E’ un Montichiari estremamente deciso e convinto quello che ha messo in cassaforte i tre preziosi punti conquistati con il Romagna Centro ed è pronto ad iniziare il programma di allenamenti che lo condurrà al secondo confronto interno consecutivo di domenica con l’Imolese: “Lo avevo già detto ai giocatori la settimana scorsa prima di affrontare il Romagna Centro – conferma l’allenatore rossoblù Claudio Ottoni – e lo ribadisco più che mai adesso. Quelle che stiamo affrontando sono le partite che decideranno la nostra stagione e noi
vogliamo raccogliere più punti possibile. Questo sarà lo spirito che avremo anche domenica, quando punteremo al massimo pure con l’Imolese”.
I tre punti con i romagnoli non hanno modificato (dal punto di vista numerico per lo meno) più di tanto la posizione del Montichiari, che rimane a cinque lunghezze dalla salvezza diretta: “Può capitare che ci siano giornate nelle quali nessuno porta a casa punti e altre nelle quali facciano punti anche le dirette concorrenti. Noi, in ogni caso, non dobbiamo soffermarci troppo a pensare cosa fanno o cosa non fanno le altre. Dobbiamo solo pensare a raccogliere più punti possibile. Alla fine, poi, faremo i conti”.
Autore: Bruno Forza
Saliscendi, dall’Eccellenza alla Terza: camune in crisi. Coccaglio e Concesio, nessun fattore C
ECCELLENZA
CHI SALE: CILIVERGHE – Finalmente sorpasso. E’ la seconda volta che avviene. Ora bisogna saper reggere il peso del primato meglio rispetto a quanto accadde l’ultima volta. La squadra ha tutto per salire, anche i valori caratteriali e non solo tecnici. La remuntada con lo Scanzopedrengo ne è la prova tangibile.
CHI SCENDE: NESSUNA – Hanno vinto tutte. Che bellezza…
PROMOZIONE
CHI SALE: CONCESIO – Nel momento di maggiore difficoltà, vincere uno scontro diretto in trasferta contro una formazione valida come il Vobarno non può che essere la medicina migliore. Le altre passano, si scambiano. Loro in zona play off ci sono da inizio campionato. Lì restano.
CHI SCENDE: SELLERO – Elogiata giustamente per la stagione mirabolante fino a un mese fa, ora si è appannata tutto ad un tratto. Conviene fare andare il tergicristalli, altrimenti si rischia grosso.
PRIMA CATEGORIA
CHI SALE: VALGOBBIAZANANO – Sarà la cura Gussago, sarà che la ruota forse è girata, ma a Prevalle arriva una vittoria pesante. Non è ancora chiaro se sarà la svolta, ma è ossigeno puro per la classifica. Fino a domenica si guardavano alle spalle, ora possono timidamente ricominciare a guardare avanti.
CHI SCENDE: PIANCAMUNO – Giornata negativa per le camune. A Castrezzato arriva un poker che apre la voragine in zona play out. Vi cascano dentro pure loro, dopo buona parte di torneo ai piani alti. La classifica è corta, ma urge risollevarsi.
Giovanili provinciali, Allievi: Castrezzato e Rigamonti prenotano la finalissima
Girone A, il Castrezzato vince e allunga
Il Castrezzato supera 4-2 il Coccaglio e allunga a cinque lunghezze il distacca sull’Orceana, fermata sul 2-2 in casa del Bienno. Di tutto ciò potrebbe approfittare l’Orsa Trismoka che vincendo questa sera nel posticipo con il Mompiano salirebbe al terzo posto, ma lontanissima dalla capolista. Fa un grosso passo verso la salvezza la Capriolese che batte 2-0 e scavalca il Rodengo Saiano, ora quartultimo insieme al Concesio, battuto a sorpresa
Seconda e Terza: crolla il Gambara, ultimo highlander. Coccaglio, colpo grosso con il Montorfano. Cade pure il Chiesanuova
Giovanli regionali, super Cellatica, stop Travagliato. Rigamonti: il derby è tuo!
Juniores A, il Cellatica è super e la Pro Desenzano lo aiuta
Succede di tutto in vetta con il Sarnico incredibilmente fermato in casa sul 2-2 nel testa-coda contro la Pro Desenzano che conquista il primo punto del nuovo anno. Secondo a -5 dagli orobici c’è ora il sorprendente Cellatica (quarta vittoria consecutiva) che batte 4-3 il San Lazzaro e approfitta dello scivolone dello Scanzopedrengo, sconfitto 2-1 dalla Stezzanese e del 2-2 tra Fiorente Grassobbio e Ciliverghe. Stesso risultato tra Castegnato e Bovezzo che danno entrambe seguito alle recenti prestazioni positive, ma che serve più ai triumplini che ai franciacortini, sempre
Trofeo Bresciaoggi, l’urna di Gavardo protagonista nel sorteggio dei quarti di finale
Si sono svolti nella serata di ieri nella sala della biblioteca comunale di Gavardo i sorteggi dei quarti di finale del trofeo Bresciaoggi per le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi che saranno in campo tra l’11 e il 13marzo.
Saranno il derby della bassa tra Calvina e Bagnolese e quello valsabbino tra Villanovese e Vobarno ad animare il martedì di coppa tra gli Juniores. Il big match è però quello che mette di fronte Rezzato e Orsa Trismoka, due tra
Prima Categoria, il punto: Rodengo, match point sfruttato a metà. La Cazzaghese c’è, l’Urago torna a mordere
GIRONE E
Il Rodengo Saiano si conferma la più forte, nella sfida più attesa. Sul campo del Casazza, va avanti e viene raggiunto solo al 90′. Perde l’occasione di uccidere il campionato, ma i bergamaschi restano a 5 punti. La Cazzaghese, corsara sul campo del Falco non senza fatica (decide una doppietta di Sigalini), sale al secondo posto a -4 dai franciacortini. Si conferma il quartetto di testa, perché la Pradalunghese supera agevolmente la Castellese e consente al Castrezzato, bravo a risollevarsi con il Piancamuno, di tornare a 3 lunghezze dai play off insieme al Bienno. Male l’Ome a Baradello, perde terreno e ora rischia i play out, dove inizia a stazionare il Piancamuno così come il Bornato. Il 4-0 al Clusone di questi ultimi sa però di riscossa. Quella che deve ancora trovare la Capriolese: il punto col Bienno non basta, oggi retrocederebbe senza spareggi.
GIRONE F
Prova di forza delle magnifiche tre, tutte vincenti in modo netto. La Vighenzi si conferma in vetta con la cinquina alla Bagnolese, ridimensionata dopo il derby. Tris perentorio del Borgosatollo al Lodrino, lo stesso dicasi per l’Urago Mella che torna a graffiare con la Valtenesi. Posizioni invariate. Dietro, invece, frenano. L’Orceana mastica amaro per il pareggio in extremis della Quinzanese, il Real Borgosatollo cade dopo lunga imbattibilità sul campo del Park Hotel, in casa una sicurezza. Recupera solo un punto il San Zeno, dietro inizia a esserci un solco. Il Prevalle abbandona per ora sogni di promozione: cede in casa al Valgobbiazanano rigenerato dalla cura Gussago. E’ un colpo pesante in coda, dove il Cellatica conferma i miglioramenti ma non va oltre all’1-1 con il Gavardo. Le altre, per ora, corrono ancora di più.
Maledizione bresciana a Sochi: la Fanchini quarta in gigante come la Merighetti in discesa. Ma non piangere Nadia, sei stata grande
Arrivare quarti a un’Olimpiade fa male. Sei il primo degli sconfitti e ti arrivano solo pacche sulle spalle, mentre in una qualunque gara di Coppa del Mondo sarebbero applausi a scena aperta. In realtà, cosa separa il primo dei vinti dai vincitori? Nulla. A volte 11 centesimi, come accaduto oggi a Nadia Fanchini, nello slalom gigante di Sochi. Era capitato lo stesso a Daniela Merighetti, nella discesa libera di mercoledì. Olimpiadi stregate per le bresciane? Vero. Ma sono state le uniche a salvare lo sci alpino azzurro al femminile.
Noi siamo orgogliosi di te, Nadia. Così come lo siamo stati di Dada. Hai trovato, nell’occasione più importante, le due migliori manches della tua carriera in questa specialità dove eri arrivata al massimo quinta. Non devi piangere. Non è da una medaglia olimpica che si giudica una sciatrice. Le cicatrici che porti alle ginocchia, quel sorriso così pulito e naturale, ti daranno ancora la forza per guardare avanti. E, se ti volterai indietro, troverai solo motivi d’orgoglio per la sua straordinaria carriera. Brescia è con te. Oggi, sempre.
Ancora panchine calde: Prevalle, si dimette Bazzani e arriva Gervasi. Giunta esonerato a Crema
Diminuiscono le giornate al termine del campionato, ma continuano a saltare le panchine tra i dilettanti. E non solo. Cambia un allenatore ancora in Prima Categoria, nello stesso girone del Valgobbiazanano che con Michele Gussago domenica è tornato alla vittoria. Guarda caso, proprio contro il Prevalle che ha accettato le dimissioni di mister Bazzani dopo l’ultimo ko e una situazione di classifica non all’altezza delle attese.
Il suo successore, notizia di questi minuti, è Nicola Gervasi anche se era stato fatto un tentativo per Ennio Beccalossi, insieme a Gigi Nember il nome più eclatante tra i tecnici in cerca di occupazione.
Intanto, un altro nome noto ai bresciani lascia la propria panchina. Esonerato, stavolta. E’ Salvatore Giunta, che la Pergolettese ha deciso di rimuovere dall’incarico dopo l’1-2 a Mantova. Aveva preso il posto di un’altra ex rondinella, Alessio Tacchinardi.