Tempo di griglie di partenza anche la Promozione, che in realtà quest’anno andrebbe ribattezzata “Eccellenza 2” per il livello delle squadre in campo, aiutato anche dalla sparizione di una serie professionistica in Lega Pro. Il livello è molto alto e, nel girone D, saranno ben 15 le bresciane presenti con la sedicesima, il Sellero, che avrà vita non facile nel terribile girone delle bergamasche (obiettivo salvezza per i camuni, possibilmente senza la sofferenza dell’anno scorso ai play out).
Le tre “straniere” sono tutte mantovane. Tra queste, la Governolese si candida a diventare quella più ostica per le nostre: ha qualità e quantità, una rosa di sostanza nella quale spiccano 4 giocatori bresciani. Sarà l’avversaria da battere. Il Vobarno, tuttavia, non è da meno. A grandi linee, ha confermato l’ossatura che vinse la prima fase dei play off l’anno scorso perdendo solo lo spareggio e sfiorando il ripescaggio. In più, ha innestato Gargallo, Savoia, Scioli e Festoni oltre a una pattuglia di giovani interessanti. Obbligatorio mettere loro in pole position, ma scalpitano in tante alle loro spalle. L‘Adrense è una corazzata, che dovrà scontare all’inizio la fase “amalgama” per tanti talenti ben distribuiti. La Bedizzolese, al contrario, vanta a sua volta un’ossatura forte e vincente nella quale ha inserito gente di qualità come Guzman e Ginghina. Poco più sotto Rodengo e Concesio, con i primi che sono una neopromossa sui generis: hanno tutto per poter puntare alla terza promozione di fila, mentre i valtrumplini si sono mossi a loro volta nel segno della continuità. Rivoluzioni ed entusiasmo per Ghedi e Calvina, più forti e competitive in tutti i reparti. Calcinato e Verolese sembravano aver compiuto un mercato al ribasso, ma la Coppa le ha rilanciate. Specie la squadra di Cartesan, guida intelligente ed esperta che può rivitalizzare un gruppo cui non manca nulla per stare al passo delle grandi. In potenza, anche il nuovo Valgobbiazanano potrebbe recitare il ruolo dell’outsider. Il gruppo è nuovo di zecca, potrebbe pagare nei primi mesi lo scotto che invece non subirà il Navecortine, sempre a benzina verde. Chi soffrirà? Il San Zeno e il Borgosatollo, le neopromosse. In teoria più i secondi, reduci però da un turno di Coppa nel quale hanno stupito tutti e guadagnato punti verso chi li dava già per spacciati. Il Gussago ha poca qualità, cosa che non manca invece al Real Dor in cerca invece di solidità, anche psicologica. Se la troverà, può tornare a stupuire. Una cosa è certa: ci sarà da divertirsi.
Ecco la nostra griglia:
La stagione ufficiale è iniziata ma il mercato non è finito, con le società bresciane che stanno lavorando sugli ultimi dettagli al fine di perfezionare le rose. L’ultimo doppio colpo, in Eccellenza, porta la firma del Rigamonti Castegnato: presi sia Bonaccorsi sia Nicola Silvestri, due rinforzi per puntare in alto.
Questo il riepilogo:
Ci sono vittorie che possono valere come uno scudetto. Quasi come uno scudetto. Quella di ieri, per il Brescia femminile, è una vittoria politica. Importante. Dopo la decisione, assurda, di anticipare la Supercoppa italiana contro il Tavagnacco alle 15 di venerdì 26 settembre per esigenze – pare – televisive, la società del presidente Cesari ha lottato duramente per tornare alla collocazione originale del sabato e ci è riuscita. Anche con le maniere forti, annunciando che in quell’orario e in quel giorno non sarebbe scesa in campo
Il match si terra sabato 27 settembre, a Montecchio Maggiore (Vicenza), sempre alle ore 15. I tifosi delle ragazze annunciano già la loro presenza. Il primo trofeo stagionale da vincere, più che mai, è da fare insieme.
Un colpo al giorno, per non farsi trovare impreparati al campionato. Il Ciliverghe, dopo Lazzarini tra i pali, sopperisce alla partenza di Zanola (passato alla Correggese, ma gli emiliani non hanno presentato domanda di ripescaggio in Lega Pro…) in mezzo al campo con l’arrivo dell’esperto Mario Tacchinardi. Classe 82, conosciuto soprattutto per il suo passato nella Cremonese, è il rinforzo giusto per dare nerbo a un reparto che avrà in lui e Fusari le guide con i giovani a doverli supportare per permettere l’utilizzo del tridente pesante. Ora manca solo il difensore, con Minelli e Iorio sempre tra i papabili.
Oggi, prove generali contro l’Inter Primavera, nel Trofeo Sterilgarda, dalle ore 18. Domenica, a Seregno, non si potrà più sbagliare dopo un’estate difficile. Ma il calcio vero, per fortuna, inizia solo adesso.
A 5 giorni dall’inizio dei campionati, subiscono rilevanti modifiche due gironi su tre nella Seconda Categoria bresciana. Cambiano “D” e “F” con la prima giornata che viene così in parte rivoluzionata, almeno in due partite.
Mutano anche due gironi nel campionato Allievi, di seguito tutti i calendari riveduti e corretti:
SECONDA CATEGORIA GIRONE D – clicca qui
SECONDA CATEGORIA GIRONE F – clicca qui
ALLIEVI, LE CORREZIONI – clicca qui
Dopo il 3-0 con cui gli Allivi del Castegnato hanno superato i pari età del Gussago nell’anticipo di ieri, oggi tocca agli Juniores scendere in campo per il primo turno del trofeo Bresciaoggi (i risultati saranno inseriti in serata o nella giornata di domani). Ecco invece il programma dei Giovanissimi, in campo giovedì sera.
Ieri sera la firma alle 22.55 sul contratto, dopo la cessione in prestito da parte del Parma che l’ha inserito nello scambio con la Sampdoria cui è andato Mesbah. Oggi, alle 12, la presentazione al Turina. Sabato, possibile debutto a Novara. Scorre veloce, come in campo nelle giornate migliori, la nuova avvenutra alla Feralpisalò di Ignacio Juan Antonio, senza dubbio il colpaccio dell’estate verdeblù. Iniziata in sordina, decollata poi via via con la costruzione di un attacco che ha tutte le carte per impressionare con i giovani Gulin e Zerbo, Juan Antonio stesso e l’esperienza di Abbruscato. Elvis, insieme all’argentino, due anni fa fu protagonista in serie B: assieme avrebbero potuto giocare in una squadra cadetta di ottimo livello. Oggi sono in Lega Pro. E’ la migliore garanzia per un campionato senza affanni, nel quale centrare i play off (serve il quarto posto, almeno) può essere difficile ma salvarsi mostrando un bel calcio, quello proprio no. Il progetto di Scienza e del club cresce. Ci sarà da divertirsi.