L’intervista al Top Player – Emanuele Pedersoli: “Il mio motto è soffrire per apparire, con la giusta umiltà il mio Sellero può salvarsi. Che emozione la tripletta, avevo pronta una dedica speciale”

pedersoli sellero

Vero e proprio totem non solo del Sellero, ma di tutto il calcio camuno, Emanuele Pedersoli (qui in una foto d’archivio) si è tolto a trentasette anni lo sfizio di realizzare la prima tripletta in carriera, impresa che gli è valsa il titolo di Fanta Top Player di giornata.

Calori alza la voce alla vigilia della sfida verità con il Latina: “Chi non ha personalità la compri al supermercato. Le vagonate di m…le prendo io, sembra sempre un funerale”

calori furia

A 24 ore dalla sfida chiave della stagione, in casa contro il Latina, Alessandro Calori mette da parte le buone maniere e alza la voce. Nel prossimo filotto di scontri diretti, il Brescia si gioca le ultime chances di salvezza e non può più sbagliare, dopo aver tentennato anche con il suo avvento in panchina (4 punti in 4 partite, troppo pochi). Nella conferenza stampa odierna, al San Filippo, il tecnico biancoblù ha cambiato registro per dare una scossa all’ambiente e non solo alla squadra, che ha difeso mandando però messaggi ben precisi ai suoi uomini. Queste le sue parole, come riportato da Brescia.tv:

Top Player, Seconda e Terza Categoria: Smussi aggancia Pelosi in vetta, Magli accorcia su Soldi. Tutto pronto per la volata finale, ma in tanti sono ancora in gioco

Cisse villanovese
La classifica settimanale del Top Player, in Seconda Categoria, questa settimana recita:
 
1° POSTO: Cissè (Villanovese) – 3 punti
2° POSTO: Smussi (Montirone), Pellizzari (La Sportiva) – 2 punti
3° POSTO: Boglioli (Sant’Andrea Concesio), Lombardi (Pralboino) – 1 punto
 

Lo sfogo di mister Gussago dopo la squalifica: “Mai toccato l’assistente, il referto dice il falso. Gli assistenti frustrati e onnipotenti, mi vien voglia di lasciare il calcio”

michele gussago

A seguito della maxi squalifica fino al 22 aprile, sancita ieri e documentata dal nostro sito in questo articolo (leggi qui), l’allenatore del Real Dor – Michele Gussago – ha scritto una lettera aperta a Calciobresciano.it che di seguito pubblichiamo:

“Come sempre noi allenatori dobbiamo sottostare alla regola universale che afferma “l’arbitro e i suoi assistenti hanno sempre ragione e qualsiasi cosa scrivano sul referto è legge”. Purtroppo a volte, come mi è accaduto domenica, ci scontriamo con guardalinee frustrati e malati di protagonismo, che insultano giocatori e minacciano di far espellere chiunque gli capiti a tiro. Al 40esimo del primo tempo, nella partita più tranquilla del mondo in cui non erano emersi episodi dubbi su cui poter protestare e che il Vobarno vinceva meritatamente per 2-0, l’assistente dell’arbitro ha deciso di ergersi a protagonista insultando un mio giocatore reo di aver protestato per un fallo.

La strana storia di Eder e De Maio: ripudiati dal Brescia, ora Conte li chiamerà in Nazionale. Da oriundi

eder brescia

Eder e De Maio in nazionale. Italiana. Assieme. L’avessero detto ai tempi di Brescia, solo 4 anni fa, avremmo pensato a una barzelletta. Cosa ci fanno un brasiliano e un francese, per di più retrocessi, con la maglia azzurra? Dovrebbe accadere invece tra una settimana circa, a Coverciano, perché Antonio Conte sta attingendo a piene mani tra gli oriundi e avrebbe già ottenuto l’ok delle due ex rondinelle a giocare per l’Italia. Insieme a loro, tra gli altri, sembra sicura la chiamata di Vazquez del Palermo.

Manenti continua il suo (triste) show: “Pizzarotti e Tavecchio remano contro di me, ma il Parma è mio. Le garanzie? Aspetto il fallimento del 19 marzo, altrimenti perdo i soldi…”

manenti parma

Giampietro Manenti è ancora il presidente del Parma, 5 settimane dopo il suo insediamento, senza avere ancora messo un euro nelle casse societarie. Anzi, avendo pure ottenuto i rimborsi benzina (che i dipendenti non hanno più) per i suoi viaggi in Slovenia. Ieri doveva presentarsi in Tribunale per presentare il piano di rientro nell’udienza prefallimentare. Al suo posto è andato il responsabile amministrativo del club, Marco Preti. Al Tardini, domenica, è arrivato in ritardo ed è uscito in anticipo per evitare la contestazione dei tifosi e nel proprio Sky Box ha mangiato salumi e bevuto champagne a volontà, curandosi poco di quanto avveniva in campo.

Seconda Categoria, giovedì grasso solo per il Verolavecchia. Castenedolese a digiuno, le altre pareggiano. Terza: male Villaclarense e Villa Carcina in casa

gioved grasso

Giovedì di recuperi in Seconda Categoria, con 6 bresciane scese in campo per mettere in saccoccia punti importanti. Esulta solo il Verolavecchia, che supera 3-1 la Castenedolese. Bertolini e Favalli incanalano la gara sui binari bassaioli, Stamerra riaccende le speranze ospiti e Bornati le spegne definitivamente.
Nessun gol tra Centrolago ed Erbusco (0-0), 2-2 tra San Pancrazio e La Sportiva.

La mannaia del giudice sportivo: Loda (Cellatica) e mister Gussago fuori un mese e mezzo. Maxi multa al Valtrompia per sigarette contro l’arbitro. San Zeno decimato

cartellino rosso ok

Giovedì, tempo di comunicato del giudice sportivo. E di mannaia, come da prassi. Sono squalifiche pesanti quelle decretate oggi. Due tesserati hanno quasi finito il loro campionato, torneranno il 22 aprile quando mancherà solo una giornata (salvo play off o play out) al termine del campionato. A pagare dazio sono mister Gussago (Real Dor) e Loda (Cellatica), entrambi sanzionati per un contatto fisico eccessivo nei confronti di – rispettivamente – assistente e arbitro. Fuori fino all’8 aprile anche Paolo Ziliani dell’Ome, mentre tra le società la più penalizzata ci sono San Zeno, S.Andrea e Passirano. Multe pesanti per Borgosatollo e Valtrompia, questi ultimi rei di aver lanciato un pacchetto di sigarette all’indirizzo dell’arbitro.

Questo il quadro completo (in attesa del comunicato provinciale):