Un’altra regola assurda cambiata a stagione in corso: ecco perché i play out in Seconda potrebbero non disputarsi

LND

Dopo la discussa regola relativa ai play off nei dilettanti, cambiata nel comunicato di due settimane orsono a un mese circa dalla chiusura del campionato, nelle pieghe del comunicato di giovedì scorso un altro cambio di regolamento è passato inosservato ma potrebbe avere conseguenze ancora più clamorose nel campionato di Seconda Categoria.

La normativa sembrava chiara: ultima classificata retrocessa direttamente, semifinali tra penultima-quintultima e terzultima-quartultima a patto di non avere 10 punti di distacco, quindi finale tra le perdenti in cui la sconfitta sarebbe poi retrocessa insieme all’ultima classificata del campionato.

Attenzione, però, al famoso gap. Come recita, infatti, l’ultimo comunicato regionale: “

Seconda e Terza: Ghedi e Valtrompia ci siamo. Bandera 484: vede la Seconda con il Lograto, nel girone B sperano in 5

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SECONDA GIRONE D
 
Il Valtrompia, con il consueto cinismo, vince in casa 1-0 con il Ponte Zanano e riporta a 6 i punti di vantaggio sul S.Andrea, fermato a Odolo e raggiunto dal Serle che supera, non senza fatica, il Bovezzo. La Villanovese reagisce bene al cambio d’allenatore e regola con un poker il Real Epas: è quarto, farebbe ad oggi i play off (-8 da chi la precede) a differenze delle Rondinelle, scivolate a -11 dal secondo posto. Il S.Carlo ci crede, è sesto, depongono definitivamente le speranze Nuova Valsabbia e Roncadelle che lasciano pesanti punti salvezza a Collebeato e Vs Lume. Club Azzurri, ancora sconfitto, sempre più vicino alla retrocessione diretta.
 
SECONDA GIRONE E
 
Detto del bizzarro caso di Cortenuovese-Montorfano, il Coccaglio attende ma intanto stende il Centrolago fuori casa e rinsalda la vetta. Continua la rincorsa del Solleone, a segno al 97′ sul campo della Cappuccinese per un 2-1 vitale che difende il terzo posto dalla Cividatese (una gara in meno, recupera domani con il Centrolago). Lotta serratissima per l’ultima piazza disponibile: il San Pancrazio condanna ancor più il S.Giorgio e raggiunge La Sportiva, un punto dietro ci sono Saiano e Ospitaletto che vincono in scioltezza e ancora sperano, la Cortenuovese può andare a -2 se vince il recupero con il Montorfano. In zona play out, si profila un duello Real Rovato-Calcense per la salvezza diretta, con Maclodio, Centrolago ed Erbusco condannate agli spareggi ma impossibilitate a rilassarsi per via dei punti da difendere.
 
SECONDA GIRONE F
 
Il Ghedi tira dritto, la vittoria a Manerbio vale una fetta grossa di promozione ma la Castenedolese, instancabile, batte il fanalino Gabiano (soffrendo) e resta a -6. Potenzialmente ancora in vita, ma soprattutto più solida al secondo posto dopo i pareggi di Castelmella e Montirone, ora a -5 e -6. Il Verolavecchia, stoico, recupera due volte il Pralboino e mantiene il quinto posto, alle sue spalle solo il Barbariga sembra poter provare una disperata rimonta finale. Le altre devono guardarsi tutte alle spalle. I recuperi in settimana decideranno molto, l’Acquafredda intanto compie un enorme passo in avanti vincendo lo scontro diretto con l’Alfianello. 

Giovanili, settimana clou con trofeo Bresciaoggi e torneo delle province

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Quella in corso è una settimana ricca di impegni per le formazioni della nostra provincia. Infatti, a partire da questa sera, in campo scendono le semifinaliste del trofeo Bresciaoggi che in poco più di un’ora si giocano l’accesso alla finalissima. Inoltre, impegno infrasettimanale anche per le rappresentative provinciali di Allievi e Giovanissimi che a Bussolengo affrontano Cremona nella terza gara del girone eliminatorio.

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Il punto sulla Prima (8 aprile): Castrezzato, che assist al Rodengo. Vertigini Real Borgosatollo, il Cellatica ancora vivo

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GIRONE E

L’esonero di mister Raineri dalla panchina della Cazzaghese ha catalizzato le attenzioni, ma la vera notizia di giornata è il successo del Castrezzato a Casazza per mano di Zotti (doppietta): sono tre punti che rilanciano gli uomini di Seller e forniscono il più prezioso degli assist al Rodengo. Ma la capolista non ammazza il campionato, anzi rischia grosso in casa con la Castellese: Slanzi salva almeno il pareggio, che allunga a 5 il vantaggio sul Casazza ma vede ridursi a 4 quello sulla Pradalunghese, corsara a Capriolo contro la squadra di casa che termina la lunga striscia positiva. Continua a volare l’Ome, passa anche a Clusone ed è ormai salva con vista sul quinto posto (distante solo 4 punti). Bene pure il Bienno, che “mata” Raineri ed è più tranquillo a quota 37. Il Piancamuno perde invece il derby con la Sebinia ed è solo a +1 dalla zona play out, dove restano invischiate Capriolese e Bornato. Questi ultimi, con il 2-0 al Falco, riprendono almeno un po’ di colore: agganciano il terzultimo posto e si rimettono in carreggiata.

Classifica marcatori, dalla D alla Terza: Frassine vicino alla Scarpa d’Oro, Magnini e Sala botta e risposta. Lobo Nelson, in Prima, scavalca tutti

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SERIE D (solo bresciane)
16 reti: Lorenzi (Darfo)
12 reti: Bosio (Montichiari)
 9 reti: Ligarotti (Palazzolo)
 7 reti: Sangiovanni (Montichiari), Berta (Darfo)
 6 reti: Fornito (Montichiari)
 
ECCELLENZA 
20 reti: Magnini (Castegnato)
19 reti: Sala (Brusaporto)
14 reti: Paghera (Ciliverghe)
12 reti: Bigatti (Ciliverghe)
11 reti: Varas (Vallecamonica), Salardi (Governolese)
10 reti: Bojanic (Orsa), Mat.Romanini (Ciliverghe), Vigani (Brusaporto)
 9 reti: Mosca (Scanzopedrengo), Chitò (Asola), Mar.Romanini (Travagliato)
 8 reti: Bosio (Scanzopedrengo), Pellegris (Villongo), Patelli (Sarnico), Prandini (Vallecamonica), Piovanelli (Pedrocca), Gullit (Grumellese)
 
PROMOZIONE
28 reti: Frassine (Rezzato)
20 reti: Marin (Ghedi)
17 reti: Melis (Calcinato), Altobelli (Rezzato)
16 reti: Bolis (Concesio)
15 reti: Donati (Rudianese)
11 reti: Bettinsoli (Vobarno), Coppiardi (Sarginesco)
 9 reti: Messa (Bassa Bresciana), Prandi (Concesio), Zini (Mairano), Gatta (Vobarno)
 8 reti: Bignotti, Casella, Negrello (Bedizzolese), Melangne (Navecortine), Nodari (Rudianese)

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Prima Categoria, altro esonero a sorpresa: la Bagnolese silura Vincenzi, in panca va Panina

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Un altro esonero a sorpresa, e allo stesso tempo eclatante, in Prima Categoria. Accade nel girone F, stavolta, con la Bagnolese che ieri sera ha deciso di esonerare anche Francesco Vincenzi, dopo l’abbandono a inizio stagione (dimissioni) di Enrico Gardoni. Il tecnico, ex giocatore di Milan e Roma tra le altre, paga una situazione di classifica difficile in zona play out e il 3-4 a Lodrino dopo essere stato avanti per due volte. Ma, in fin dei conti, la domenica precedente aveva vinto in trasferta in 8 uomini…

Al suo posto, un po’ come accaduto per la Cazzaghese con Gualina, in panchina ci va Ermanno Panina, classe 70, ancora con il fiuto del gol nel sangue ma penalizzato questa stagione dai troppi infortuni. Riparte da allenatore, scelto dalla società per la grande esperienza e conoscenza dell’ambiente.

Vincenzi, intanto, al Giornale di Brescia, confida un retroscena: “Mi ero dimesso 20 giorni fa e le dimissioni erano state respinte dalla società, che diceva di avere fiducia in me. Ora mi cacciano?“.

Giovanili, gli Allievi del Brescia battono il Chievo e agganciano i play off. Al Montichiari il derby con il Darfo

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Le Berretti di Lumezzane e Feralpi Salò proseguono nel loro strepitoso girone di ritorno raccogliendo altri punti preziosi per una classifica sempre più sorridente, ma soprattutto per una questione di orgoglio personale visto che i play off sono da tempo irraggiungibili. I valgobbini, infatti, rifilano un netto 3-0 alla Virtus Verona (Furaforte, Consoli, Mazega), mentre i gardesani pareggiano 1-1 contro il Real Vicenza (in gol ancora Zanoni) al termine di una sfida in cui i ragazzi del gemello A. avrebbero meritato qualcosa in più.

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Dai sorrisi alla crisi, la Cazzaghese esonera Fabio Raineri: al suo posto va in panchina Guido Gualina

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C’eravamo tanto amati. Guardando la fotografia qui sopra, potrebbe essere questo il titolo da dare all’epilogo della storia tra Fabio Raineri e la Cazzaghese. Un legame proficuo e intenso, che aveva portato la squadra a lottare per la promozione – diretta o attraverso i play off – sino a 7 giornate fa. Poi, una crisi nera che ha portato all’epilogo di questa sera, con l’esonero del mister da parte della società. Nelle ultime 3 giornate, le sconfitte con Piancamuno, Rodengo (all’ultimo minuto) e Bienno hanno fatto saltare la fiducia verso l’allenatore del club, anche se a 4 giornate dalla fine nei dilettanti ricorrere a un esonero è quantomeno discutibile.

Vero è che la Cazzaghese è stata costruita per provare a salire di categoria, pur in un girone molto complicato. E, con 4 punti dal quinto e dal quarto posto, una rimonta è ancora possibile. Raineri, intanto, su Facebook ha scritto l’eloquente frase: “Ennesima delusione di uno sport senza equilibrio”. Difficile dargli torto. Tra un mese si capirà se la scelta, disperata, ha portato davvero dei frutti. Al suo posto ci sarà il portiere Guido Gualina, ora ai box per problemi fisici, che dovrebbe essere affiancato da un allenatore delle giovanili.

Promozione, il punto (7 aprile): il Rezzato gode, ma dietro si scannano per play off e play out. Adrense, salvezza vicina

rezzato campione

La festa, meritata, del Rezzato è arrivata come da copione. 63 punti in 26 partite, 67 gol realizzati, le cifre parlano da sole e la forza della squadra è accentuata dall’accesso alle semifinali di Coppa Italia in una stagione che ora tutti sperano si concluda con una storica doppietta.

Alle spalle della capolista, a 4 turni dalla fine, dietro intanto si scannano per gli altri posti play off. Nessuno può sentirsi sicuro, la bagarre è totale e riguarda le solite 5 squadre racchiuse in 2 punti. La domenica sorride a Vobarno, Dellese e Ghedi che vincono le proprie sfide non senza fatica (Scalvenzi, per questi ultimi, risolve la pratica Marmirolo solo al 92′) e si avvantaggiano del vibrante 0-0 in Bedizzolese-Concesio (espulsi entrambi gli allenatori, clima bollente). Il Navecortine è troppo lontano dopo il pari a Gussago, sarà salvezza tranquilla per Grazioli come per il Mairano che respira dopo il 2-0 secco al Desenzano.

Dietro, piuttosto, l’inferno play out coinvolge tutte. Pesantissimo il gol di Patuzzo che consente proprio al Calcinato di passare a Sarginesco e uscire dall’inferno. La Bassa Bresciana viene schiacciata dalla Dellese, ma sorride per le sconfitte di tutte le rivali dirette. Il recupero Marmirolo-Calvina potrebbe essere decisivo.

Eccellenza, il punto (7 aprile): il Ciliverghe insiste, il Travagliato blinda i play off, Vallecamonica e Castegnato li sognano

pedrocca ciliverghe

Stavolta no. Non è accaduto, come all’andata, che il Ciliverghe franasse nel post Brusaporto su un ostacolo chiamato Pedrocca. La capolista non frena, anzi continua a schiacciare sul pedale dell’acceleratore. Il successo su uno dei campi più difficili dell’Eccellenza testimonia la forza del gruppo e la volontà di tirare “a tutta” sino alla fine senza concedersi distrazioni. Le reti di Romanini e Mucchetti tengono i rivali a -1, nonostante la sestina rifilata alla Ghisalbese che riscatta in parte lo 0-6 di Molinetto domenica scorsa.

La Pedrocca, dal canto suo, viene raggiunta al quinto posto dal Vallecamonica che conferma il proprio momento positivo, rilancia le proprie ambizioni e rimonta il Villongo da 1-3 a 4-3 nei 20 minuti finali trovando 3 punti che profumano di salvezza. A quota 38, tuttavia, entrambe per ora sarebbero escluse dai play off nonostante il quinto posto. Il Brusaporto è infatti a +10, ma tutto può accadere. Il quarto posto della Grumellese, ad esempio, è solo 2 punti più in là. Solido, solidissimo, il Travagliato. Continua la splendida serie positiva nella gestione Inversini, blindata dai soliti Romanini e Frusconi: il primo azzanna lo Scanzopedrengo, il secondo conserva il vantaggio e sono 3 punti pesanti, tra i più importanti della stagione. Non bastano, forse, per sperare nel primo posto. Bastano, forse avanzano, per un play off da protagonista.