Come ogni martedì, puntuale, ecco l’appuntamento con la classifica marcatori, gestita in sinergia con Centocampi, la trasmissione di Retebrescia sul calcio dilettanti in onda ogni giovedì alle 22. Questi sono tutti i bomber della provincia, e non solo, dalla Serie D alla Terza Categoria:
Autore: Bruno Forza
Prima Categoria, il borsino: è un Cazzagobornato da urlo, ma l’impresa di giornata è della Bassa Bresciana
Promozione, il borsino: la Verolese c’è, la Bedizzolese è tornata, il San Zeno preoccupa
Fantacalcio Bresciano, la top 11: nel blocco camuno si inseriscono Sebastiani e Savoia
Iaconi, esonero impossibile? C’è chi allenerebbe il Brescia gratis, i Filippini e De Paola si candidano
L’esonero di Ivo Iaconi, in altri tempi, nemmeno troppo lontani, sarebbe stato pressoché certo. Ora no. Soldi non ci sono, nemmeno – forse – per pagare gli stipendi ai calciatori. Figurarsi per assumere un secondo allenatore, dopo non aver potuto ingaggiare Paolo Castellini per la mancanza di potergli garantire un contratto che sarebbe stato fuori budget. Tuttavia, alternative low cost ci sono. Anzi, gratis. Modi di dire? Fino a un certo punto. Se Javorcic e Possanzini, già sotto contratto per le giovanili, sarebbero le soluzioni interne, due grandi ex si candidano senza troppi giri di parole.
Eccellenza, il borsino: grandi camune ma la conferma è il Castegnato. Rezzato da incubo, Palazzolo mai domo
Serie D, le bresciane vedono la luce. Ciliverghe in zona play out, Montichiari fiducioso: mercoledì test per entrambe
Il peggio è passato? Calma, è presto per dirlo. Ma, senza dubbio, l’ultimo weekend è stato il più positivo per le squadre bresciane di Serie D dall’inizio del campionato. Facile, potrebbe dire qualcuno, pensando al nulla offerto nei primi due mesi e mezzo infarciti di record negativi. Tuttavia, a Ciliverghe e in parte pure a Montichiari nonostante la decima sconfitta in dieci partite, si registra un ottimismo non più di facciata. Suffragato dai risultati, nel primo caso, oppure dalla prestazione confortante di Castiglione.
9 novembre 2014, il riepilogo: risultati e marcatori delle bresciane
LEGA PRO (girone A)
FERALPI SALO’ – SUDTIROL 4-1
(2′ Fabris, 67′ Fabris, 71′ Bracaletti, 74′ Romero – 62′ Fischnaller)
LUMEZZANE – PAVIA 1-0
(58′ Ekuban)
SERIE D (girone B)
CASTIGLIONE – MONTICHIARI 3-1 (ieri)
(7′ Maccabiti, 31′ Mastrototaro, 63′ Cristofoli – 56′ Bosio)
CILIVERGHE – INVERUNO 3-1
(31′ Ligarotti, 61′ De Angelis, 84′ Gjonaj – 88′ Lella)
Brescia, Ragazzoni svela l’amara verità: “C’è il forte rischio che arrivino altre penalizzazioni”, altro che “notizie infondate”
I punti sono 14, ma in proiezione diventeranno 11, o forse anche meno. Il Natale in casa Brescia rischia di essere uno dei più brutti di sempre perché i già sgraditi 3 punti di penalizzazione potrebbero diventare ancor di più nei prossimi mesi. Numeri che – ad oggi – graverebbero pesantemente sul bilancio della Leonessa, facendola sprofondare negli abissi della Serie B e costringendola ad un repentino cambio di passo per scongiurare lo spettro della retrocessione in Lega Pro.
Primavera, super Baraye lancia le baby rondinelle nel derby con l’Atalanta
La Primavera di Ivan Javorcic si aggiudica un derby teso ed equilibrato sufruttando al meglio la superiorità numerica concessa dagli avversari già al 15′ del primo tempo.
L’avvio di partita è però tutto di marca atalantina. Infatti gli orobici passano già al primo quando un cross di Forgacs è raccolto da Parigi che stacca più in alto di tutti e deposita in rete. Passano cinque minuti e Tognazzi si supera chiduendo lo specchio a Messina dopo un’insistita azione d’angolo. Al 15′ però il fatto che cambia la sfida. Un’incredibile indecisione tra i centrali nerazzurri favorisce Baraye che si invola verso la porta e viene steso da portiere avversario. Rigore ed espulsione. Della battuta si incarica Gargiulo che si fa respingere il tiro dal neoentrato Mazzini, ma si riscatta siglando il tap-in del pareggio. Nella ripresa il Brescia effettua il sorpasso con il solito Baraye che raccoglie una respinta corta della difesa su angolo di Mozzanica e con un gran sinistro fa secco Mazzini. Mazzini che è poi bravo a sventare la minaccia sui tentativi di Gargiulo e Masperi che avrebbero potuto arrotondare il punteggio. Nel finale, invece, è Tognazzi a salire in cattedra dicendo di no a Forgacs in pieno recupero.