Il palazzetto dello sport a Brescia si farà e sarà all’Eib. L’intesa tra l’Ente Fiera e il Comune è arrivata ieri in Loggia al termine di una riunione di circa due ore nelle quali è stato trovato un compromesso: il parco tecnologico Nibiru Planet si farà, ma occupando solo il padiglione espositivo mente sul resto dell’area sorgerà il palazzetto dello sport da oltre 5 mila posti con parcheggi e la possibilità di diventare un vero punto di riferimento di tutte le squadre cittadine, non solo la pallacanestro. Oggi dovrebbe arrivare il comunicato stampa che mette fine alla lunga e spinosa vicenda, ma dal 2015 – salvo imprevisti – l’Eib dovrebbe nascere e ospitare la Centrale del Latte. E non solo.
Autore: Bruno Forza
La mannaia del giudice sportivo: spinte e sputi all’arbitro, lunghe squalifiche per Poli e Grassi
Ritorna la rubrica del giovedì sulle squalifiche (lunghe ed eclatanti) del nostro calcio provinciale. Questa settimana, due maxi squalifiche per gare di coppa o giovanili. Spinte o sputi all’arbitro, le cause dei lunghi stop per Matteo Poli (Real Castenedolo) e Alberto Grassi (Ponte Zanano).
Queste, nel dettaglio, tutte le sanzioni più rilevanti:
Caracciolo si confessa alla Gazzetta: “Rivorrei la musica di Rocky. Stravedevo per Giampaolo, ma Bergodi ci ha dato serenità”
Andrea Caracciolo a tutto campo, oggi, sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Tanti i concetti espressi alla rosea, sul presente ma anche sul passato di una carriera con le rondinelle griffata da 108 gol, come mai nessuno nella storia della società. Queste le risposte più interessanti alle domande di Guglielmo Longhi:
“Il gol con il Cittadella è stato tra i più spettacolari della mia vita a Brescia, ma ricordo volentieri quello che ho fatto all’Inter”
Su Giampaolo: “Stravedevo per lui, avrà avuto i suoi motivi ma è stata una decisione improvvisa. Siamo stati bravi a ricompattarci”
Su Maifredi: “Credo sperasse di restare in panchina un po’ di più”
Top Player Promozione: Antonioli tripletta con la valigia in mano, risveglio Marin, decisivi dalla panchina Frassine e Bettinsoli
Tre nomi nuovi, ma conosciuti tutti per essere tra i veri top player della Promozione. La scorsa domenica li ha visti risvegliarsi tutti da un leggero torpore, dopo una stagione che non li aveva ancora visti tra i grandi protagonisti.
Su tutti Sebastiano Antonioli, dell’Adrense (nella foto con la maglia dell’Orsa), in Promozione quasi per caso e pronto a partire per l’Estonia in Erasmus. Intanto, ci pensa lui a tirare fuori dalle secche la sua squadra con una tripletta sontuosa che offusa solo in parte la doppietta di Liviu Marin per la prima vittoria del Ghedi. Decisivi invece, ma partendo dalla panchina, Bettinsoli per il Vobarno e Frassine per il Rezzato. I loro guizzi last minute valgono moltissimo, ma per la classifica (immutata la generale, sempre in vetta Altobelli) solo un punto.
Queste le classifiche complete, di tappa e generale:
Top Player Eccellenza: il genio di Magnini, la continuità di Bigatti e la verve di Varas, sono loro al comando
Un weekend per grandi top player. Soprattutto, per coloro che stanno infiammando da due mesi il campionato di Eccellenza. Sono loro i leader veri della categoria per le bresciane: Magnini (Castegnato), Bigatti (Ciliverghe) e Varas (Vallecamonica).
Il primo inventa un gol pazzesco da metà campo e sale in vetta non solo alla classifica cannonieri ma anche alla nostra speciale graduatoria, il secondo dimostra una continuità da attaccante di razza e lo tallona, il piccolo grande Kevin infine prosegue nella sua stagione da grande protagonista con gol e assist a ripetizione.
Queste le classifiche, di tappa e generale:
Tarana-Castegnato, nuvole e schiarite: dimissioni? Il mister resta al suo posto
Aria frizzante a Castegnato, non solo per il super gol realizzato domenica da Magnini e per la rimonta nel quarto d’ora finale del Vallecamonica ai danni della squadra di mister Tarana. Il quale, secondo alcune ricostruzioni, sembra abbia avuto un confronto dai toni abbastanza accesi a fine partita con la società.
Le due rimonte consecutive, subite nelle ultime settimane, hanno privato la squadra del terzo posto ma è indubbio che, per le premesse iniziali, il Castegnato stia facendo un campionato di ottimo livello e il mister stia realizzando un altro piccolo miracolo sportivo.
Dilettanti, altri esoneri: Valtenesi e Pozzolengo, si cambia. Da Tonni e Minoia a Pasetti e Lancini
Non mancano di certo gli avvicendamenti in panchina nei primi mesi di calcio giocato tra i dilettanti. In serie D ha cambiato il Montichiari, in Eccellenza è toccato al Travagliato, in Promozione al S.Eufemia, in Prima al Cellatica e ora viene seguita a ruota dalla Valtenesi.
La società, neopromossa in Prima dopo la vittoria dell’anno scorso in Coppa Lombardia al piano di sotto (si chiamava Polpenazze, al tempo), saluta mister Tonni – protagonista dello storico successo dello scorso maggio – e si affida al tecnico della juniores Angelo Pasetti.
Cambiamenti, non molto distante, anche a Pozzolengo che in estate aveva scelto un nome celebre del calcio italiano come Alberto Minoia (ex Milan) per il dopo Pesciaioli, ora alla Vighenzi con splendidi risultati. L’inizio di campionato poco brillante ha fatto sì che venisse però sostituito con Giandomenico Lancini (nella foto, ai tempi della Castenedolese, che affronterà domenica per ironia della sorte), a un passo dall’approdare a S.Eufemia dopo l’addio di Michele Gussago e poi sopravanzato da Zerbio.
Sospiro di sollievo per Scienza. “Solo” 6 mesi di squalifica. Panchina verdeblù affidata al vice Lucio Brando
La Commissione disciplinare si è espressa in merito ai fatti relativi a Rodengo Saiano-Legnano del 9 maggio 2010, ultima giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione (girone A), finita sotto la lente d’ingrandimento per “atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara”.
Brescia femminile, ancora poker: Grifone steso 4-0
Il Brescia femminile è tornato davvero. Un altro poker, dopo quello servito sabato al Verona, è stato messo sul piatto oggi a un Perugia che nella fase iniziale aveva realmente impensierito le bresciane, prima di cedere in maniera netta nella ripresa.
Il 4-0 è giusto, per le occasioni da gol create dalla squadra di Bertolini soprattutto nella ripresa. Ad aprire le marcature, nel primo tempo, ci ha pensato però la solita Martina Rosucci, al quinto centro in serie A quest’anno (è una centrocampista). Nella ripresa, hanno timbrato il cartellino anche Bonansea (primo centro in campionato), Sabatino (gol 91 con il Brescia) e Massussi, giovanissima all’esordio.