per la serie di ghiotte occasioni da gol non capitalizzate. Un maggiore cinismo è richiesto, dato che mai come ora i biancoblu devono cominciare a mettere in cascina ciò che nel calcio serve di più: i punti in classifica.
 

Baraye, la sua nuova Lumezzane si chiama Parma: 6 gol in 5 partite, è rinascita per due

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A Lumezzane lo ricordano in tanti, anzi tutti. Tra il 2011 e il 2013, arrivato quando era poco più che 19enne, Yves Baraye fece innamorare la tifoseria e mostrò lampi di classe vera che convinsero il Chievo a investire su di lui anche dopo la chiusura (8 gol in 2 stagioni, titolare inamovibile) della sua esperienza a Lumezzane. Lo mandarono in Serie B con la Juve Stabia, qui i primi ostacoli con la retrocessione e il passaggio alla Torres, dove l’anno scorso ha sempre giocato ma senza brillare troppo (3 gol).

Esonero pesante a Padenghe: la Vighenzi saluta Pesciaioli, per la sostituzione in pole c’è Rosin

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Il primo esonero pesante della stagione si serve sul lago di Garda, a Padenghe. La Vighenzi, dopo due stagioni ad alto livello (play off e vittoria del campionato in Prima) e un inizio di campionato da neopromossa balbettante in Promozione, con solo un punto all’attivo in cinque giornate, ha deciso di esonerare Simone Pesciaioli. Una decisione che giunge a sorpresa, ma è figlia di un inizio campionato shock nel quale, va detto, al tecnico uscente – fresco di Panchina d’oro per la passata stagione – è venuto però a mancare il pezzo forte del mercato cioè Fabio Bacchiocchi.