Arrivano le “bombe”, vere, sul calciomercato dilettanti. Si muovono i centravanti di razza e fanno rumore, Da poche ore, Mauro Prandi è un giocatore della Bedizzolese: dopo i rumours insistenti, c’è l’accordo definitivo con la società in cui allena il suo compagno di avventure, Francesco Faini, al Resto del Maury. Luca Molinari è un giocatore dell’Orceana, l’accordo tra l’ex Scarpa d’Oro (a proposito, Fiammetti resta al S.Paolo proprio come pegno con i propri compagni) e Zobbio è stato raggiunto ieri sera. E’ un altro petalo del Rodengo di quest’anno che si stacca, con il nuovo corso guidato da Emer Romanini che sarà improntato sui giovani con un innesto di qualità in mezzo al campo e davanti. L’Orceana, intanto, tiene anche Gabriele Cama e pensa a Sberna (difficile) per la difesa. Preso il giovane Solazzi dal Palazzolo, non Boschiroli che va invece all’Adrense. Altro attaccante ormai in procinto di cambiare squadra è Stefano Salomoni, proprio all’Orceana nella seconda metà di campionato. E’ fatta con il Vobarno, che punta anche Andreoli (Pedrocca): ‘Salo’ era l’obiettivo dichiarato di Guerra e della società, ora si cerca un centravanti e i nomi sul piatto restano quelli di Lele Frassine (dovrebbe rimanere al Rezzato, o dirottarsi a Mantova) e Lorenzo Paghera (più probabile). A Castegnato potrebbe tornare, sarebbe davvero clamoroso, Andrea Magnini. Il Crema si è mosso per primo e resta in vantaggio, ma il ritrovo di ieri a Polpenazze – con vittoria del gruppo Oleodinamica Marchesini, sponsor storico della Rigamonti – ha avvicinato le parti e gettato le basi per un’idea di reunion. Anche perché partirà Bianchi per motivi di studio e sulla conferma di Pesce (è del Ciliverghe) sono emerse problematiche economiche. Altra idea affascinante, dopo i sondaggi per Martina Rini, in mezzo al campo: si parla di Stefano Bono, tra i leader del Brescia vincente a Viareggio nel 1996.