Autore: Bruno Forza
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Caracciolo, parole come pietre su Manenti: “Spero non si faccia più sentire, mi sento preso in giro”
Andrea Caracciolo alza la voce. Lo fa da uomo simbolo del Brescia, da capocannoniere di sempre. Non uno qualunque. Le sue parole su Gianpietro Manenti, fatiscente acquirente delle rondinelle, stamattina in conferenza stampa pesano come pietre:
“Di solito chi vuole concludere una trattativa, parla dopo averla chiusa. Da lui ho sentito solo parole e ora dico basta, non ne voglio più sentire parlare. Da tifoso e da giocatore mi sento preso in giro. Mi spiace per il presidente – ha detto – inizialmente era molto entusiasmo e anche noi eravamo stati contagiati. Invece ora proviamo solo rabbia“.
E se Manenti alla fine diventasse presidente per davvero? “Non credo che discuterò mai il rinnovo del contratto con lui, neanche in quel caso”. Che dire…chiarissimo!
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La mannaia del giudice sportivo: stangata Prevalle per la rissa con la Juniores. Allenatore Giovanissimi Real Rovato: stop di un anno. Quinzanese-Atletiko 3-0 a tavolino
Torna come ogni giovedì la mannaia e fanno discutere le attese decisioni del comitato provinciale. Soprattutto a livello giovanile, c’era da capire quali sanzioni venissero comminate a Valtenesi e Prevalle dopo le note vicende durante la gara di sabato scorso tra le formazioni Juniores. Grosse sanzioni per i secondi, per i primi poca cosa.
Il verdetto più pesante arriva tuttavia dai Giovanissimi: l’allenatore del Real Rovato sarà appiedato fino al febbraio del 2015 dopo una testata all’arbitro. Non benissimo…
Questo l’elenco provvisorio delle squalifiche “gravi” mentre, per i recuperi, viene annunciato per giovedì 13 febbraio alle 20.30 il match tra Bornato e Rodengo. E, tra le gare non omologate la scorsa settimana, Quinzanese-Atletiko-Quinzanese viene cambiato in 3-0 a tavolino (da 1-3) a causa dell’entrato in campo al 77′ dello squalificato Luca Bonetti:
Focus sul calcio a 7 targato Csi, che si prepara alla volata finale
Mancano due settimane alla chiusura della regular season del campionato di calcio a 7 della categoria Amatori, dove le squadre vanno a caccia del miglior piazzamento possibile in vista dell’inizio dei due gironi conclusivi, che daranno il pass per le semifinali alle prime due classificate. L’aritmetica ha già premiato l’Ospitaletto, che ha ottenuto il primo posto vantando un +7 sulla Badia, insidiata dal Sale Gussago per la piazza d’argento. Una tra San Martino e Sporting Montichiari rischia di finire nel girone di ferro con i “cannibali”, ancora imbattuti, ma nel vortice delle ultime quattro può succedere di tutto perchè Zippers è lontana 2 soli punti e Casaglia spinge dal basso a -1.
In Elite, intanto, Verniciatura Atl, Er Costruzioni in Ferro e Bm Servizi Ecologici si preparano alla volata finale da capoliste solitarie dei gironi A, B e C. Le rivali più agguerrite sono rispettivamente Saip (-1), Gambara (-5) e la coppia Bar Ciringhito – Mistema (-6). Diversa, e senza dubbio accattivante, la situazione nel gruppo D, dove cinque squadre sono raggruppate in due soli punti si preparano a due mesi di fuoco.
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Brescia femminile infinito: vince il derby col Verona e sente aria di scudetto
Gli aggettivi sono finiti da un pezzo. Restano i numeri. E che numeri. In un derby sentito, difficile, giocato in anticipo contro il Verona, il Brescia femminile ancora una volta si supera strapazzando 3-1, sul campo di Nuvolera, le rivali di sempre. E’ la quindicesima vittoria consecutiva per le Leonesse, che completano così un intero girone senza sbagliare un colpo.
Le gialloblù, quarte, erano avversario temuto. La squadra che, più di qualunque altra, può realmente minare il terzetto di testa Brescia-Tavagnacco-Torres. Per di più, la squadra di Milena Bertolini arrivava da un sabato di pausa per la pioggia scesa su Tavagnacco prima del big match. Preoccupazioni annientate subito dal gol al 10′ di Martina Rosucci. Preludio al raddoppio di Daniela Sabatino, su assist di Girelli: sempre l’abruzzese, nel secondo tempo, ha poi chiuso il discorso con un gol di tacco sontuoso per il 3-0 sporcato solo dalla rete di Gabbiadini nel finale.
Non è una vittoria scudetto, ma un altro ostacolo alto superato a piè pari dalle ragazze. Nell’altro recupero, è andato a segno anche il Tavagnacco, corsaro a Como. La corsa a due continua, in attesa della sfida delle sfide. Ma è un Brescia forte, fortissimo. Come mai.