Bettinzoli-Epas, il giudice dà gara persa a entrambe. Un anno di squalifica a Timofti, sanzioni pesanti per tutti
Il verdetto su Bettinzoli-Epas è arrivato. Ed è spiazzante. Se le maxi squalifiche potevano anche essere prevedibili, alla luce del referto dell’arbitro, il giudice sportivo decide di dare partita persa a entrambe le squadre e scontenta pesantemente l’Epas, che stava vincendo 2-0 la partita a 14 minuti dalla fine e ha visto solo un suo giocatore tra gli espulsi.
Tra i giocatori, un anno di stop al giocatore che ha scatenato la gazzarra, Timofti della Bettinzoli; 4 turni a Berta (Epas) per aver dato un pugno a un avversario infiammando gli animi; 3 giornate, infine, sia a Benzoni sia a Mane della Bettinzoli, che ha visto squalificati anche mister Bertolini e il dirigente Serpe.
In Mompiano-Bovezzo, invece, da sottolineare il verbale del direttore di gara che constata un danno al parafango dell’auto e chiede quindi alla società di casa il rimborso.
Di seguito, le motivazioni delle sentenze nel dettaglio e l’elenco degli altri squalificati in Seconda e in Terza:
La mannaia del giudice sportivo, tutte le squalifiche: Zanini e Morelli, 3 turni. Pesciaioli, un mese di squalifica. Confermato lo 0-3 in Rezzato-Grumellese
Panchine, si cambia anche al S.Andrea: Rossi sfiduciato, in panchina il portiere Forelli
Dopo la quiete, la tempesta. E’ stata una settimana ricca di avvicendamenti sulle panchine bresciane, l’ultima a saltare ieri sera è stata quella del S.Andrea in Seconda Categoria (girone D).
La squadra di Concesio, l’anno scorso molto vicina al salto di categoria, è in netta difficoltà e a pagare è stato mister Rossi, sfiduciato dalla squadra e quindi arrivato al passo d’addio. Soluzione interna per la sostituzione, resta da capire se momentanea o definitiva: il nuovo allenatore sarà il veterano Giordano Forelli, il portiere della squadra.
Domenica sarà lui a guidare il gruppo nella delicata partita interna, quasi uno scontro salvezza, contro il Vs Lume.
Top Player, Seconda e Terza: Pelosi e Gatti si aggiudicano le vittorie di tappa, ma sono davvero in tanti ad aver siglato più di una rete. Ecco le nostre classifiche
Adrense, dal mazzo esce Bresciani: è lui l’allenatore scelto per puntare all’Eccellenza, bruciati Torchio e Onorini
L’Adrense, per puntare all’Eccellenza, obiettivo dichiarato della società, sceglie la linea giovane. Tentata dall’esperienza di Onorini e da Torchio, che ha allenato proprio in quella categoria con il Palazzolo, si affida invece al nome più giovane. E allo stesso tempo più suggestivo. Marco Bresciani, 3 stagioni al Ghedi con ottimi risultati dopo la trafila nei più importanti settori giovanili (Rodengo, Lumezzane, Feralpi) della provincia, è il successore di Lorenzo Larini che domenica è stato esonerato dal club dopo il pareggio 2-2 con la Verolese.
Allenatore motivato e fattosi apprezzare per il gioco espresso dal suo Ghedi specie nella scorsa stagione, culminata sempre in Promozione con la semifinale play off e il terzo posto in stagione regolare, Bresciani è alla grande occasione della propria carriera.
Ha in mano una Ferrari, a lui cercare di non farla sbandare per approdare in porto e vincere la sfida.
Gavardo nell’orbita Udinese per un progetto giovanile sempre più ricco
Il vento del Nord Est soffia su Gavardo. La società giallonera ha infatti aderito al progetto Udinese Academy e lo presenterà venerdì sera alle 20.30 nella sala municipale di via Quarena 8.
La società friulana farà scouting in casa giallonera tenendo monitorati i ragazzi dagli 11 ai 13 anni e dedicandosi alla formazione degli allenatori garantendo 7 incontri annuali.
Gli atleti più meritevoli parteciperanno inoltre all’Udinese Cup, torneo al quale prenderanno parte i migliori talenti di tutte le società affiliare al club del patron Pozzo.
Nella serata di venerdì verrà alzato il sipario su questa partnership e non solo, visto che verranno presentate le squadre del settore giovanile, la sinergia con il Roè Volciano e i principi di un’organizzazione tecnica e educativa mirata a creare cultura sportiva nelle nuove generazioni optando per azioni mirate verso tutti gli attori che si muovono nel contesto sportivo: atleti, genitori ed allenatori.
Per la prossima primavera, inoltre, in programma un torneo internazionale riservato ai classe 2002 (dal 3 al 5 aprile), mentre in estate largo al camp estivo.
Tempesta Marrazzo a Piacenza: 7 gol in 7 giorni, il bomber più temuto della Serie D è sempre lui
In silenzio, perché non incluso nel girone bresciano, ma un bomber nostrano – seppur d’adozione – sta segnando gol a valanga in Serie D. Non fa notizia, perché è abituato ad andare in doppia cifra ovunque, tornei notturni inclusi, ma 7 reti in 2 partite forse non le aveva mai segnate nemmeno lui.
Parliamo, l’avrete capito, di Carmine Marrazzo. Spietato, fa gol in tutti i modi e se ne sono accorte S.P.Padova e Romagna Centro, tramortire dalla tempesta perfetta dell’attaccante di razza. Tripletta la scorsa settimana per il 3-0 del suo Piacenza, poker d’autore (un gol è magnifico, con un colpo sotto simile a quello di Bernardeschi nell’Under 21 ieri) domenica anche nel 5-0 al Romagna Centro. Per un totale di 7 reti in 7 giorni. Quasi come quel film, in cui però erano i chili da perdere e non i gol da realizzare al centro della pellicola.
Classe 82, ancora con 4-5 stagioni almeno da grande protagonista davanti, Marrazzo continua quindi a parlare con i fatti. Anzi, con i gol. La nostra provincia un po’ lo rimpiange, in attesa di riabbracciarlo come sempre da fine maggio in poi…
Bojanic, quanta sfortuna: il ginocchio fa subito crac, rischia di aver già finito la stagione. Ciliverghe, Franchi più vicino al rientro
Non è un periodo fortunato, c’è da dirlo. Dopo il grave incidente occorso a Nicola Cittadini, una settimana fa, durante Orsa-Pedrocca, un altro giocatore simbolo dei dilettanti bresciani rischia di dover stare fermo molto a lungo dopo un infortunio occorso in campionato.
Si tratta di Slobodan Bojanic, per tutti ‘Bobo’, il cui ginocchio ha fatto crack durante Valgobbiazanano-Concesio. Non c’è ancora la diagnosi certa, ma si teme la rottura del legamento crociato anteriore. Significherebbe stagione finita, appena dopo essere iniziata. L’attaccante era rimasto fermo circa 3 mesi dopo un problema, sempre al ginocchio, riportato in estate durante un torneo notturno. Una brutta botta per mister Serena, che ha perso anche Colosio per un infortunio al menisco.
Buone notizie invece da Stefano Franchi, reduce a sua volta da un lungo stop. Il decorso clinico è completato, ora può ritornare a lavorare sul campo seppur gradualmente. Il Ciliverghe lo attende come salvatore della patria, ma sa di non dover avere fretta nell’accelerare il recupero.
Montichiari, a volte ritornano. E’ Tavelli il nuovo allenatore, un anno dopo l’esonero
Un po’ a sorpresa, ma nemmeno troppo, nella serata di ieri il Montichiari ha (ri) scelto Lamberto Tavelli come nuovo allenatore, per provare una risalita difficile nei numeri ma ancora possibile con 30 partite in calendario. L’allenamento di giornata è stato diretto dal secondo di Ottoni, mister Danieli, alla squadra era stato detto che sarebbero arrivate novità tra la serata e la mattinata odierna. Così è stato.
Tavelli torna a Montichiari per la terza volta, dopo l’ultimo esonero che dista un anno (e una settimana, per la precisione): all’epoca lasciò il posto ad Ottoni, stavolta lo riprende proprio dal tecnico romano in una panchina, quella monteclarense, senza pace. Nell’ordine, dal 2013-14 ad oggi si sono avvicendati: Tavelli, Ottoni, Corradi, ancora Ottoni, Hubner, ancora Ottoni, ora di nuovo Tavelli.
Il gradimento della proprietà per il tecnico era noto da tempo, al punto che lo stesso tecnico ha ribadito di “aver suggerito al club di temporeggiare dando fiducia a Ottoni quando erano emersi i primi segnali”. La società, ha aggiunto, “ha ammesso che il mio precedente esonero era stato intempestivo e mi ha fatto piacere. Si esce da questa situazione solo con la coesione. Sono molto legato a Montichiari per averci giocato 10 anni e per le mie esperienze da allenatore. La squadra ora è più equilibrata rispetto all’anno scorso“.