Inchiesta del Corriere della Sera – Un arbitro su 4 è straniero: ecco da dove arrivano, il Camerun è il più rappresentato

fischietto

Il ‘Corriere della Sera-Brescia’ in edicola oggi propone un’inchiesta sugli arbitri bresciani nati fuori dai confini italiani. Un numero sempre in crescita, arrivato però già a cifre quasi sorprendenti: sono 83, sui 317 arbitri effettivi (387 il numero totale, comprensivo dei 70 osservatori), i fischietti stranieri. Uno su quattro, quindi. Solo 7 di loro vanno sui campi dall’Eccellenza alla Prima Categoria, gli altri 76 restano dalla Seconda in giù, giovanili provinciali comprese. Un dato robusto, in controtendenza rispetto al vuoto a livello nazionale tra i professionisti: sono solo due, tali Mokhtar e Marques, gli assistenti in Lega Pro. Per ora, un arbitro extracomunitario in Serie A resta utopia.

Andrea Iaconi alla vigilia di Pescara-Brescia: “Mio fratello Ivo mandato via da Corioni perché non faceva giocare Quaggiotto”

iaconi quaggiotto

Domani sarà Pescara-Brescia. La sfida della famiglia Iaconi, che sino al girone di andata viveva il proprio personale derby. Cresciuti e diventati grandi nel calcio in Abruzzo, poi entrambi a Brescia. Ancora insieme: Andrea e Ivo, con tutte le polemiche nate dalla scelta del fratello (“Fu Corioni a decidere, non io”, ha sempre confermato l’ex ds) quando venne esonerato Bergodi. Ora, a bocce ferme e con la ferita ancora aperta della porta sbattutagli in faccia dalla nuova proprietà, Andrea Iaconi può togliersi qualche sassolino. Lo ha fatto a Rete8, tv abruzzese, intervenendo al telefono per parlare della partita di domani.

Marco Romanini stasera contro la Bedizzolese per andare in finale di Coppa. Bandera lo incorona: “E’ lui il mio erede”

romanini gopl

Marco Romanini è il grande spauracchio della Bedizzolese, a poche ore dalla gara d’andata della semifinale di Coppa Italia di Promozione che vedrà opposti i bresciani alla Cologno Frassati. Una corazzata costruita per vincere il campionato, in estate. Rimasta poi a lungo nel marasma della zona play out nel girone C (quello del Sellero), ma decollata nel 2015 verso nuovi lidi. In campionato, a 4 giornate dal termine, è a un punto dalla vetta detenuta ora da Forza e Costanza, Casazza e Sebinia. Poi, proprio Frassati e Ghisalbese. Un punto sotto, il Gandino. Incredibile: 6 squadre in 2 punti e poco dietro ce ne sono altre 4 appaiate a -4 dai play off.

Panchine, salta ancora quella della Bagnolese: Vincenzi di nuovo esonerato, tocca a Zerbio

vincenzi esonero bagnolese

Tra Francesco Vincenzi e la sua Bagnolese, è un matrimonio che non s’ha da fare. Almeno sulla panchina. Era andata male l’anno scorso, con il subentro in corsa e l’esonero a poche settimane dai play out quando fu Ermanno Panina a prendere in mano la squadra salvandola. Quest’anno, stesso copione. L’ex giocatore di Roma e Milan è subentrato a metà gennaio a mister Girelli, ora dopo 70 giorni circa è stato rimosso dall’incarico. Paga la mancanza di risultati, dal suo avvento solo 5 punti e una situazione di classifica a dir poco allarmante, con l’ultimo posto del girone G di Prima Categoria in coabitazione con il Castellucchio a 4 turni dalla fine.

Brescia, ripescaggio possibile in estate? Sì, ma a 3 condizioni: Parma, Lega e complicati calcoli…

brescia delusione ripescaggio

Dal Corriere della Sera-Brescia di oggi

Tutti ora si chiedono: ma il Brescia, se retrocede in Lega Pro, potrà essere ripescato? Certezze non ci sono. Solo dei “forse”, perché molto dipenderà dall’iscrizione o meno del Parma al prossimo campionato di B. E, secondo ma non per importanza, dalla volontà della Lega presieduta da Abodi di voler procedere al ripescaggio: da tempo ha lasciato intendere di voler tornare a 20 formazioni nel più breve tempo possibile e rinunciare a una squadra potrebbe essere un passo in avanti verso lo scopo, a patto che il Coni e Sky (il contratto però è in scadenza) non si mettano di mezzo come l’anno scorso. Un anno sì e un anno no, con puntualità svizzera, la Serie B si presenta al via con una ripescata.

Terza Categoria, il borsino: l’Epas chiude alla grande una settimana perfetta, bene il Lograto, il Cortefranca cade sul più bello

lograto terza

Tempo di borsino per le squadre di Terza Categoria. Quest’anno il nostro Saliscendi è diviso per categoria e analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le nostre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Considerando che del Montorfano, campione del Girone E, parliamo a parte, ecco le nostre relativamente all’ultimo turno:

 

Seconda Categoria, il borsino: filotto vincente per la Sportiva, Sant’Andrea fa il miracolo, percorso in salita per il Colle

salomoni mister
Tempo di borsino per le squadre di Seconda Categoria. Quest’anno il nostro Saliscendi è diviso per categoria e analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le nostre prescelte in conferme,sorprese,delusioni. Considerando che del Montorfano, campione del Girone E, parliamo a parte, ecco le nostre relativamente all’ultimo turno:  
 

Montorfano Rovato – Una Prima che Vale: solidità in fase difensiva, cinismo nei momenti chiave e una dedica speciale. La Prima Categoria ora è realtà.

montorfano ok

La strepitosa stagione del Montorfano inizia ben prima della tradizionale preparazione estiva. Una annosa e intricata querelle con il Real Rovato riguardante l’assegnazione degli impianti dove esercitare l’attività agonistica fa sorgere non poche polemiche, ma la società del presidente Lancini, oltre alle vicende extracalcistiche, non dimentica di dover allestire un organico che possa puntare al salto di categoria.

Sagramola a Brescia Tv: “Chi viene al Rigamonti è un eroe, ma bisogna sostenere i ragazzi. La squadra? Pensavamo fosse l’ultimo dei problemi…”

sagramola intv

Lui ci crede ancora, anche se i play out distano 8 punti e le giornate al termine diminuiscono, ora sono solo 9. Apparenza o verità? Rinaldo Sagramola, di certo, non pensava di essere in questa posizione di classifica una volta subentrato al timone del Brescia. Lo ha detto senza mezzi termini in un’intervista concessa a Brescia Tv nella quale ha affrontato anche altri temi, relativi al passato, al presente e al futuro.