Brescia, ora puoi credere ancora alla salvezza. La corsa è su Entella e Pro Vercelli, ma servono 10 o 12 punti

coregrafia brescia

E’ stato il martedì della speranza. Anche dei rimpianti, perché il risveglio è stato tardivo e il Brescia ha dimostrato, paradossalmente pure ieri, di avere forti problemi mentali. Gioca alla grande quando non ha nulla da perdere, si affloscia quando i punti sono decisivi. Lo saranno da qui sino al 22 maggio, se vuole ancora – come può – salvarsi. “Bastano” 4 vittorie, potrebbero essere molto utili anche 3 vittorie e un pareggio arrivando a quota 46 perché il calendario di Pro Vercelli ed Entella, così come del Cittadella, non è comodo (non lo è nemmeno il nostro, ma si gioca meglio con le grandi e quindi…). Con tutte queste 3 squadre, al momento il Brescia è avanti o in parità (ma con il supporto della differenza reti favorevole). Un piccolo vantaggio in una situazione che resta disperata, ma non definitiva.

Brescia, la paura dopo la gioia: 30 ultras assaltano il pullman dei tifosi del Vicenza, 10 arresti e un bambino ferito

polizia

Una notte di follia, dopo una delle serate più belle di un campionato amaro come il pompelmo. Il Brescia ha battuto 3-0 il Vicenza sul campo, ma la gioia per i tre punti della speranza è durata poco. Verso le 23.15, un’ora dopo il fischio finale, una trentina di ultras bresciani ha atteso il passaggio dei due pullman con a bordo i tifosi vicentini e ne ha assaltato uno, il secondo, con lancio di sassi e bastoni. Sembra li avessero attesi, nascosti in una scarpata a ridosso della tangenziale Ovest, in corrispondenza di ponte Crotte. Il traffico in città è stato paralizzato sino a mezzanotte.

Risveglio Brescia. 3-0 al Vicenza, la speranza è che non sia troppo tardi. I playout distano 6 punti, ce ne sono ancora 12 in palio

caracciolo vicenza

Vittoria netta per il Brescia, di quelle viste troppo raramente nell’arco di questa stagione. La via che conduce alla salvezza resta ripidissima perchè sebbene il 3-0 rifilato al Vicenza tenga viva la fiammella della speranza la squadra di Calori continua ad annaspare nelle acque agitate della zona retrocessione, con la riva dei playout distante 6 punti, quando al traguardo finale mancano solamente 4 turni con il loro carico di 12 punti da mettere in palio.

Play off e play out, l’Eccellenza ai raggi x

rigamonti darfo

Play off e play out alle porte. Iniziamo il viaggio, categoria per categoria, verso il primo weekend della verità. Partiamo dall’Eccellenza dove 6 squadre, 5 delle quali bresciane, sono in bilico. In 4 sognano ancora la Serie D, in due devono allontanare lo spettro della retrocessione. Abbiamo analizzato ogni singola partita con i pro e i contro delle contendenti.

Questa la nostra scheda:

Castiglione, un miracolo mezzo bresciano: “Derby al Rigamonti? Meglio che col Mantova”

castiglione esultanza

Solo pochi chilometri a dividerli da Brescia, che tuttavia per tanti castiglionesi resta un pezzo di cuore. “Alcuni si sentono più bresciani dentro che mantovani”, ha spiegato al Corriere Ernesto Valerio, 32 anni da Lanciano, da quest’anno presidente del Castiglione dopo esserne stato addetto stampa. Un’altra storia nella storia. Con un finale bellissimo: la promozione in Lega Pro, al primo colpo dopo la retrocessione dell’anno scorso dovuta soprattutto alla riforma dell’ex Serie C con la sparizione di una divisione. La Seconda, per l’appunto, nella quale hanno militato per due anni con mister Ciulli, altro bresciano acquisito, in panchina.

Scarpa d’Oro Bresciaoggi: Fiammetti beffa Quarantini al fotofinish, ma Triglia può sorpassare tutti

scarpa oro bsoggi

La classifica marcatori per ogni categoria è delineata ma, se il nostro sito conteggia solo le reti in campionato, per la Scarpa d’Oro assegnata da Bresciaoggi saranno validi anche i gol in Coppa. Proprio per questo, Edoardo Quarantini non sarà il vincitore del trofeo quest’anno. Ha realizzato le sue 28 reti tutte in Promozione e l’Adrense non proseguirà la corsa ai play off dopo il ko di domenica, mentre Angelo Fiammetti aggiunge ai 24 centri in Seconda (domenica gli ha dato ossigeno una tripletta nell’ultimo match) i 5 bersagli in Coppa e a quota 29 (risultato per lui definitivo) è il leader virtuale. Alessandro Triglia (Rigamonti Castegnato) può ancora scavalcarlo: il suo bottino di 24 è incrementato dalle 2 segnature in Coppa. Con i play off davanti, ha bisogno di ulteriori 3 prodezze per raggiungere Fiammetti. Con 4 gol, il trofeo sarebbe suo. Se la sua squadra dovesse vincere semifinale e finale del girone, a quel punto il traguardo sarebbe alla portata.

Padernese, Atletico Dello e Real Castenedolo: in Terza la festa è tutta per voi!

padernese festeggia
La soluzione del giallo, come nei migliori thriller, è arrivata alla fine. Padernese, Atletico Dello e Real Castenedolo sono le squadre che negli ultimi novanta minuti si sono aggiudicate il titolo in Terza Categoria. Tutti i gironi sono stati caratterizzati da un’incredibile equilibrio, dato che molte compagini si sono alternate in vetta e fino a un mese e mezzo dal termine le pretendenti allo scettro erano molteplici. Alla fine a spuntarla sono state loro. Il maggiordomo questa volta non centra nulla.

Classifica marcatori dilettanti, i verdetti definitivi: Fiammetti resiste all’assalto di Mangiarini, anche lui e Girelli sul trono con Triglia, Quarantini e Coletti

marcatori giovanili

Campionato finito, o meglio stagione regolare finita. E classifica cannonieri che si delinea in maniera definitiva, senza ballottaggi da play off in ogni categoria. Serie D a parte, ogni campionato ha avuto il suo re dei bomber: Triglia per l’Eccellenza, Quarantini per la Promozione, Coletti per la Prima, Fiammetti per la Seconda e Girelli per la Terza. Qui, di seguito, riportiamo tutte le classifiche finali che sono realizzate, come sempre, in collaborazione con Centocampi (la trasmissione sui dilettanti in onda ogni giovedì su Rtb alle 22):

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