Dopo la Supercoppa femminile vinta dal Brescia sul Verona, sabato scorso, lo stadio Lusetti di Castiglione delle Stiviere è pronto per tornare a ospitare una gara di alto livello. Ironia del destino, proprio di Serie D (e di vertice), campionato stravinto l’anno scorso dalla società del presidente Valerio prima della rinuncia alla Lega Pro di quest’estate e la ripartenza dalla Terza Categoria con una squadra di giovanissimi. Sarà una bresciana a traslocare, il Ciliverghe, costretto a chiedere ospitalità in un altro impianto per ospitare il Piacenza in una sfida d’alta classifica e da tutto esaurito.
Autore: Bruno Forza
La Top 11 della settimana per il Fantacalcio Bresciano
Torna il Fantacalcio Bresciano, torna anche la Top 11 con i migliori giocatori per ruolo secondo il punteggio assegnato dal nostro gioco che, ricordiamo, assegna bonus differenti a seconda delle categorie per ogni marcatore (+3 per D ed Eccellenza, +2,5 per la Promozione, +2 per la Prima, +1,5 per la Seconda, +1 per la Terza). Questa settimana la fa da padrone il Coccaglio, forte del 5-0 al Valcalepio: c’è il portiere Bulla, così come i goleador Danesi e Marini (Top Player della settimana). L’attacco è composto solo da giocatori di Prima, Seconda e Terza a dimostrazione che si può risparmiare e vincere puntando su calciatori delle categorie minori: con Marini, infatti, ecco i triplettisti Panina e Andaloni.
Giovanili, il punto: Allievi Brescia e Giovanissimi del Lume uniche luci “nazionale”. Bene il Vallecamonica Juniores, altra goleada Voluntas
Brescia, se ci sei batti un colpo. Il settore giovanile delle Rondinelle ha attraversato nel weekend un altra giornata parca di soddisfazioni. Il bilancio parla chiaro: una vittoria (2-1 al fanalino di coda Carpi negli Allievi Nazionali) e cinque sconfitte, a partire dallo 0-2 di Verona col Chievo Primavera (delle formazioni Berretti e Primavera avevamo già parlato sabato). Nessun allarmismo, confidiamo nel tempo e nel lavoro dei preparati tecnici dello staff bresciano.
Seconda Categoria, il borsino: il San Carlo Rezzato non si ferma più. Padernese e Real Castenedolo, due neopromosse dall’umore opposto
Tempo di borsino per le squadre di Seconda Categoria. Diviso per ogni categoria, il nostro borsino analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le squadre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Queste le nostre relative all’ultimo turno:
Prima Categoria, il borsino: la Pro Desenzano prende ritmo, orgoglio Bagno, il San Zeno rimane al palo
Rota e Fiammetti, bomber seriali: sono gli unici ad aver sempre segnato nelle prime 4 giornate di campionato
Non solo capocannonieri nella classifica marcatori (clicca qui) che tutte le settimane vi riportiamo. Giulio Rota e Angelo Fiammetti, quest’ultimo Scarpa d’Oro Bresciaoggi in carica e già ben messo per provare a ripetersi (ha segnato anche 4 volte in Coppa), sono gli unici attaccanti dilettanti ad aver sempre segnato nelle prime 4 giornate di campionato. Il loro ruolino è analogo: doppietta all’esordio, poi un centro in ognuna delle restanti 3 partite per un totale di 5 gol a testa. Il primo, classe 78, è capitano del Saiano che veniva accreditata da tutti dei favori del pronostico nel girone D di Seconda Categoria. Dopo un inizio molto complicato, tra campionato e Coppa, ora sta carburando ed è entrato in zona play off con 7 punti in 4 incontri anche grazie al tandem offensivo Rota-Sigalini.
L’analisi: perché il Ciliverghe funziona. E domenica arriva il Piacenza dell’ex Franchi: è la resa dei conti
Solidità ed equilibrio sono spesso le paroline magiche che possono trasformare una buona squadra in una squadra vincente. Mister Andrea Quaresmini lo sa e, almeno per queste prime cinque giornate di Serie D, tra il dire e il fare si è materializzato un ottimo Ciliverghe: 10 punti a fronte di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, che significano terza piazza nel girone B dietro a Piacenza e Pro Sesto, prime a 13. Risultati figli di un’oculata gestione delle risorse, unita proprio a quelle due qualità sopracitate.
I migliori talenti bresciani tra i professionisti: dal 92 al 98, tutti i giocatori da tenere sul taccuino
Prendendo spunto da un articolo apparso oggi sulle colonne del Corriere della Sera-Brescia, proviamo anche noi di Calciobresciano.it a raggruppare i migliori talenti – ce ne sono parecchi – della nostra provincia, limitando per ora la nostra indagine alle società professionistiche. Non solo Brescia, Lumezzane e Feralpisalò ovviamente, dato che tanti (forse troppi) bravi ragazzi cresciuti nella nostra città e in provincia si sono poi sistemati in club di primissima fascia senza fermate intermedie. La lista è ristretta a giocatori nati tra il 1992 e il 1998, pur ben sapendo che a 23 anni è difficile poter considerare ancora giovane un calciatore. Ma, tanto per citarne uno, Baselli è manerbiese ed è proprio del 1992: ora è sulla bocca di tutti ma pochi, essendo egli cresciuto nell’Atalanta, sapevano fosse bresciano.
Classifica marcatori dilettanti: Quarantini torna leader, ma Prandi c’è. In Seconda gruppetto di evergreen a quota 5
Come ogni martedì, durante il campionato, ritorna l’appuntamento con la classifica marcatori curata dal nostro sito. Dalla Serie D alla Terza Categoria, ecco tutti i bomber delle nostre squadre (e non solo):
SERIE D
6 reti: Scapini (Seregno), França (Lecco)
4 reti: Moretti (Varesina), Broggini (Inveruno), Marzeglia (Piacenza)
3 reti: Castagna, Brognoli (Pro Sesto), Cardinio (Lecco), Soragna (Monza), Salandra, Ghisalberti (Ciserano), Lella (Pontisola), F.Pinto (Pontisola), Spaggiari (Sondrio), Anzano (Bustese), De Angelis (Caravaggio), Germani (V.Bergamo)
2 reti: Girometta (Fiorenzuola), Rampinini, Albizzati (Varesina), Pedrocchi (Pontisola), Romano (Bustese), Franchi (Piacenza), Gasparri, Cavallini (Seregno), Vitali (V.Bergamo), Vigani (Ciliverghe), Valente (Pergolettese), Gullit (Grumellese), Sokoli (Monza), Gaeta, Chessa (Inveruno), Recino (Mapellobonate), Vignali (Lecco), Capogna, Gasparri (Seregno), Battaglino (Pro Sesto), Mazzini (Olginatese), Bancora (Caratese)
Segna sempre lui. Ermanno Panina, 5 gol in 4 gare: “Ma mi piace fare l’assistman. Giocare a calcio e vincere mi fa stare bene. Chi lascia il calcio non ha abbastanza passione”
Tre gol per ribadire che lo sport non ha età se si ha classe e un serbatoio sano, il corpo, ricolmo del miglior carburante possibile, la passione. Ermanno Panina, dopo aver segnato valanghe di gol in maglia Bagnolese, da questa stagione veste i colori dei grandi rivali, l’Atletiko: «Da avversario l’ho sempre vista come una squadra che non mollava mai; sono sempre rimasto legato a Bagnolo, mi sentivo bene fisicamente e quest’estate la proposta della società mi è sembrata invitante, per questo ho accettato». Classe 1970, attaccante dal gol facile, a 45 anni la musica non sembra cambiata: 5 reti in 4 partite per iniziare la sua nuova avventura, anche se «potevano essere 6 se non avessi sbagliato a fine match il rigore di settimana scorsa. Avessi segnato avremmo pareggiato, invece abbiamo perso, ma son cose che capitano».