TOP 10 SCARPA D’ORO
13 reti: Chinelli (Lumezzane All. Pro)
11 reti: Valotti (Brescia Primavera), Usardi (Berretti Feralpi Salò)
10 reti: Moraschi (Feralpi Salò Giov. B)
9 reti: Faini (Brescia Giov. B)
8 reti: Furaforte (Lumezzane Berretti), Papa, Luci (Feralpi Salò All. Pro), Spanò (Lumezzane Alli. B), Chiarini (Atl. Montichiari)
7 reti: Savino (Berretti Feralpi Salò), Contratti (Darfo Boario)
Autore: Bruno Forza
Castiglione, lo sfogo del bresciano Ruffini fa clamore: “Avrei preso a sberle qualche mio compagno. Certi ragazzi sono già certi del contratto, giocano in punta di piedi”
Le sue parole hanno fatto il giro del web e oggi sono finite pure sulla ‘Gazzetta dello Sport’. Il bresciano Marco Ruffini (ex Carpenedolo), che domenica era capitano del Castiglione (Lega Pro 2) al posto dello squalificato Pini (altra conoscenza bresciana), si è sfogato con i giornalisti al termine della partita, l’ennesima, persa in casa dalla sua squadra contro il Monza. Un ko che profuma di Serie D, quasi inevitabile.
Lo sfogo è stato rivolto sopratttutto ai ragazzi più giovani, facendo emergere un problema a volte taciuto ma ormai chiaro nel marasma di una stagione anomala come questa che prelude alla nuova Lega Pro, con 3 gironi in un campionato unico da 20 squadre ciascuno.
“Non è una situazione facile – ha detto – infatti sono uscito subito dallo spogliatoio altrimenti, dopo quanto visto in campo, avrei preso a sberle qualcuno. Ve lo giuro. Certi comportamenti di alcuni ragazzi che l’anno prossimo sono già certi del contratto, al contrario di me e dei miei compagni che non l’hanno, e che giocano in punta di piedi, mi fanno proprio venire il nervoso. Sono uscito subito perché non so cosa sarebbe successo. So che sono parole pesanti, ma me ne assumo le responsabilità. Magari sarà una dichiarazione che farà svegliare certi ragazzi: sono comportamenti che non ho mai visto altrove. A me non frega niente se tutti dicono che siamo spacciati: io vado sul campo e lotto sempre per questa squadra. Alcuni non hanno attaccamento a questa squadra“.
Parole che sono macigni, finalmente – aggiungiamo – qualche dichiarazione fuori dai denti in un clima di omertà quasi assoluta che avvolge il mondo del calcio.
Prima Categoria, il punto: ribaltone completato nel girone F, dove torna grande anche il Prevalle. Girone E: Cazzaghese, devi tornare grande
Giovanili, trofeo Bresciaoggi: Juniores a raggi X, si apre il sipario sui quarti di finale
Si apre questa sera il sipario sui quarti di finale del trofeo Bresciaoggi con le otto compagini della categoria Juniores in campo alle 19. Domani, alla stessa ora, toccherà agli Allievi, mentre giovedì sarà la volta dei Giovanissimi. In palio (la gara è secca) c’è l’accesso alle semifinali e in caso di parità al termine dei tempi regolamentare saranno i tiri dal dischetto a decretare la semifinalista.
Classifica marcatori, dalla D alla Terza: Ramorino arriva a 20. Crescono Altobelli, Mbaye e Libretti
Promozione, il punto (10 marzo): treno play off, c’è anche il Navecortine. Rudianese, guizzo da quarto posto. L’Adrense spreca una chance
Non capitava da tempo in Promozione, ma le quattro squadre di testa hanno vinto tutte e ormai sembrano aver ipotecato – non ancora sigillato – il proprio posto nel treno che porta verso l’Eccellenza. Il Rezzato c’è da tempo e il 3-1 alla Delleseverolese, tra le squadre in forma, è solo l’ultima certezza di un torneo messo in cassaforte da tempo. La Bedizzolese archivia bene la pratica Desenzano, meno scontate ma meritate le vittorie di Concesio e Ghedi, in casa con il Calcinato e sul campo della Bassa Bresciana.
Il treno è partito, c’è posto ancora per un viaggiatore. E la battaglia, ora, s’allarga. Il Vobarno, sempre tra le favorite, impatta a Gussago e guadagna solo una lunghezza sul quinto posto, che dista ora 1 punto. Alle sue spalle, come treni, arrivano le sorprese Navecortine e Mairano. I secondi addirittura si rammaricano dell’1-1 con la Calvina, in caso di successo sarebbe già stato quinto posto con gli uomini di Pelati. La Grazioli band va invece a mille. Risolti gli infortuni, è arrivato un altro largo bottino contro il Real Dor: a quota 32 punti, la salvezza sembra dietro l’angolo e i play off (-2) non più un miraggio.
Il Punto sull’Eccellenza (10 marzo): Ciliverghe prima grazie alla super Pedrocca. Il Travagliato c’è, il Valle…anche
E’ un campionato incredibile, come mai se ne erano visti negli ultimi anni. 6 squadre in 5 punti a 8 gare dal termine, tutte potenzialmente candidate a vincerlo e a salire di categoria senza play off. Dove, comunque vada, una dovrà rimanere a piedi. L’Eccellenza, anche ieri, ha vissuto la sua giornata di autentiche montagne russe. Anche se, nel complesso, si è trattato di un’altra domenica positiva per i nostri colori.
Il Ciliverghe, prima notizia, torna in vetta da solo. Ma non può esultare come vorrebbe. La capolista torna tale nonostante lo 0-0 in casa del Sovere, non esaltante. Dopo gli assist nelle settimane scorse di Rigamonti e Vallecamonica, brave a non perdere in trasferta con i bergamaschi, stavolta la Pedrocca piazza il colpaccio – avvenne anche a Molinetto – e passa per 2-1 grazie a un Piovanelli formato deluxe che schianta la squadra di Oldoni e consente a Gilberti di gioire per la quarta vittoria consecutiva. Sono tre punti pesanti, perché regalano l’aggancio a quota 35 con un’involuta Grumellese, fermata a Villongo.
Il Travagliato approfitta dei passi falsi delle rivali, ma solo al 90′ piega la Ghisalbese facendo 17 con Inversini in panchina. Furie Rosse quarte, perché lo Scanzopedrengo dimostra ancora una volta di essere la squadra più in forma e supera (gol dell’ex per Mosca) una Orsa Trismoka al contrario in flessione, proprio quando sembrava intenzionata a guardare verso l’alto.
Giovanili professionisti e nazionali, gli Allievi del Brescia si annullano con il Padova. Dai Berretti arrivano solo gioie
Lo straordinario momento delle formazioni bresciane impegnate nel campionato Berretti sembra non avere fine. Infatti, nel week end il Brescia supera 2-0 la SPAL grazie alle reti di Hazah e Ronchi infilando l’ottavo risultato utile su nove gare disputate nel girone di ritorno. Riscatto immediato per la Feralpi Salò che rialza subito la testa vincendo 2-1 a Castiglione (Usardi, Venturi). Vale come una vittoria anche il pareggio del Lumezzane che in valgobbia ferma sullo 0-0 l’Albinoleffe, seconda forza del girone.
Serie D: passetto per il Darfo, abbuffata Montichiari, piange solo il Palazzolo
Una buona giornata, nel complesso, per le bresciane in serie D. Il Montichiari doveva solo espletare, da prassi, la pratica Riccione. Ci è riuscito con un 10-0 che è persino esagerato nei confronti dei poveri giovani romagnoli, ma consente almeno di muovere la classifica e blindare la posizione play out a 8 giornate dal termine.
I campi caldi erano Olginate e Mezzolara, le buone notizie da qui arrivano solo a metà. Il Darfo conquista un buon punto, chiudendo un’altra gara senza subire reti, sul campo della squadra che nel 2014 non ha mai perso. E’ uno 0-0 positivo, il secondo risultato utile in trasferta, al quale ora va abbinata una marcia da “grande” anche in casa per uscire dal guado. Intanto, da ieri, la squadra di De Zerbi è penultima, con il Gozzano alle spalle e la Sambonifacese avanti di una lunghezza nel primo posto utile per gli spareggi. E’ un passetto in avanti non da poco, che spinge ancora all’ottimismo.
Disco rosso per il Lumezzane che riaccende il fanalino
Il Lumezzane incappa in una pesante sconfitta casalinga contro il Pavia (penultimo in classifica) abbandonando quasi definitivamente il sogno di giocare i play off al termine della regular season. Dopo una una prima frazione chiusa a reti inviolate, i pavesi passano ad inizio ripresa con Carraro che trasforma un penalty per fallo di Biondi (espulso) su De Vita e chiudono la pratica a nove minuti dal termine con la rete dello stesso De Vita condannando i valgobbini all’ undicesima