SERIE D (solo bresciane)
13 reti: Lorenzi (Darfo)
11 reti: Bosio (Montichiari)
9 reti: Ligarotti (Palazzolo)
7 reti: Sangiovanni (Montichiari)
6 reti: Fornito (Montichiari)
ECCELLENZA
17 reti: Magnini (Castegnato)
16 reti: Sala (Brusaporto)
12 reti: Paghera, Bigatti (Ciliverghe)
11 reti: Varas (Vallecamonica), Salardi (Governolese)
10 reti: Bojanic (Orsa)
9 reti: Vigani (Brusaporto), Mosca (Scanzopedrengo)
8 reti: Bosio (Scanzopedrengo), Pellegris (Villongo), Patelli (Sarnico), Prandini (Vallecamonica), Chitò (Asola)
PROMOZIONE
23 reti: Frassine (Rezzato)
18 reti: Marin (Ghedi)
16 reti: Altobelli (Rezzato)
15 reti: Melis (Calcinato), Donati (Rudianese)
13 reti: Bolis (Concesio)
11 reti: Bettinsoli (Vobarno), Coppiardi (Sarginesco)
9 reti: Messa (Bassa Bresciana), Prandi (Concesio)
8 reti: Bignotti, Casella (Bedizzolese), Melangne (Navecortine), Nodari (Rudianese)
Pensare a un Rezzato già promosso entro fine mese, in grado addirittura di poter fare turnover in campionato per dedicarsi alla Coppa Italia, non è follia. La vittoria della squadra di Filisetti non è mai stata in dubbio, ma da ieri è ormai quasi certezza. 15 punti di margine sulla seconda, a 7 gare dal termine, fanno rima con matematica. Basterà guadagnarne un altro entro le prossime due partite per essere promossi già il 30 marzo, con oltre un mese di anticipo sulla fine del torneo. Straordinari. Ieri, il 3-0 al Calcinato (finisse oggi, si salverebbe per un punto) è stato l’ennesimo punto esclamativo a un’annata straordinaria.
Dietro, invece, continua la corsa a chi sbaglia di più. Da dietro continuano a correre bene Dellese (quinta) e Navecortine (settima), che vincono gli scontri diretti in casa con Bedizzolese e Concesio, sempre seconda e terza solo in virtù del mezzo passo falso interno del Ghedi, che allunga a 12 la serie positiva impattando con il Mairano grazie al guizzo, l’ennesimo, di Marin nel recupero. Il Vobarno non sbaglia contro il Sarginesco e resta sesto, alla finestra. Lo stesso Mairano, a quota 33, può ancora credere nell’impresa.
Altro giro, altre montagne russe nel campionato di Eccellenza. Una giornata sulla carta pro Ciliverghe si trasforma in un weekend tutto a favore del Brusaporto, che passa a Sarnico nel derby e scavalca i ragazzi di Maspero, puniti in un altro derby dalla Rigamonti. Par condicio per il Nuvolera: era passata in casa dei bergamaschi qualche settimana fa, ora si ripete contro il ‘Cili’ per 2-1 trascinata da Lorenzo Paghera, decisivo con una doppietta. Sono 3 punti fondamentali, che alimentano le speranze salvezza diretta, ma fanno sorgere qualche interrogativo sulla bresciana più quotata.
Nel girone di ritorno, Bigatti e soci hanno vinto solo una volta, pareggiando 6 incontri e perdendo proprio ieri. Non un ruolino da promozione diretta, nemmeno da play off. Ma è il campionato più equilibrato, per alcuni mediocre, degli ultimi anni, con una classifica talmente corta da vedere 13 squadre in 14 punti a 7 turni dalla fine. Con l’unico balzo tra i 35 della Pedrocca e i 31 del Vallecamonica, ieri corsaro proprio sul campo dei primi con un 3-1 che la dice lunga sul potenziale dei camuni e li rilancia in posizioni di classifica quasi da sogno.