Dopo l’esonero a sorpresa di Simone Pesciaioli, sono ore calde e giorni di pensieri per la Vighenzi che ancora deve trovare un nuovo allenatore. La prima scelta del presidente Laudini era Mauro Rosin, il quale ha però declinato l’offerta perché preferisce rimanere preparatore dei portieri, ruolo che ricopre peraltro non solo a Padenghe. Aspetto non principale nella decisione, ma non trascurabile. Ieri hanno diretto l’allenamento, e siederanno in panchina domenica contro la Verolese, i collaboratori di Pesciaioli (Soldi e Datteri) insieme al preparatore Sandrini. Dovrebbe essere l’unica loro domenica da primi allenatori, situazione inedita ma non nuova del tutto nei dilettanti: tra i casi celebri, quello del Ciliverghe l’anno scorso (Quaresmini tra Polini e Sonzogni, prima del definitivo insediamento), del Real Dor nel post Gussago e del Calcinato nella domenica del caso Cartesan, esonerato alle 11 della domenica di campionato.
Autore: Bruno Forza
Top Player, Promozione e Prima Categoria: ex compagni di squadra e grandi amici, è stato il week end di Morè e Tampella
Personal Trainer con Coaching Italia. Appuntamento sabato 7 e domenica 8 novembre a Gavardo per una due giorni formativa
Sbarca per la prima volta nella provincia di Brescia il corso di specializzazione professionale organizzato da Coaching Calcio Italia, la piattaforma nata a Milano ma in fortissima espansione su tutto il territorio nazionale e che può annoverare molte aree di intervento, con la formazione come indiscussa punta di diamante a causa della crescente necessità da parte di società e addetti ai lavori di sposare metodologie di lavoro sul campo di assoluto livello. A Brescia la prima realtà affiliata a questa metodologia è stata l’Asd Nuova Valsabbia, ora il sodalizio milanese conta di estendere ulteriormente il suo raggio d’azione partendo da Gavardo, dove sabato 7 e domenica 8 novembre si terrà un Corso di Specializzazione Professionale per Personal Trainer.
Como-Brescia, ancora enigma sullo stadio. I tifosi di casa pronti alla protesta: “Sabato blocchiamo il traffico”
Sarà il Sinigaglia di Como o sarà il Piola di Novara ad ospitare domenica, alle ore 15, la settima giornata di campionato tra Como e Brescia? L’incertezza regna sovrana, una decisione definitiva dovrebbe arrivar nella serata odierna: la commissione prefettizia ha dato il suo ok per il ritorno dei lariani al Sinigaglia, ma serve l’approvazione definitiva della Lega di Serie B altrimenti domenica si tornerà a Novara. Nel frattempo il Brescia è sul piede di guerra e teme che si possa arrivare a una soluzione ponte con il match a Como ma a porte chiuse.
L’Identiquota: il profilo dei migliori giovani made in Brescia. Puntata numero 1: Samuele Vitari
Calciobresciano.it lancia una nuova rubrica, dedicata alla green generation che si sta coltivando sui campi dentro e fuori provincia. Per fare il paio con “Cosa resterà di quegli anni ’70”, spazio dedicato ai giocatori senza tempo, ecco “L’identiquota”, una sorta di identikit dei migliori prospetti bresciani attualmente impegnati nei campionati dilettanti, nati dal 1995 in poi. La loro storia è ancora tutta da scrivere, alcuni non hanno nemmeno raggiunto la maggiore età, ma a volte il talento si vede già dalla carta d’identità.
La mannaia del giudice sportivo: Travagliato e Orceana perdono 3-0 a tavolino, tutto confermato. Maxi squalifiche per Avanza, Tomasoni e Panni tra gli allenatori
Era il comunicato più atteso, da inizio anno. Ed ha dato i verdetti pronosticati: le gare del 27 settembre Orceana-Bedizzolese e Atletico del Garda-Travagliato vengono ribaltate con le vittorie per 3-0 a tavolino di Atletico e Bedizzolese a causa della posizione irregolare di Giovinetti e Torri, i quali dovevano ancora scontare una giornata di squalifica dall’anno scorso. Tra le squalifiche più pesanti della settimana, quelle per tre allenatori: Avanza del Ghedi, Tomasoni della Bassa Bresciana e Panni degli Juniores del Rezzato, appiedati per 4 e 6 settimane. Quest’ultimo, secondo il referto, avrebbe insultato giocatori e pubblico avversario…ma anche i suoi atleti. Non omologata, in Seconda, la gara Paratico-San Pancrazio a causa del ricorso di questi ultimi.
I funamboli del futsal tornano sotto i riflettori. Al via il campionato di calcio a 5 del Csi
Nei palazzetti bresciani è tornato a risuonare lo stridio delle scarpe gommate dei funamboli del futsal, in campo lo scorso fine settimana per il debutto della stagione 2015/2016, portatrice di novità con l’avvento della Serie A e di tre gironi di Serie B. In palio il titolo provinciale, che dà accesso alle finali regionali.
Giovanili, il punto su tutte le categorie. Risultati e marcatori dei recuperi Juniores: l’Orceana fa il bis, Rigamonti e Villanovese in vetta
Avanti piano nel nazionale, bene nel regionale. Le squadre bresciane giovanili, impegnate nei campionati extra provinciali continuano a vivere sull’altalena, arrancano ai piani alti mentre dietro piazze importanti scalpitano. Se volete gol e divertimento, comunque, vanno benissimo le categorie provinciali.
Classifica marcatori dilettanti: arriva il ciclone Triglia, in tanti a 6 gol in Seconda e Terza. Fiammetti fa 5 su 5, Morganti dopo il recupero sale a 6
Come ogni martedì, durante il campionato, ritorna l’appuntamento con la classifica marcatori curata dal nostro sito. Dalla Serie D alla Terza Categoria, ecco tutti i bomber delle nostre squadre (e non solo). Fiammetti resta l’unico bresciano ad essere sempre andato a segno nelle prime 5 giornate di campionato. Dopo il recupero Voluntas Montichiari-Botticino in Terza, anche Morganti (doppietta nel 4-1 esterno) sale a quota 6:
Champions femminile, il postpartita. Cesari e Bertolini: “Bene così, avremmo firmato”. Rammarico Sabatino: “Potevamo chiuderla, speravo venisse più gente”
Felicità, tensione ancora in circolo perché stavolta il Brescia femminile aveva poco da perdere, sospiro di sollievo ma testa già proiettata al ritorno contro il Liverpool di mercoledì sera alle 19.30 (le ragazze partiranno lunedì alla volta dell’Inghilterra). Senza gare di campionato in mezzo, questo il primo vero vantaggio di una stagione balorda per il calcio femminile italiano. Al termine del match, il presidente Giuseppe Cesari e Milena Bertolini hanno analizzato con sorriso e soddisfazione il match: “Ho i crampi dalla tensione, ma è il punto più alto della mia storia come presidente”, ha detto il patron, mentre il mister ha confessato che “una vittoria di misura l’avrei firmata, era fondamentale non prendere gol e in più abbiamo pure vinto. Non poteva andare meglio”.