Angelo Orlandini, il tenore dei ds bresciani: “Fare la voce grossa può servire. La priorità è mantenere l’armonia nello spogliatoio”

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Famiglia e calcio. La vita di Angelo Orlandini poggia su queste fondamenta, tra sacro e profano, tra gli affetti e quelle relazioni speciali nate dalla passione per il pallone, l’attrezzo del mestiere al quale si dedica nel ruolo di direttore sportivo da 13 anni. “Vivo a Nuvolera dal 1995, ma se non fosse per il calcio non conoscerei nessuno. Non sono un tipo da bar”.

Meglio il salotto di casa e la sua collezione di 100 dischi, dove oltre ai ritmi vivaci della musica romagnola fa spesso risuonare le corde vocali di Giuliano Pavarotti e Mario Del Monaco, gente dalla voce grossa, qualità che un direttore sportivo deve possedere: “Ci vogliono il bastone e la carota. La priorità deve essere sempre l’armonia all’interno dello spogliatoio, dove prima contano gli uomini, poi i calciatori. Un ds deve sempre tenere presente questo comandamento, dare tutto per i suoi giocatori ma allo stesso tempo fare rispettare le regole con scelte che a volte possono anche essere impopolari”.

Giovanili, regionali e provinciali: festa per tante, lacrime per poche. Tutti i verdetti della stagione di Juniores, Allievi e Giovanissimi

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REGIONALI

JUNIORES A
Rigamonti Castegnato eliminata in semifinale
Palazzolo retrocesso nel campionato regionale B
JUNIORES B
Gir D: Adrense sconfitta nel play off promozione
Gir E: Navecortine sconfitta nel play off promozione
Ospitaletto e Vobarno retrocesse nel campionato provinciale

ALLIEVI A
N.Verolese e Pro Desenzano retrocesse nel campionato provinciale
ALLIEVI B
Cellatica e Atl.Montichiari promosse nel campionato regionale A
Adrense, Ciliverghe e Ghedi in graduatoria per il ripescaggio

GIOVANISSIMI A
M.Rigamonti retrocesso nel campionato provinciale
GIOVANISSIMI B
Adrense e Ciliverghe promosse nel campionato regionale A
Vallecamonica, Pavoniana, Atl.Montichiari e Orceana in graduatoria per il ripescaggio

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A settembre il “Summer Camp” di Calciobresciano.it. 4 giorni di mare in Toscana all’insegna di allenamento e divertimento per un’esperienza da ricordare

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Informazione, passione e… condivisione. È questo il nuovo tassello della mission di Calciobresciano.it, che in collaborazione con l’agenzia di viaggi Unitour lancia la prima edizione del “Summer Camp”, in programma da giovedì 10 a domenica 13 settembre in Toscana nella splendida struttura del Tuscany Resort di Tirrenia, da raggiungere con pullman granturismo e in trattamento di pensione completa. L’iniziativa è pensata soprattutto per le formazioni giovanili, ma è aperta a squadre ed atleti di ogni età.
L’obiettivo primario di Calciobresciano.it è offrire la possibilità di vivere un’esperienza da ricordare: 4 giorni preziosi per fare gruppo, allenarsi, conoscere nuovi amici e scolpire nella memoria dello spogliatoio ricordi indelebili.
Il teatro di questo mini-ritiro sarà un villaggio turistico ideale per le necessità degli sportivi, immerso nel verde e affacciato direttamente sul mare con accesso diretto all’ampia spiaggia di sabbia fine, ideale per le tradizionali corse mattutine o al tramonto.

A Borgosotto si comincia l’8 giugno. Il primo premio da capogiro verrà assegnato il 10 luglio

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Nel panorama dei tornei notturni bresciani non poteva mancare Borgosotto, grande classico estivo sul sintetico monteclarense. La manifestazione – organizzata dal gruppo sportivo dell’oratorio monteclarense – sarà dedicata alla memoria di Mario Cimarosti e avrà inizio l’8 giugno. La finalissima è prevista per il 10 luglio e i passi delle squadre verso il traguardo più ambito saranno compiuti ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
Nel 2014 vinse la Carrozzeria Pezzaioli, per sapere chi intascherà il primo premio non resta che accomodarsi sugli spalti dello splendido impianto bassaiolo, pronto ad accogliere centinaia di spettatori. Montepremi ricco: 8.500 euro.

Per info e iscrizioni – Luca 340.8335525

Eccellenza, 9 mesi dopo: le nostre previsioni ad agosto e la realtà a maggio. Vallecamonica oltre le aspettative, Orsa da possibile sorpresa a delusione

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Adesso che il campionato è terminato, con solo 5 squadre bresciane ancora impegnate nei play off, si può schiacciare il tasto Rewind e verificare quante delle previsioni stilate dal nostro sito a fine agosto erano state indovinate. Senza paura di ammettere i nostri errori e senza elogiarci per averci preso su alcune cose: i pronostici li sbaglia solo chi li fa.

Iniziando dall’Eccellenza, il Darfo tra le bresciane ha confermato il ruolo di leader mentre sono mancate Rezzato e Travagliato come seconde frecce. La Rigamonti Castegnato era quotata ma non sino ai livelli raggiunti e il Vallecamonica, a differenza della Pedrocca che ha fatto tuttavia quanto doveva fare, ha saputo addirittura superare i limiti della stagione precedente. L’Orsa, collocata da noi allo stesso livello del Castegnato come outsider, ha deluso le attese dopo una buona partenza. Il Palazzolo era l’anello debole della catena, l’Orceana ha lottato per la salvezza come previsto. Ma ce lìha fatta ed è questo quello che conta.

Giovanili, fasi finali nazionali: harakiri del Brescia contro l’Empoli. Feralpi Salò splendida, ma eliminata dal Gubbio

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Domenica di metà maggio amara per le formazioni giovanile della nostra provincia impegnate nei sedicesimi di finale validi per gli Scudetti di categoria. E’ un autentico harakiri quello dei Giovanissimi nazionali del Brescia che, in vantaggio 2-0 grazie alle reti di De Prà e Carminati, ma soprattutto dominando per tutta la prima frazione, si fanno rimontare dall’Empoli che passa 2-3 sul campo di Castegnato e potrà così godere di un notevole vantaggio nella gara di ritorno in programma domenica prossima.

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Categorie: Giovanili

Il Montichiari verso lo spostamento a Rivoltella. Chiari torna in sella, riporta Hubner?

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Certi ritorni hanno del clamoroso, ma nel calcio dilettanti “moderno” non c’è più da stupirsi di nulla. Stefano Chiari e Dario Hubner, silurati quest’anno a una settimana dall’inizio del campionato (andato poi malissimo), potrebbero tornare in sella l’anno prossimo nel nuovo Montichiari che Montichiari, peraltro, più non sarà. Dovrebbe chiamarsi Atletico Rivoltella con lo spostamento a Desenzano per le partite in casa al Tre Stelle. La categoria sarà l’Eccellenza, difesa anche attraverso un girone di ritorno combattivo con i ragazzi guidati da mister Tavelli che, nel nuovo corso, non ci sarà.

Domenica Live, 17 maggio: in diretta i play off delle bresciane dall’Eccellenza alla Terza

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I campionati sono finiti, i play off no. E’ la domenica della verità, che può regalare grande gioie e delusioni intense, per 11 squadre bresciane. 6 di queste affrontano le finali di Terza Categoria, chi vince sale e chi perde resta nell’ultimo gradino del nostro calcio. Per altre 5, dal Darfo al Prevalle passando per le 3 bresciane di Seconda, inizia la seconda fase degli spareggi, quella più difficile. Quella decisiva. I camuni avranno anche una gara di ritorno, le altre oggi si preparano all’occorrenza anche a supplementari e rigori. Solo chi vince va avanti nella corsa alla promozione.

Polpenazze ultima fermata per Guido Bertoni: appende i guanti al chiodo, al suo posto ci sarà Gandossi?

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Chiuderà a Polpenazze, come è stato l’anno scorso per Sergio Lupi. Più che portieri, leggende autentiche del calcio dilettanti in un ruolo scomodo, divenuto negli anni rifugio per i giovani e per far quadrare i conti ad allenatori che si ritrovano loro malgrado a fare i conti con “quote” e bilance in cui mettere i pesi al posto giusto.

Guido Bertoni un peso non lo è mai stato, perché è stato ed è tuttora uno dei numero uno autentici della provincia. Personalità, DNA trasmesso dal padre, grande professionista, un leader e una saracinesca allo stesso tempo. Tra le varie squadre in cui ha girato: Darfo, Orsa, Castegnato, Folzano, Rezzato, infine Valgobbiazanano. Questo è stato l’ultimo treno della sua carriera da calciatore. Ha deciso di dire basta, dopo una stagione positiva ma contrassegnata anche da un brutto infortunio. Nel suo futuro a breve termine c’è il Resto del Maury, in quello a medio e lungo termine il ruolo di preparatore dei portieri. Per ora alle giovanili del Lumezzane, con cui collabora da tempo. E, chissà, magari anche in prima squadra.

Per il Brescia e i suoi tifosi l’agonia è finita: dopo 30 anni si torna in LegaPro. A Sagramola il compito di riportarci in alto, passando o meno da un ipotetico ripescaggio

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L’agonia è finita. Tra tabelle, calcoli e speranze ci eravamo forse dimenticati che quando non si poteva sbagliare questo Brescia ha sempre e comunque miseramente fallito. La vittoria dell’Entella sul Latina aveva di fatto condannato le Rondinelle già nel pomeriggio, il tonfo contro il Bari (3-2, Brescia sempre sotto nel punteggio: reti di Corvia e Benali) ha reso vano anche l’esito del ricorso che avrebbe potuto restituire un punto prezioso. Dopo trent’anni si torna in Serie C, anzi: in LegaPro. Dovremo iniziare a farci l’abitudine. Sagramola confida nel ripescaggio, anche se il popolo bresciano è stufo illudersi, coltivare speranze e poi rimanere amaramente beffato.