Emiliano Mondonico ha raccontato il suo presente al dorso bresciano del Corriere della Sera. Se arrivasse una chiamata tornerebbe in panchina, nel frattempo è tornato alle origini allenando in oratorio ragazzi che cercano di sconfiggere la dipendenza da alcol e droga ogni lunedì sera, ma anche i bambini della categoria “primi calci” al suo paese: Rivolta d’Adda. L’ex tecnico di Torino, Atalanta e Fiorentina è Ambasciatore dello sport in oratorio del Centro Sportivo Italiano ed è in prima linea nella lotta all’alcolismo.
Autore: Bruno Forza
La mannaia del giudice sportivo: gli insulti del Concesio e la doccia fredda dell’Adrense. Lodrino-Vighenzi si recupera mercoledì alle 15. Famiglia Conte (New Team) cornuta e mazziata
Come ogni giovedì, ecco la mannaia del giudice sportivo pronta ad abbattersi sui dilettanti.
Erano attese squalifiche pesanti per il Concesio dopo le 3 espulsioni di domenica a Gussago e sono arrivate: 3 turni a Corsini (così come per Sciglitano del Sellero), 110 euro di multa per insulti all’arbitro. Trattamento analogo per il Castrezzato con mister Seller appiedato fino all’11 dicembre e 70 euro da pagare.
Detto che Lodrino-Vighenzi si proverà a giocare per la terza volta alle 15 di mercoledì prossimo, 4 dicembre, fa sorridere anche la multa di 35 euro all’Adrense per la doccia fredda nello spogliatoio dell’arbitro. Mentre è pesante la reprimenda alla New Team e soprattutto alla famiglia Conte: Alfredo, guardalinee, viene squalificato fino al 23 dicembre per aver cercato di colpire l’arbitro con la bandierina; Alessandro, calciatore, si becca quattro giornate per una spinta al direttore di gara.
Ecco qua tutte le sanzioni più pesanti:
Empoli-Brescia, i convocati: torna Caracciolo ma è l’unica punta
Andrea Caracciolo torna tra i convocati per la sfida di domani sera a Empoli (ore 20.30), dove il Brescia cerca una vittoria che manca dalla sfida interna con il Cittadella. Certo, giocare sul campo della capolista non aiuta ad avere fiducia per una sfida difficile. Ma non impossibile.
Il Brescia, che oltre all’Airone non ha altre punte disponibili, dovrebbe giocare con un 3-5-1-1: Arcari; Camigliano, Paci, Di Cesare; Zambelli, Finazzi, Budel, Coletti, Kukoc; Sodinha; Caracciolo. Permangono ancora dubbi, in mezzo al campo, con Benali, Grossi e Scaglia che restano in corsa per una maglia.
Questo l’elenco dei convocati:
Portieri:
1. Arcari;
12. Cragno;
34. Minelli.
Difensori:
30. Camigliano;
6. Di Cesare;
25. E. Lancini;
33. Kukoc;
24. Paci;
15. Zambelli.
Centrocampisti:
17. Benali;
5. Budel;
3. Coletti;
19. Finazzi;
22. Grossi;
21. Mandorlini;
20. Oduamadi;
4. Saba;
8. Scaglia;
7. Sodinha;
28. Welbeck Maseko Nana Addo.
Attaccanti:
9. Caracciolo.
Diffidati: Freddi; Paci.
Squalificati:Nessuno.
Indisponibili: Corvia; Diouf; Freddi; Juan Antonio; Lasik; Mitrovic.
Trofeo Bresciaoggi: Darfo avanti insieme a tutte le big! Tra gli Allievi sarà una Final Eight stellare
Contrariamente a quanto successo nella categoria Juniores, tra gli Allievi i pronostici della vigilia sono stati quasi interamente rispettati. Unica eccezione che, come è solito dire, conferma la regola è il 5-1 con cui l’Aurora Travagliato spazza via la Pro Desenzano nella sfida sicuramente più equilibrata degli ottavi di finale. Il Real Leno è senza pietà e ne fa 9 in trasferta a Navecortine, mentre il Darfo passa ai calci di rigore sul campo del Cellatica in quello che è stato il remake dell’ultima finale, vinta dai camuni. Calci di rigore che servono anche alla Bagnolese per avere ragione della Villanovese.
Mercato, il Ciliverghe “punta” una punta: Ferrari o Piras. Magnini, addio al Castegnato?
Nonostante il gol realizzato a Sarnico da Luca Paghera, il Ciliverghe continua a cercare una punta. La sondava già quando era in testa da solo, figurarsi ora dopo le due sconfitte consecutive che hanno intaccato qualche certezza.
Oltre al nome di Fausto Ferrari, reduce da un infortunio e in uscita da Alessandria (Lega Pro 2), contattato già da qualche settimana, ora si affaccia l’ipotesi Piras. Altro attaccante noto dalle nostre parti, ex Rodengo, a sua volta in uscita dalla Sambonifacese (serie D). Difficile possa arrivare Marrazzo, in rete anche domenica con il Piacenza.
Per attaccanti che arrivano, ecco però un attaccante di grande livello che si appresta a lasciare la nostra provincia. ‘Genio’ Magnini, capocannoniere tra le bresciane sin qui e in testa alla nostra classifica dei Top Player, dovrebbe lasciare Castegnato. Ipotesi avanzata da tempo. Si è mosso il Palazzolo, ma alla fine l’attaccante ex Castellana dovrebbe accasarsi al Villafranca. Il ds Zucchi intende invece rafforzare la difesa con l’arrivo di Lonighi, classe 92.
Franzoni-Chiari, allenamenti al pomeriggio la chiave per il sì. Ma ieri il “suo” Bovezzo ha battuto 2-1 il Palazzolo…
Ermanno Franzoni e il Palazzolo: il matrimonio, ormai, dovrebbe essere cosa fatta. Con reciproca soddisfazione delle parti. Il ‘Franz’ voleva una squadra di serie D, dopo aver rifiutato tante proposte in questi ultimi due anni in serie minori, per rilanciarsi e soprattutto per allenare al pomeriggio. Conditio sine qua non, secondo l’allenatore ex Carpenedolo e Rodengo, per fare calcio di un certo livello.
E così sarà. Non proprio primo pomeriggio, perché siamo pur sempre nei dilettanti (semi professionisti, diciamo…), ma pomeriggio inoltrato. L’intesa tra Franzoni e il ds Chiari è ormai raggiunta. A livello economico, non ci sono mai stati problemi: il tecnico voleva garanzie dalla società, le ha avute e ora si dovrebbe cominciare. Condizionale come sempre d’obbligo, più che mai in questi casi. Ma la scelta è stata fatta.
Top Player, Promozione: la giornata perfetta di Melis, Macaluso e Botturi
Una tripletta per far voltare pagina al Calcinato e confermarsi uno dei migliori giovani sulla piazza. Daniele Melis si regala la domenica perfetta e balza al comando della classifica di tappa per il premio Top Player in Promozione. Sfortunati, perché incappati in una tripletta che non poteva non meritare il primato, sono Macaluso (Real Dor) e Botturi (Bedizzolese), appena dietro nonostante le loro prestazioni di alto livello. Il primo ribalta da solo la partita per la sua squadra con una doppietta, il secondo confeziona gol e assist per impartire la prima sconfitta dell’anno al Rezzato.
Queste le classifiche, di tappa e generale:
Top Player, Eccellenza: sfreccia Varas, Frusconi blinda la porta, Bianchi gol pesante
Kevin Varas, nonostante la sua giovane età, è sempre più una conferma nel campionato di Eccellenza. I suoi gol fanno salire il Vallecamonica e alzano le sue quotazioni anche nella nostra classifica dei Top Player, dove ormai è cliente fisso.
Con il primo posto di giornata, arriva a -2 dalla vetta occupata da Magnini. Alle sue spalle, si erge uno strepitoso Frusconi che cancella tutti i tentativi – rigore incluso – del Villongo e precede anche il match winner dell’Orsa, Pietro Bianchi, autore della rete più importante dell’anno per i sebini.
Queste le classifiche, di tappa e generale:
‘Bresciaoggi’: l’arbitro non fa giocare il ragazzo sikh col turbante. Altro episodio di discriminazione?
Un altro episodio di intolleranza, stavolta con un arbitro protagonista, secondo il quotidiano ‘Bresciaoggi’, si è verificato in Real S.Eufemia-Montirone del campionato Allievi girone E.
Il direttore di gara, appellandosi al regolamento, ha impedito a Gurpartap Singh, un ragazzo sikh di quindici anni, di disputare la partita a causa del turbante indossato e che, secondo i costumi della propria religione, non potrebbe mai togliere. Un episodo mai capitato prima, che ha causato lo sdegno del Montirone.
L’arbitro, in realtà, verso la fine dell’incontro ci ha poi ripensato e, rivolgendosi alla panchina del Montirone, ha dato il via libera all’entrata in campo del giovane. Che è rimasto in panchina: “Non gli era mai stato impedito di giocare – hanno ricordato i dirigenti – abbiamo già informato le federazioni giovanili. E’ un episodio vergognoso“.
Se il regolamento dovesse però dare ragione all’arbitro, si aprirebbero tanti interrogativi. Anche se questa appare come una questione di civiltà e non legislativa.
Sport, genitori e figli. Il Gavardo scommette sull’educazione
Il Gavardo scende in campo nel nome dell’educazione grazie al progetto “Il genitore del giovane atleta: le fatiche e le gioie di un ruolo sempre più complesso”, ciclo di incontri pensato per genitori e educatori che devono relazionarsi con giovani sportivi.
Dopo i primi due appuntamenti del 10 ottobre e del 7 novembre la terza tappa del percorso sarà martedì 10 dicembre alle 20.30. In cattedra lo psicologo della Reggiana Andrea Menotti, che tratterà l’argomento “Essere calciatori che fatica: il ruolo del giovane atleta tra le aspettative personali e quelle dei genitori”.