SERIE D (solo bresciane)
6 reti: Bosio (Montichiari)
5 reti: Berta, Lorenzi (Darfo)
3 reti: Beretta (Montichiari)
2 reti: Sangiovanni (Montichiari), Chiari, Pagani (Palazzolo)
ECCELLENZA
9 reti: Sala (Brusaporto)
8 reti: Magnini (Castegnato), Bigatti (Ciliverghe)
7 reti: Vigani (Brusaporto)
6 reti: Salardi (Governolese)
5 reti: Varas (Vallecamonica), Dalola (Sarnico), Buoli (Asola), Biancospino (Ghisalbese), Bojanic (Orsa), Facchinetti (Grumellese)
PROMOZIONE
8 reti: Altobelli, Frassine (Rezzato), Bignotti (Bedizzolese), Bolis (Concesio)
7 reti: Messa (Bassa Bresciana)
6 reti: M.Prandi (Concesio), Marin (Ghedi), Donati (Rudianese), Marini (Mairano), Bettinsoli (Rezzato)
5 reti: Turra (Navecortine), Antonioli (Adrense), Bondioni (Sellero)
Martedì, giorno di ripresa degli allenamenti e di confronti. Ne sanno qualcosa a Darfo e a Palazzolo, dove oggi verranno prese decisioni cruciali sul destino dei rispettivi tecnici Nicolini e Polini.
La situazione in classifica è deficitaria, le prestazioni negative di domenica in trasferta non hanno aiutato a riportare il sereno. La fiducia è quasi al limite, ma dovrebbe esserci ancora spazio per un’ultima chance per entrambi domenica prossima. Quando, allora sì, in caso di mancata vittoria dovrebbe saltare il banco.
In incontri “ravvicinati” di questo tipo, tuttavia, una scintilla può far degenerare la situazione ma, al momento, alternative concrete ai due non ce ne sono. Polini, tra l’altro, ha fatto parte attivamente della cordata per salvare il Palazzolo e non è un dettaglio di poco conto.
La dirigenza dell’Adrense, con grande coerenza e inusuale pazienza visti i tempi, ha confermato mister Michele Comotti fin quando ha potuto. Ha acquistato la punta che mancava, Faye Pape, sperando che la situazione in classifica migliorassa.
Non è stato così. La squadra è sempre più ultima nel proprio girone e ieri sera è giunto il momento di cambiare pagina. Scegliendo Renato Cartesan come nuovo tecnico, ipotesi che su queste pagine era stata anticipata tre settimane fa.
Una scelta che non lascia spazio a discussioni. Il nuovo allenatore, eccezion fatta per l’infelice parentesi dell’anno scorso (sempre in corsa) allo Sporting Calcinato, l’anno prima era arrivato alla finale play off con il Desenzano e vanta un’esperienza anche in serie D con il Palazzolo. La situazione non è facile, ma la squadra ha i mezzi per risalire seppur in un girone insidioso come quello bergamasco. In bocca al lupo al nuovo tecnico, per un tecnico giovane come Comotti ci sarà senz’altro una seconda chance in futuro.
Si è conclusa circa due ore fa la riunione presso il Park Hotel Cà Noa in cui tutte le società della nostra provincia sono state chiamate a votare una tra le quattro proposte di riforma dei campionati delle categorie Allievi e Giovanissimi. Una riforma che ha fatto, fa e farà discutere molto addetti ai lavori ed appassionati di calcio perché, come ogni proposta, ha i suoi pro e i suoi contro.
SECONDA GIRONE D
Sempre senza subire gol (in totale ne ha presi 4, migliore difesa della provincia), il Valtrompia si conferma in vetta passando anche sul difficile campo del Ponte Zanano. Il S.Andrea piazza un poker secco all’Odolo, resiste pure la N.Valsabbia corsara a Collebeato. Pari Serle a Bovezzo, il Roncadelle si butta via con il Vs Lume e viene raggiunto dalle Rondinelle.
SECONDA GIRONE E
Il big match era Montorfano-Cortenuovese. Prova di forza della neopromossa capolista, che supera l’ostacolo e prosegue la marcia con La Sportiva (3-0 alla Calcense). Tra le big, perde solo l’Ospitaletto tornato sulla terra in casa del Real Rovato di super Ramorino. Successi pesanti per Solleone, Coccaglio e San Pancrazio, quest’ultimo a segno a Cellatica sul S.Giorgio fanalino di coda.
SECONDA GIRONE F
Il Ghedi non inciampa nel tranello Virtus Manerbio. Con un 3-0 spazzia via i dubbi e tiene a un punto il Montirone, che fatica ma passa con il Pozzolengo. Castelmella e Verolavecchia vincono bene in trasferta, punti pesanti soprattutto per i secondi che vincono uno scontro diretto a Pralboino. Il tris di Delai continua a lanciare il Rovizza. Bene in trasferta anche la Castenedolese, il Cadignano pareggia con il Barbariga e raggiunge il Gabiano al penultimo posto.
GIRONE E:
Il Castrezzato si riprende con gli interessi quanto gli era stato tolto in coppa, sconfiggendo in casa un Casazza a cui le trasferte bresciane sono allergiche. Aveva già perso a Rodengo e proprio la squadra di Bruno, con una convincente vittoria in casa della Castellese, torna in pista e sale a -1 dalla vetta. Alle sue spalle, in fila indiana, ecco la Pradalunghese (sconfigge, purtroppo, la Capriolese) e la Cazzaghese, seguita dal Bienno con cui ha pareggiato a reti bianche mancando forse un’occasione. Mentre il Castrezzato sale a quota 15 e viene imitato da un Ome in gran ripresa (poker al Clusone), il Piancamuno (in foto) pareggia con la Sebinia ma è un punto guadagnato perché, nel derby, stava perdendo 2-0. Risale anche il Bornato, che approfitta del “bonus” Falco e sale a 12 in acque un po’ meno torbide.
La Primavera di Ivan Javorcic torna dalla trasferta di Terni con un altro punto in tasca e, se da un lato prosegue l’intramontabile striscia di risultati utili consecutivi, dall’altro c’è forse un po’ di rammarico per aver impattato contro un avversario di bassa classifica. È Morosini a raddrizzare il punteggio al 25′ della ripresa dopo l’iniziale vantaggio rossoverde.
Sandro Calori torna in pista. Dopo la tentazione Olhanense in Portogallo, sfumata la possibilità di accasarsi al Chievo che ha scelto Corini, da oggi sarà il nuovo allenatore del Novara.
I piemontesi, dati tra le grandi favorite per la serie A e fermi invece a 13 punti in piena zona play out, hanno deciso di esonerare mister Aglietti dopo l’ultimo capitombolo di ieri a Trapani.
L’ex allenatore del Brescia sta arrivando in queste ore a Novara, nella speranza di poter condurre il gruppo – di indubbio valore – a una rimonta analoga a quella dell’anno scorso quando, proprio con Aglietti in panchina, Gonzalez e soci scalarono posizioni fino ad arrivare quinti, davanti alle rondinelle ma con entrambe qualificate ai play off.
Di certo, un uomo del calibro di Calori sarà visto come avversario solo alla terza giornata di ritorno, quando ritroverà il suo Brescia (non al Rigamonti). In bocca al lupo!
Equilibri che cambiano, giornata delicata e forse decisiva per molte in Promozione. Dove, per 17 minuti, il Rezzato è stato virtualmente battuto. Sarebbe stata la prima volta. Invece, contro un Real Dor coriaceo (Antonini è rientrato ieri in campo con i compagni), la vittoria è arrivata solo in rimonta e su calcio di rigore grazie al doppio centro di Frassine. Un penalty che ha scatenato le polemiche di mister Zerbio, secondo il quale – difficile dargli torto – le decisioni arbitrali stanno penalizzando in modo eccessivo la sua squadra.
Tant’è, il Rezzato supera quota 30 e arriva a 31 con numeri sempre più impressionanti: 15 vittorie tra campionato e coppa, un solo pareggio contro la Delleseverolese. Pensare a un loro crollo pare difficile, ma il Concesio vuole restare in scia. Nel big match con la Bedizzolese, decidono Bolis (nella foto) e le parate di Micheletti. I valtrumplini ripartono, i granata frenano e finiscono addirittura al quinto posto. Il Vobarno, alla quinta vittoria consecutiva, mette la freccia ed è terzo. Idem con patate per la Dellese, che ribalta però il risultato contro la Bassa Bresciana solo negli ultimi dieci minuti.