Il Lumezzane è ancora vivo. La vittoria 1-0 in extremis contro l’Albinoleffe in un drammatico scontro diretto per la salvezza, risolto da un rigore di Potenza al 92′ dopo due espulsioni per i bergamaschi (Anghileri e Salvi), ha blindato con due settimane d’anticipo almeno i play out. I rivali di giornata scivolano a -6 e con gli scontri diretti a sfavore, non possono più far sprofondare in ultima posizione i bresciani perché avranno di mezzo anche lo scontro diretto con il Pordenone. Pur a fatica, quindi, i rossoblù si assicurano gli spareggi e conservano una, pur minima, speranza di salvezza diretta: dovrebbero vincere con Feralpisalò (aritmeticamente in Coppa Italia dopo il successo con la Giana) e Novara sperando che il Renate perda sempre e il Monza rimanga dietro.
Autore: Bruno Forza
Volata finale, Serie D: il Ciliverghe costretto a battere la Castellana, Virtus Vecomp vincente nell’anticipo
Fino a un mese fa non avremmo pensato di disegnare una tabella play off per il Ciliverghe, ancora in piena bagarre per non retrocedere. Ma adesso ci crede, eccome, dopo la vittoria contro la Virtus Vecomp di domenica scorsa che ha riacceso le speranze di quinto posto un po’ offuscate, sette giorni prima, dal ko con il Lecco arrivato dopo 9 vittorie e un pareggio consecutivi. Proprio i veronesi, tuttavia, si sono portati avanti con il lavoro nell’anticipo con l’Olginatese, vincendo in casa 2-1 e tornando a +5 in attesa della risposta domani delle rivali. Il calendario del Ciliverghe comunque non è impossibile, si può fare.
La domenica dei verdetti: ecco cosa può succedere dall’Eccellenza alla Terza per promozioni e retrocessioni dirette
Domani è la domenica dei verdetti. Dal prossimo weekend arriveranno i play off e ne abbiamo già trattato ampiamente con le nostre tabelle per ogni categoria. Ma il rinvio dei giudizi per molti, domani, non potrà attendere. Dall’Eccellenza alla Terza, si attendono i nomi di 6 promosse mentre le retrocessioni non sono calcolabili con un numero finito a causa della regola “dei 7 punti” che potrebbe condannare non solo le ultime in classifica.
Questo, in un riassunto diviso per ogni campionato, è quanto può accadere domani:
Fantacalcio Bresciano, 90 minuti alla fine: Valentina Larcher alza la coppa, lotta serrata per il podio della generale. Galeazzi stravince la tappa e si rilancia
Domani sarà giornata di verdetti per i campionati dilettantistici, ma anche per il nostro Fantacalcio Bresciano. E’ l’ultima tappa di una lunga marcia iniziata ai primi di settembre e continuata grazie alla passione di chi ha dimostrato di aver apprezzato il nostro gioco, primo tentativo di Fantacalcio nelle categorie “minori”. Il primo verdetto ufficiale lo ha portato il turno della scorsa settimana: è una donna a vincere la Coppa. Valentina Larcher, con il suo Brave Team, sconfigge 3-2 in una finale combattuta la Kilian Jornet Burgada di Claudio Ferliga e sbaraglia la concorrenza. Nella classifica generale, l’ormai campione Angarano è seguito da Gustinelli al secondo posto mentre continua, furibonda, la lotta per il terzo gradino del podio tra Locatelli, Roberti e Poli. Tutto può ancora succedere.
Simone Pesciaioli: “Annata intensa e ricca di emozioni, i miei ragazzi sono stati straordinari. Punto ad arrivare in alto, alla Vighenzi c’è voglia di fare le cose in grande”
“E’ stata un’annata indubbiamente ricca di emozioni. Momenti di fatica, momenti di soddisfazione, momenti di dolore. Alla fine però siamo sempre riusciti a ricompattarci. La forza della Vighenzi è stata questa.”
Top Player, Seconda e Terza Categoria: show di Rossinetti, Magli si prende vittoria di tappa e vetta della generale
Mercato, primi giri di valzer. Panchine e ds: Pedrocca, Rodengo, Adro e Calcinato piazze calde. Darfo verso Keci se salta Bolis, Rossini salvatore del Palazzolo?
Il campionato finisce (per alcune) domenica e i giri nel motore del calciomercato stanno già aumentando. Movimenti, abboccamenti, ipotesi, soprattutto per quanto riguarda allenatori e dirigenti. Con alcune voci clamorose. Le trattative sul piatto sono tante, alcune riguardano però anche società il cui destino dipenderà dalle partite di domenica. Quindi tutto può ancora cambiare. Ma andiamo con ordine…
Partiamo dall’Eccellenza. E dalla migliore delle bresciane, il Darfo Boario. Bolis ha solo una chance per rimanere in Valle anche la prossima stagione: salire in Serie D, vincendo prima i play off del girone e poi due sfide andata e ritorno nella corsa verso la promozione. La sua posizione è da tempo a rischio e resta sotto osservazione, la gara di Crema domenica potrebbe riportare il sereno o accentuare le nubi sul suo futuro. Non imminente, ma prossimo. Per il 2015-16, il presidente Sallaku sta pensando da tempo di portare in neroverde Miro Keci, ex allenatore del Brescia femminile (con cui vinse una Coppa Italia) e suo connazionale, ora ct dell’Albania femminile a livello giovanile. Cambierà di certo pure il direttore sportivo. Maffezzoni se ne andrà, diretto forse a Iseo, altra piazza il cui destino dipende dal risultato di domenica.
Villanovese, 8 calci al razzismo. Come gli stranieri in squadra, nessuno ne ha tanti. Domenica può salire in Prima
In un periodo nel quale chi è straniero viene visto spesso con disprezzo, il calcio può offrire un segnale di integrazione. E’ così da sempre, non solo da oggi. Il pallone aiuta a superare le distanze, ad accettare e conoscere meglio chi viene considerato “diverso” ma diverso non è.
Un evidente segnale in controtendenza arriva da Villanuova sul Clisi. La Villanovese domenica può vincere il girone D in Seconda Categoria (basta il pari contro la Valtenesi, altrimenti saranno comunque play off) con una rosa tra i senior composta da 8 stranieri. Nessuno a Brescia arriva a tanto, come riporta l’edizione locale odierna del ‘Corriere della Sera’.
Terza Categoria, la volata finale: 90 minuti al termine. Padernese, Atletico Dello e Real Castenedolo pronte alla festa
Anche la Terza Categoria è arrivata a 90 minuti dai primi verdetti della stagione. Nessuna retrocessione in ballo, solo il salto di categoria per le tante che ancora sperano nel primo posto o nei play off. In tutti e tre i nostri gironi, è lotta serrata da inizio campionato. Non c’è nessuna squadra ancora certa della vittoria, si va verso un arrivo al fotofinish nell’ultimo turno anche se Padernese, Atletico Dello e Real Castenedolo sanno di poter dipendere solo da se stesse e hanno impegni agevoli: solo i secondi devono per forza vincere, alle altre due basta un pareggio. Battaglia vera anche in zona play off, tra un occhio ai distacchi e l’altro alle posizioni da mantenere o da conquistare.
Chievo e Carpi, favole replicabili per il ds del Lume Flavio Margotto, ma prima bisogna cambiare rotta
Le favole piacciono a tutti. I bambini se le fanno leggere o raccontare, gli adulti provano a viverle con fortune alterne. Nel calcio il sogno sta diventando realtà a Carpi, degna erede del Chievo e fonte di ossigeno per chi sogna ancora un calcio genuino in cui una piccola realtà possa scalare vette apparentemente insormontabili. “La favola del Carpi è replicabile ovunque ci sia gente seria, rispetto dei ruoli e programmazione, senza fare il passo più lungo della gamba anche perché non sempre sono i soldi a fare la differenza e la classifica di Serie B lo dimostra. Spesso chi ha poche risorse ci mette l’ingegno e vola alto”.