“Giocare formati” è uno slogan che non tramonta mai nel mondo sportivo del Centro Sportivo Italiano. Il 2014 del comitato di Brescia riparte nel segno della formazione pensata per gli allenatori degli sport di squadra con un occhio di riguardo al settore giovanile.
I corsi per allenatori inizieranno il 12 febbraio, e prevedono una sezione comune a tutte le discipline, dedicata a traumatologia e primo soccorso, alimentazione, ruolo dell’allenatore e metodologia dell’allenamento.
Ci sarà ovviamente anche una parte specifica per ciascuno sport, con focus sul regolamento e serate tecniche sul campo, ma non solo. In programma anche tre serate di carattere associativo aperte ai dirigenti, che si svolgeranno in collaborazione con il Segretariato Oratori.
Autore: Bruno Forza
Il Brescia torna in campo, aspettando Manenti: 7-0 contro il Palazzolo nell’amichevole delle polemiche
Mentre il presidente Corioni pensa (e spera) alla cessione della società, la squadra torna in campo perché tra 9 giorni riparte il campionato contro il Lanciano. Non sarà più tempo per scherzare. Al San Filippo, oggi pomeriggio, è così andata in scena l’amichevole Brescia-Palazzolo. Nessuna polemica sul campo, dopo qualche frizione creatasi nei giorni scorsi per la decisione, da parte delle rondinelle, di non giocare sul sintetico di Rudiano dove la gara era stata programmata a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco al Comunale palazzolese.
Il Palazzolo, eufemismo, non l’ha presa benissimo. Ma non è la prima volta che capita. In passato, era già accaduto al Navecortine, tra le altre. Il Brescia decide dove giocare per tutelare le condizioni dei suoi tesserati, le formazioni dilettantistiche loro malgrado si adeguano anche se, così facendo, le possibilità di vedere la squadra in provincia durante la settimana diventano nulla in questo periodo dell’anno.
Dario Hubner, dopo tre mesi è già esonero al Royale Fiore: lo sostituisce…il presidente
Due vittorie, tre pareggi, cinque sconfitte. Bilancio negativo, secondo i dirigenti. Quindi esonero. Dario Hubner, alla prima esperienza in panchina con il Royale Fiore (Eccellenza emiliana), ha subito capito quanto sia dura la vita da allenatore. Ieri per lui è arrivato l’esonero, giunto dopo settimane difficili per il club che ha deciso di smantellare l’organico e fare piazza pulita. Anche del mister.
Al posto di Tatanka, questa la curiosità, oltre al nuovo tecnico Montanari ci sarà il presidente Rizzo. Un tandem insolito, che l’anno portò alla salvezza la squadra. Una coppia bizzarra, che svela forse più di qualsiasi altra parola le ragioni dell’esonero di Darione, indimenticato bomber che tutta Brescia ama.
Chissà se, quest’estate, per lui possa esserci una ripartenza dalle nostre parti. Sulla panchina.
Giovanili: ecco la Scarpa d’oro, d’argento e di bronzo! Chi sarà l’erede di Messi?
Dal 1967 viene assegnata al miglior marcatore dell’anno tra i campionati UEFA. Nelle ultime due stagioni a farla da padrone è stato Lionel Messi, unico calciatore ad averla vinta tre volte. Da quest’anno la Scarpa d’oro approda anche nel calcio giovanile bresciano e lo fa in una tripla versione. Calciobresciano.it ha infatti deciso
Corioni: “Ogni giorno è quello buono, ma sono disorientato. O è tutto vero o Manenti è un millantatore di livello galattico”
Ottimismo da una parte, scetticismo dall’altra. E’ ancora in una fase di stallo la trattativa per la cessione del Brescia Calcio. Manenti ha promesso in diretta tv (su Teletutto) che l’acquisizione della società di via Bazoli andrà in porto entro il 20 gennaio ma dalle pagine del Corriere della Sera di oggi trapela la notizia che potrebbe essere addirittura domani (giovedì 16) il giorno delle firme ventilato dal manager del numero uno di Mapi Group.
Comunque vadano le cose il momento dei verdetti è vicino, anche se a fare da rovescio della medaglia alla sicurezza di Manenti c’è da registrare lo stato d’animo di un Corioni disorientato. “Ogni giorno è quello buono – ha dichiarato il presidente – ma non ho ancora visto i soldi e sono confuso. O è tutto vero o Manenti è un millantatore di livello galattico”. Per la risposta al quesito è questione di ore, al massimo giorni, anche perché questa situazione ha pietrificato il mercato delle rondinelle e non c’è più tempo da perdere.
Pallone d’Oro Bresciaoggi: Barwuah tra i 20 finalisti, fuori Magnini, Dellamonica e Frusconi
Da 30 a 20. Il Pallone d’Oro targato Bresciaoggi definisce la sua griglia si semifinalisti e, da oggi a martedì prossimo, ne verranno eliminati solo altri otto per definire i 12 finalisti nei quali, salvo sorprese, saranno inclusi i giovanissimi Di Giorgi, Pelli e Viola, premiati da valanghe di tagliandi. Votazioni che fanno discutere, così come la promozione del fratello di Mario Balotelli, Enock Barwuah, alla prossima fase.
Dove non ci saranno elementi di spicco del calcio bresciano: su tutti Magnini, Frusconi, Fusari, Bosio e Dellamonica.
Questo l’elenco completo dei 20 semifinalisti:
Savoia
Ligarotti
Di Giorgi
Mandelli
Pelli
Poli
Viola
Zambelli
Romanini
Paghera
Gandossi
Molinari
Capelli
Varas
Bacchiocchi
Bigatti
Piovanelli
Lorenzi
Barwuah
Prandini
Classifica marcatori, dalla D alla Terza: super Lorenzi ora insidia Ligarotti
Manenti a Teletutto: “La trattativa non può saltare, si chiude entro il 20. Corioni presidente onorario, amici ucraini ma non c’entra lo Shakhtar. Mi trasferirò a Desenzano”
Giampietro Manenti, acquirente del Brescia Calcio, è stato ospite stasera a ‘Parole di calcio’, trasmissione di Teletutto dedicata alle rondinelle. Queste le sue parole, testuali, sulla trattativa che reputa ormai in dirittura di arrivo:
Clamoroso a Darfo: confermato De Zerbi, esonerato il ds Maffezzoni
O l’uno o l’altro, oramai era chiaro. Ma, sino a oggi pomeriggio, si pensava che sarebbe stato Roberto De Zerbi a doversi fare da parte. Invece, il presidente Bandini ha deciso di esonerare il suo direttore sportivo. Giancarlo Maffezzoni non è più il ds dei camuni, che confermano invece l’ex fantasista come allenatore. Dopo la vittoria di ieri, nonostante le frizioni aperte con parte dello spogliatoio e dello staff.
Il presidente Bandini va quindi avanti per la sua linea. Ha scelto De Zerbi e lo difende, contro tutto e contro tutti. Ora bisognerà capire, nei prossimi giorni, già da domani alla ripresa degli allenamenti, quale decisione verrà presa con Daniele Capelloni, il quale sabato ha avuto un forte diverbio con l’allenatore e ha minacciato di “portare la borsa”, come si dice in gergo, se fosse rimasto l’attuale tecnico in panchina.
Serie D: il Darfo vince, ma le acque non si calmano. Palazzolo saccheggiato, mentre il Monti pareggia in casa
La notizia più bella della domenica calcistica bresciana è sicuramente il ritorno alla vittoria del Darfo dopo tre mesi di astinenza. Il primo successo dell’era De Zerbi potrebbe però non bastare al tecnico perché, nonostante la sua linea verde abbia fruttato un ottimo 3-1 in casa del Lecco, a fine partita sono arrivate le dimissioni del preparatore atletico Bonatti e durante il viaggio di ritorno c’è stato un duro faccia a faccia tra il dirigente Edoardo Conti e lo stesso