Giovanili, classifiche marcatori: Usardi in vetta con Chinelli, ma per l’oro spunta anche Spanò. Venturelli e Canga provano la fuga
TOP 10 SCARPA D’ORO
13 reti: Usardi (Berretti Feralpi Salò), Chinelli (Lumezzane All. Pro)
12 reti: Spanò (Lumezzane Alli. B)
11 reti: Valotti (Brescia Primavera)
10 reti: Furaforte (Lumezzane Berretti), Moraschi (Feralpi Salò Giov. B)
9 reti: Braschi (Lumezzane Berretti), Papa (Feralpi Salò All. Pro), Faini (Brescia Giov. B), Chiarini (Atl. Montichiari)
Giovanili, Juniores provinciali: sembra fatta per La Sportiva, mentre il Navecortine sabato potrebbe chiudere i conti. Calcinato: che occasione sprecata!
Girone A, S. Pancrazio chiama, Bienno risponde
Sono quattro le squadre a giocarsi la vetta del girone A quando mancano sei giornate al termine del campionato. Davanti a tutti c’è sempre il S. Pancrazio che supera 3-1 il Paratico e tiene il Bienno (2-1 a Bornato) lontano di quattro lunghezze. Bienno che potrebbe essere scavalcato dal Montorfano, terzo con due gare in meno. Qualche speranza anche per il Real Rovato, vittorioso 2-1 sul Coccaglio e potenzialmente a -7 dalla testa della classifica.
Giovanili, trofeo Bresciaoggi: Esordienti e Pulcini, ecco le semifinali. In campo già lunedì
Dopo Juniores, Allievi e Giovanissimi, anche Esordienti e Pulcini ora conoscono le rispettive avversarie nelle semifinali del trofeo Bresciaoggi. Una formula diversa rispetto ai “grandi”, con le 8 compagini ancora in corsa divise in due gironi da quattro squadre che si affronterano in sfide di sola andata e la vincente di ogni gruppo disputerà la finalissima. Si comincia lunedì 31 marzo per poi proseguire il lunedì successivo e concludere il 14 aprile.
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Juniores A, addio sogni di gloria per il Cellatica. Bovezzo, la salvezza è quasi realtà
Il Cellatica abbandona definitivamente il sogno di agguantare la vetta perdendo 4-2 con il Sarnico, capolista del girone che ha dovuto comunque faticare per avere ragione dell’undici di Bisleri. Prova invece a rilanciarsi il Ciliverghe che grazie all’ 1-0 sul Rezzato rimane si a dieci lunghezze dalla vetta, ma a soli due punti dalla piazza d’onore. Sente profumo di salvezza il Bovezzo che, vincendo 4-3 lo scontro diretto con il S. Lazzaro, si porta a +5 dalla zona play out che oggi condannerebbe il Ghedi, a punti sul difficile campo della Fiorente Grassobbio (1-1), ma scavalcato dal Castegnato, vittorioso 5-3 sulla Pro Desenzano.
Di Cesare, dopo il gol la polemica: “Pezzi di m….”. Ce l’aveva con i giornalisti
La vittoria del Brescia a Cittadella dà conforto alla classifica (zona play out a +5, ma di fatto si tratta di un +7 considerando i punti di vantaggio sui veneti, quartultimi: gli spareggi retrocessione si faranno solo se in presenza di meno di 5 punti tra le due contendenti), spezza la cappa di negatività attorno alla squadra ma, almeno per ora, non allevia la tensione tra il gruppo e l’esterno.
Leggasi alla voce giornalisti. Perché, dopo le esternazioni ormai note del “solito” Kukoc nelle ultime settimane, ieri sera al gol di Zambelli è stato Valerio Di Cesare, al rientro dopo la maxi squalifica subita per quanto avvenne a Crotone, a gridare tutta la sua rabbia verso la tribuna dove erano posizionati gli organi d’informazione.
Il suo labiale, facilmente udibile, è stato “Pezzi di m….” e lo stesso giocatore, oggi, tramite il suo profilo Twitter, non ha smentito la cosa dicendo in un commento che “non ce l’avevo di certo con i tifosi del Brescia“. La tensione resta, ma il rientro del difensore ha ridato solidità al reparto arretrato. Questo (ma non solo) conta, anche se certi atteggiamenti del gruppo – a prescindere dai destinatari – restano rivedibili
Capitan Zambelli prende per mano il Brescia, che batte il Cittadella e tira un sospiro di sollievo
È servito il ruggito del capitano per trascinare il Brescia fuori da una crisi profonda ed interrompere il digiuno da vittorie e gol lungo cinque giornate. Il successo sul Cittadella riporta il Brescia nel limbo della classifica, a metà strada tra playoff e playout.
Le Rondinelle partono bene e si fanno vive nei pressi dell’area avversaria con un rasoterra di Grossi parato da Di Gennaro. Al 16′ episodio da moviola nell’area veneta, con Caracciolo affossato. Il direttore di gara sorvola. Il bomber biancoblù ci riprova al 24′ mandando la sfera di poco alta, poi tocca a Salotti far sobbalzare i tifosi bresciani con una conclusione di poco a lato.