|
|
Come da consuetudine, il giovedì è tempo di “mannaia”. Il giudice sportivo, questa settimana, non ha riservato squalifiche lunghissime a tesserati bresciani, ad eccezione di Francesco Pasotti della formazione Juniores del Club Azzurri, appiedato per 4 mesi: tornerà a giocare dal 10 febbraio 2014. Viene modificato, da 0-0 a 0-3, il risultato di Adrense-Gavarnese della scorsa settimana: i bresciani, che ora sono fermi a 3 punti in classifica, avevano fatto giocare lo squalificato Valota e il successo arride così ai bergamaschi. Alla quarta mancata presentazione sul campo, viene invece squalificata la Rudianese dal campionato Giovanissimi (con annessa multa di oltre 1000 euro) Leggete qui tutte le altre “maxi” squalifiche principali della settimana: |
Autore: Bruno Forza
Campionati giovanili provinciali: la parola d’ordine è GOL
|
|
Juniores: regine tutte in goleada |
Calcio a 11. Lo Sporting Montichiari innesta il turbo. Equilibrio in Serie B
![]() |
Hanno perso la finale di Supercoppa contro Fuorimisura, ma quell’amarezza è già in soffitta perché c’è un campionato da vincere. Lo Sporting Montichiari è partito con il piede giusto, e dopo tre giornate è l’una squadra a punteggio pieno in Serie A, dove vanta il miglior attacco (10 gol fatti) e la seconda difesa (2 reti subite).
|
Coppa Lombardia Seconda Categoria: stasera i sedicesimi con due super derby
|
|
Così come la Coppa Italia d’Eccellenza e Promozione, anche la Coppa Lombardia è pronta alla sua fase a eliminazione diretta dopo la lunga selezione partorita dai gironi a 5 squadre al termine dei quali solo la prima classificata ha trovato la qualificazione. Sette le bresciane ancora impegnate nei sedicesimi: il Solleone ospita il Carobbio degli Angeli, derby La Sportiva-Bovezzo e Real Flero-Odolo, mentre nei triangolari la Virtus Manerbio è già fuori e la Castenedolese deve andare a fare l’impresa oggi in terra cremonese per provare a rimanere in corsa. Questi gli accoppiamenti dei sedicesimi e il tabellone completo: |
Coppa Lombardia Prima Categoria, oggi i sedicesimi: serata di emozioni per quattro bresciane
|
|
Così come la Coppa Italia d’Eccellenza e Promozione, anche la Coppa Lombardia è pronta alla sua fase a eliminazione diretta dopo la lunga selezione partorita dai gironi a 5 squadre al termine dei quali solo la prima classificata ha trovato la qualificazione. Il tabellone dei sedicesimi è comprende ancora quattro bresciane: Cazzaghese e Castrezzato giocheranno in casa stasera, i primi contro il Casazza (sfida sentitissima) e i secondi con il Bardello, mentre il Lodrino ospiterà il Borgosatollo nel derby. Gara secca come da tradizione, in caso di parità si va direttamente ai rigori. Questi gli accoppiamenti dei sedicesimi e il tabellone completo: |
Cellatica in crisi, Larini si dimette: al suo posto Ugo Guerra?
|
|
E’ una delle delusioni del campionato, non solo della Prima Categoria. Società solida e storica, giocatori validi, un buon campionato – quello scorso – alle spalle con i play off mancati di un soffio. Il Cellatica però ora cambia. Non per suo volere. Mister Larini, tecnico apprezzato e serio, ha deciso di dimettersi ieri sera dopo aver conquistato solo un punto in 5 partite. Non è stata tuttavia questa la molla. La squadra, oltre che in crisi tecnica, sembrava aver problemi comportamentali come dimostrano le troppe espulsioni accumulate sin qui. |
Torna il Saliscendi, dall’Eccellenza alla Terza: Bedizzolese, forse è la volta buona. Castelmella, che succede?
|
|
ECCELLENZA CHI SALE: PEDROCCA – La rivelazione del campionato, più di chiunque altra. La dimostrazione che la forza di un gruppo sano supera le difficoltà e nasconde con la voglia di vincere eventuali lacune. Sono terzi. Dovevano essere la neopromossa designata a patire le pene dell’inferno, ma le stanno patendo gli altri. CHI SCENDE: TRAVAGLIATO – Il fondo ora è stato toccato. Si può risalire. Prendeteci per pazzi, ma siamo ancora convinti che possano arrivare ai play off… Nella foto la Bedizzolese in testa |
Il fattaccio di Don Bosco fa discutere oltre i confini bresciani. Anche Luca Serafini e Flavio Tranquillo prendono posizione
|
|
Razzismo, discriminazione territoriale e sanzioni. Nella settimana delle polemiche giunte dal calcio dei grandi è il calcio dei piccoli a far sbarrare gli occhi. Il fattaccio accaduto sabato pomeriggio all’oratorio Don Bosco in occasione di Bettinzoli – Castelmella – raccontato da Luca Bertelli sulle pagine del Corriere e ripreso dalla nostra redazione – ha fatto discutere non poco diventando un caso nazionale. |
Campionati giovanili regionali: Juniores, Allievi e Giovanissimi, il punto della situazione
|
|
Juniores A: al Castegnato il derby bresciano Terza vittotia per il Castegnato che supera 1-0 il Ciliverghe e prova a tenere il passo delle bergamasche, anche perchè il Rezzato pareggia 3-3 nel big match contro il Sarnico. Prima vittoria per il Ghedi di Piccioli, dilagante 4-1 sul campo del S. Lazzaro. Male le altre bresciane Bovezzo, Pro Desenzano e Cellatica, sconfitte dalle orobiche di vertice. Juniores B: cade l’Orsa e la Riga scappa. Molto bene Vallecamonica e Dellese Inarrestabile la marcia del Rigamonti N. nel girone E. I ragazzi di Ferrari superano 3-0 il Valgobbiazanano e volano in testa alla classifica perchè l’Orsa Trismoka viene sconfitta 1-3 dalla temibile Governolese, ora seconda. Sale il Vobarno che batte 5-2 il s. Andrea a domicilio. Stesso risultato per il Lodrino, in casa con il Castrezzato. Pareggi con gol sia tra Concesio e Adrense (1-1), sia tra Gussago e Gavardo (2-2). Nel girone D torna a vincere il Vallecamonica che supera la Zanconti 1-0. Primo pareggio per la Dellese (girone F) che mantiene comunque 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici, mentre l’Orceana precipita a Codogno e rimane ultima. |
Gara tra Pulcini, rissa tra i genitori: a Don Bosco arriva il 113
|
|
Dal Corriere della Sera di oggi L’autoarbitraggio nella categoria pulcini (classi 2003 e 2004) è un’idea avuta dalla Figc tre stagioni orsono per «stimolare l’auto-organizzazione, conoscere e applicare correttamente il regolamento, creare un clima positivo tra le squadre. Educare ed insegnare, giocando. Questa la missione». E’ chiaro, pur non essendo esplicitato, il riferimento ai bambini cui spetta il compito di fermarsi in caso di infrazione. Peccato siano i genitori, in molti casi, ad avere bisogno di un regolamento per disciplinare le intemperanze sugli spalti. |








