Lunedì, tempo di borsino per le squadre d’Eccellenza. Quest’anno il nostro Saliscendi è diviso per categoria e analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le nostre prescelte in conferme,sorprese,delusioni.Ecco le nostre relativamente all’ultimo turno:
LA CONFERMA: Vallecamonica
Tre punti d’oro quelli conquistati sul campo di Castegnato. I gialloblu continuano il trend positivo, sono infatti dieci i punti ottenuti nelle ultime quattro partite, bottino che permette alla squadra di Sana di agguantare la quinta posizione. Finisse oggi il campionato i camuni disputerebbero i playoff, anche se è molto presto per discorsi di questo tipo. Certo è che , dopo un avvio di stagione non esaltante, il Vallecamonica sembra aver inserito la marcia giusta, grazie soprattutto a una solidità difensiva sempre più significativa (solo il Darfo finora ha preso meno gol) e a uno spirito di sacrificio in tutti i reparti, vero valore aggiunto della squadra. Continuare con questa voglia e intensità non precluderebbe alcun obiettivo a Martinelli e compagni.
LA SORPRESA: Aurora Travagliato
Nei periodi di burrasca societaria è sempre difficile trovare la giusta serenità per affrontare al meglio gli impegni di campionato, soprattutto se questi arrivano su campi complicati come quello del Cavenago, certamente non una corazzata, ma squadra che, arenata nei bassifondi della classifica, aspettava con il coltello tra i denti la partita interna contro le Furie Rosse per risollevarsi in classifica. La prova autoritaria del Travagliato scaccia momentaneamente le voci che volevano la panchina di Lucchetti essere parecchio traballante e il gol di Bakayoko (meglio le sue prestazioni al centro della difesa, rispetto a quelle,forzate, da portiere), può rappresentare la giusta base per ripartire definitivamente.
LA DELUSIONE: Rigamonti Castegnato
SERIE A FEMMINILE
BRESCIA – R. DI ROMAGNA 3-1
(10′ Girelli, 80′ Sabatino, 85′ Sabatino)
SERIE D (girone B)
CASTELLANA – MONTICHIARI 1-0
(62′ Magnini)
CILIVERGHE – PERGOLETTESE 0-1
(38′ Lorenzi)
ECCELLENZA (girone C)
CAVENAGO – TRAVAGLIATO 0-1
(22′ Bakayoko)
DARFO BOARIO – FANFULLA 3-0
(5′ Kamal, 20′ Sonzogni rig., 35′ Salomoni)
GRUMELLESE – ORSA TRISMOKA 2-2
(9′ Gullit, 53′ Gullit – 35′ Antonioli, 94′ Gnanzou)
ORCEANA – CREMA 2-1
(8′ Marinoni, 71′ Corradi – 36′ Marchesetti)
PALAZZOLO – ASOLA 2-1
(16′ Solazzi, 59′ Boschiroli – 48′ Coppiardi)
PEDROCCA – SARNICO 0-2
(5′ Nichesola, 12′ Carrara)
RIGAMONTI CASTEGNATO – VALLECAMONICA 0-2
(2 Martinelli)
VILLONGO – REZZATO 0-1
(37′ Mattei)
La grande favorita contro la rivelazione del campionato. In Promozione la super sfida sarà tra Adrense e Verolese, due squadre che assieme hanno totalizzato 25 punti. Il secondo miglior attacco (quello dei franciacortini con 11 reti all’attivo) contro la seconda miglior difesa (quella dei biancazzurri con sole 3 reti incassate): Adrense-Verolese vale più dei semplici tre punti. Grandi motivazioni su entrambi i fronti, soprattutto per la squadra di casa, attesa al riscatto dopo il ko rimediato nel derby franciacortino contro il Gussago dopo le quattro vittorie consecutive che l’avevano lanciata da sola al comando.
Segnali concreti di miglioramento per il Brescia, che come sempre a Modena si esalta. Ma la vittoria non arriva. Al Braglia arriva il solito pareggio, il quarto in 8 partite con una sola vittoria all’attivo (a Chiavari, alla terza, contro il fanalino Entella). E non mancano le polemiche per una decisione arbitrale ancora avversa alle rondinelle, che hanno subito un rigore a sfavore molto dubbio quando sembravano poter condurre in porto il match.
Partenza sprint del Brescia, subito in gol di testa con Andrea Caracciolo sul servizio dalla destra di uno Zambelli tornato al suo ruolo abituale di esterno destro. Non a caso è tra i migliori in campo, in uno schieramento nel quale Olivera torna alla posizione da trequartista di inizio carriera e c’è spazio per il giovane olandese H’Maidat. Tra i migliori, sino al fallo da rigore ai danni di Rubin al 12′ della ripresa. Intervento dubbio, non per il signor Nasca. Il ragazzo non prende la palla, ma l’ex terzino del Toro sembra già in volo verso lo stesso H’Maidat all’ingresso in area. Dopo la trasformazione di Granoche, poco o nulla.
Resta la classifica deficitaria: il Brescia ha 7 punti, diventeranno 4 e siamo di fatto ultimi e lì resteremo anche domani. La notizia più negativa, tuttavia, è arrivata ieri: Ragazzoni ha smentito novità a breve sul fronte societario, ribaltando quindi le parole dette mercoledì da Iaconi. La prima svolta serve lì. Anche se una vittoria aiuterebbe tutti e l’ennesima rimonta subita dopo il vantaggio iniziale non depone a favore del lavoro di Ivo Iaconi.
Era la partita più attesa dell’anno da mister Michele Marcolini. Le voci dicono che avesse promesso ai suoi una cena gratis se gli avessero consentito di prendersi la rivincita sul Lumezzane, peraltro al Comunale. Così è stato. Continua la crisi dei bresciani, alla settima gara consecutiva senza vittorie. Sorride il Real Vicenza, in piena zona promozione, che trova i tre punti grazie a una rimonta clamorosa nel finale, per di più propiziata da un bresciano.
L’uomo del destino è Emanuele Bardelloni. Marcolini lo inserisce al 77′, un minuto dopo la rete di Ferrari che aveva regalato l’1-0 ai padroni di casa. E la partita cambia. Malagò, altro ex, segna subito l’1-1 e poi Bardelloni fa scattare la festa vicentina a cinque minuti dalla fine, con il sigillo del sorpasso per il definitivo 1-2.
Per il Lumezzane ora è crisi vera. Acuita dall’amarezza nel vedere l’allenatore mandato via, lo scorso giugno, in grado di cambiare volto alla propria carriera e a una squadra, il Real Vicenza, che è ora a pieno titolo tra le rivelazione della Lega Pro.
Questo il tabellino: