Magnini diventa un caso: accetta il provino con il Lumezzane, rompe con la Castellana ma potrebbe tornare a Castegnato

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Andrea ‘Genio’ Magnini è stato il mattatore della stagione post campionato. Top Player per Calciobresciano e capocannoniere in Eccellenza, vincitore e capocannoniere per distacco a Polpenazze. Se qualcuno ancora non avesse conosciuto le sue doti e il sinistro donatogli da Madre natura, ora non può non essersene accorto.

Anche il Lumezzane, dopo averlo visto all’opera a Polpenazze, ha deciso di provare a dargli una chance. Salirà in ritiro con i rossoblù (in prova), per cercare di lanciarsi tra i professionisti come è avvenuto a Pavia a Matteo Romanini. Cosa che, però, non è stata gradita dalla Castellana con cui da tempo si era accordato per il ritorno in serie D. Negli ultimi giorni, è arrivata quindi la rottura totale con la sua ex squadra. Ma, anche qualora dovesse andar male a Lumezzane, il salvagente si chiama Rigamonti Castegnato. Piovanelli è pronto a riaccoglierlo a braccia aperte. Una cosa è certa, quindi: Magnini torna nella nostra provincia, anzi ci resta. Vale come una vittoria, anche se il suo sogno parte ora.

Bakayoko, niente addio forzato al calcio: da ottobre tornerà a giocare a Travagliato

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Il suo nome è stato tra i più chiacchierati del mercato estivo tra i dilettanti, ma per motivi che definiremmo extracalcistici. Abou Bakayoko, classe 92, ex Brescia e ora tra i difensori più forti del nostro calcio, sembrava destinato a dover salutare il mondo del pallone dopo aver trovato un contratto di lavoro alle Poste che lo impiegherà soprattutto nelle ore notturne.

Informazione, questa, che è stata pubblicata dai giornali per lo sconcerto del diretto interessato, pronto poi a spiegare la sua reale vicenda attraverso i social network. La soluzione alla vicenda l’ha spiegata lo stesso ‘Baka’ a Calciobresciano.it, annunciandoci che con il Travagliato – proprietario del suo cartellino – tornerà ad allenarsi ad ottobre quando scadrà il suo contratto lavorativo.

Le Furie Rosse inizieranno quindi la stagione senza il loro pilastro difensivo, ma dopo dovrebbero ritrovarlo in forze. Lavoro permettendo…

Carobbio, la sua seconda vita a Ciliverghe: “Grazie per essersi accollati il mio fardello”. Bersi: “Gli insulti per lui? Li divideremo con il gruppo”

carobbio

La seconda vita di Filippo Carobbio, che dal 18 agosto sarà a tutti gli effetti un giocatore del Ciliverghe allo scadere della squalifica per calcioscommesse, inizia dalle prime parole ufficiali “bresciane” della sua carriera, rilasciate ieri durante la presentazione dei nuovi acquisti.

Il centrocampista classe 79, una vita in serie B e giocatore illegale per la categoria pur dopo uno stop di due anni, ha spiegato perché ha scelto Ciliverghe: “Quando ho parlato con la dirigenza, ho capito dopo 10 minuti che avrei accettato. Non è solo il progetto – ha spiegato – è che si sono messi a disposizione per accollarsi il mio pesante fardello ed è stato decisivo. Ho bisogno dell’aiuto dei miei compagni, so che arriveranno gli insulti ma avere loro al mio fianco mi renderà più agevole ricominciare”.

Bersi, leader del gruppo, ha prontamente risposto all’appello: “Gli insulti li divideremo per 22, il gruppo sarà ancora la nostra forza”. Oggi prima amichevole per il Ciliverghe, che alle 18 affronta il Pavia dell’ex Maspero.

Il Brescia tiene testa al Genoa senza Matri: finisce 1-1 al Rigamonti, a Ntow risponde Kucka

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La prima stagionale del Brescia al Rigamonti, seppur in amichevole, si conclude 1-1 di fronte ad un Genoa di categoria e caratura superiore. Pur senza l’infortunato Matri, che nel prepartita ha accusato uno stiramento al polpaccio (ne avrà per 3 settimane), i rossoblù hanno schierato la formazione titolare lasciando in campo per tutto l’incontro Perin, De Maio, Antonelli, Burdisso e Marchese. Giocatori di prima fascia, mentre Iaconi nella ripresa ha mischiato le carte per le rondinelle che nella frazione iniziale non hanno potuto schierare Arcari per un piccolo problema fisico. In porta, i giovani Minelli e Serraiocco: un tempo a testa.

2500 spettatori sugli spalti nonostante la pioggia, tra cui l’ex presidente Gino Corioni, hanno ammirato nel primo tempo il vantaggio fulmineo di Ntow e almeno altre due occasioni ghiotte da gol, la migliore sui piedi di Corvia. Nella ripresa, il pari del Grifone con Kucka, schierato nell’inedita posizione da “finto centravanti”. Primo gol subito dal Brescia nel precampionato. Per il Genoa, spazio nella ripresa pure all’ex salodiano Marsura, trasferitosi qui via Udinese. Ora due giorni di relax per le rondinelle, che hanno concluso la prima fase del ritiro. Poi, di nuovo a Spiazzo per una settimana.

Questo il tabellino del match:

Ritorna un reality sul calcio: per gli italiani dai 18 ai 22 anni, talent show per andare a giocare in Inghilterra

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Probabilmente qualcuno non ne sentiva la mancanza o l’esigenza, ma un talent show vero e proprio sul calcio manca dai tempi di ‘Campioni’ e del Cervia di Ciccio Graziani che, tra le altre, affrontò anche le nostre Salò e Rodengo Saiano in serie D nel 2005-06.

Ora cambiano gli scenari, si va a Londra per giocare nel Leyton Orient, squadra che milita nella Football League 1 che, in Italia, equivale alla Lega Pro. Squadra nella zona est di Londra, il proprietario è l’italiano Francesco Becchetti il quale è proprietario anche dell’emittente Agon Channel con sede in Albania. Il canale tv, in autunno, inizierà però a trasmettere anche in Italia e, tra i nuovi programmi in cantiere, ce n’è uno legato al calcio. Un talent show per giovani calciatori dai 18 ai 22 anni: il migliore, o i migliori, verranno ingaggiati dal Leyton Orient e inizieranno il proprio sogno londinese.

Come provarci? Queste le date dei casting, in agosto, in tutta Italia. La meta più vicina, per i bresciani, è Bergamo:

Tra 4 settimane è già Coppa: tutte le bresciane iscritte dall’Eccellenza alla Terza

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Il calcio professionistico riavvia i motori in modo ufficiale tra due settimane, quando scatterà la Coppa Italia Tim Cup. Per i dilettanti, bisognerà attendere altri 14 giorni: la ripresa ufficiale sarà il 24 agosto con la Coppa Italia per Serie D, Eccellenza e Promozione oltre alla Coppa Lombardia per Prima, Seconda e Terza (che inizierà però dopo).

Tutte le bresciane sino alla Promozione partecipano in blocco al torneo. Dalla Prima alla Terza, ci sono invece defezioni. Come tutti gli anni. Perché chi compete ha un obiettivo concreto chiamato salto di categoria, ma ci sono anche i costi da sostenere e per “testarsi” in vista del nuovo campionato a volte si possono preferire le amichevoli.

Questo è l’elenco di tutte le iscritte bresciane:

Dietrofront di Liborio. Procopio e D’Antuono tornano a Palazzolo. “L’unione fa la forza, non c’è tempo da perdere”

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Liborio sorprende tutti e torna sui suoi passi. Dopo aver indicato la porta d’uscita al presidente Procopio e al capo cordata D’Antuono il numero uno palazzolese ha reintegrato i due al fine di dare un’accelerata alla situazione del club: “L’unione fa la forza – ha confessato al Giornale di Brescia – e in questo momento non abbiamo tempo da perdere perché siamo già in ritardo rispetto alle concorrenti. Partiremo a fari spenti ma in Eccellenza possiamo fare comunque una buona annata”.
Per centrare questo obiettivo, tuttavia, servirà un cambio di passo immediato. La rosa biancazzurra ha pochissimi petali a disposizione e mister Andrea Mazza non ha ancora firmato. È atteso per oggi un incontro chiarificatore tra il tecnico e la società, con rassicurazioni fondamentali per una stretta di mano decisiva che possa riportare il sereno in riva all’Oglio, dove dopo la retrocessione e qualche turbolenza di troppo ci si aspetta una ventata di tranquillità.

Dalla fedeltà dei senatori alla determinazione di Andrea Iaconi. E’ un Brescia che si scopre più forte nelle difficoltà

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Mentre il Brescia affronta uno dei periodi più difficili della sua storia i senatori mostrano che nel loro petto batte un cuore biancoblù. A lasciarsi andare ad un’autentica dichiarazione d’amore per la Leonessa è stato Andrea Caracciolo, che dalle colonne del Bresciaoggi ha ammesso che non avrebbe abbandonato il Brescia nemmeno in Eccellenza e che sarebbe quindi rimasto in biancoblù anche tra i dilettanti.
Anche Alessandro Budel sembra intenzionato a proseguire il matrimonio con il Brescia fino al termine della carriera. Per il numero 5 è pronto un rinnovo fino al 2017 (altri due anni) con relativa spalmatura dell’ingaggio. I tempi pur recenti delle frizioni con i tifosi e di un futuro incerto sembrano lontanissimi, e quella di chiudere l’avventura da calciatore all’ombra del Cidneo è ormai molto più di un’ipotesi. Il tutto senza dimenticare la massima disponibilità dell’ormai ex metronomo a reinventarsi difensore.
Buone notizie, dunque, quelle di un ambiente dove cresce il senso di appartenenza, sentimento da trasmettere ai numerosi giovani della rosa. Sul fronte mercato intanto bisogna registrare la determinazione con cui Andrea Iaconi intende allestire una rosa il più competitiva possibile nonostante sia, di fatto, un direttore sportivo senza portafoglio. L’intento è quello di tenersi stretti i big a meno di offerte irrinunciabili e inserire i tasselli mancanti in difesa, sugli esterni e in mediana. Missione molto difficile, ma non impossibile.

Seconda e Terza: ufficiale il ripescaggio del Paratico, delusa la Villaclarense. Club Azzurri sparito anche se non risulta nell’elenco regionale, nasce l’Atletico Dello

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Il ripescaggio del Paratico in Seconda Categoria è ora ufficiale. Non è stata solo giornata di gironi in Eccellenza e Promozione, bensì di ammissioni e organici definitivi in Prima, Seconda e Terza. Nel primo caso, nessuna attesa per le bresciane che conoscevano già il proprio destino mentre negli altri due campionati i discorsi erano più articolati.

In Seconda, ufficiale la risalita del Paratico – sconfitto dal Cologne nella finale play off – mentre la Villaclarense non riesce a risalire di categoria. Confermate anche le nuove società bresciane: la Dellese, scomparsa e rimasta solo Verolese (in Promozione) si chiamerà Atletico Dello, la Scalmati 2014 torna in auge, ecco anche S.Michele (da non confondere con Oratorio S.Michele), Sarezzo, Cividate Camuno e Real Calcio Borgosatollo, la cui ripartenza dalla Terza era annunciata. Caso attorno al Club Azzurri: non è tra le società inattive, ma nemmeno iscritto o in organico. Confermata, dunque, la cessata attività.

Questi gli organici definitivi, le squadre sono 42 sia in Seconda sia in Terza ma l’assemblamento dei gironi è tutto da vedere:

Svelati i gironi di Eccellenza e Promozione. 9 bresciane nella massima categoria regionale. Il Sellero finisce nella selva bergamasca

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Su il sipario sulla stagione 2014/2015 dei campionati di Eccellenza e Promozione, con la Lega Nazionale Dilettanti che ha ufficializzato la composizione dei gironi. Confermati i 3 raggruppamenti nella massima categoria regionale, sono invece 6 quelli del campionato di Promozione.
La truppa bresciana (9 squadre) è la più numerosa del gruppo C di Eccellenza. Nel girone D di Promozione, invece, il Sellero è finito in una selva di bergamasche. Il raggruppamento nostrano della categoria è il D, con 15 squadre di casa nostra su 18. Le formazioni di oltreconfine sono le mantovane Castel D’Ario, Governolese e Dak.