Top player: in Eccellenza fantasia al potere, in Seconda un eroe per caso

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ECCELLENZA
1) FEDERICO CANTONI (Palazzolo): il suo arrivo ha sigillato ancora di più una promozione che, va detto, era stata già messa in ghiaccio prima del suo arrivo. Senza le sue otto reti, tra cui l’ultima contro il Valcalepio, staremmo però parlando di qualcosa di diverso. Vincente vero.
2) SEBASTIANO ANTONIOLI (Orsa): arrivare in doppia cifra sfruttando l’ultimo mese di gare e segnando tutte le reti decisive per la propria squadra, non è da tutti. A Iseo devono fargli una statua.
3) SAMUEL OSIO (Delleseverolese): lasciato forse troppo spesso in panchina nel momento più buio della squadra di D’Innocenzi, quando ha giocato con continuità ha dimostrato di essere un vero top player per la categoria. Nella domenica “della paura”, scaccia lui i fantasmi contro il Sarnico.

Nella foto Federico Cantoni, trascinatore del Palazzolo

Comunicato: maxi squalifiche per Consoli (Centrolago) e Gobbini (Paitone)

lnd_gironi

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Finale di campionato acceso in tutte le categorie, specie in Seconda e in Terza Categoria, dove la volata è rovente sia in testa sia in coda. Arrivano così squalifiche pesanti per due giocatori bresciani, come da comunicazione ufficiale odierna.

Michele Consoli del Centrolago (Girone E Seconda Categoria) è stato squalificato fino al 10/6/2014 in quanto – recita la sentezna – a seguito dell’espulsione di un compagno di gioco, si avvicinava all’arbitro minacciosamente e seppur trattenuto dai compagni lo colpiva con un calcio

“Meglio” è andata a Juri Gobbini del Paitone (Girone C, Terza Categoria), squalificato fino al 7/10/2013 in quanto, allontanato dal campo per eccessive proteste, teneva un comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro anche fuori dal recinto di gioco.

E non siamo ancora arrivati all’ultima giornata e agli spareggi…

Eccellenza, date ufficiali: play out il 19 e il 26 maggio alle 16, Scanzo-Grumellese il 18 maggio (senza supplementari)

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Sono ufficiali le date di play off e play out d’Eccellenza, come da comunicato diramato oggi nel pomeriggio. Nulla cambia rispetto a quanto già si era scritta: la doppia sfida di play out che riguarda Delleseverolese (con la Colognese) e Orsa Cortefranca (con il Valcalepio) sarà in programma il 19 e il 26 maggio alle 16, mentre la finale play off Scanzopedrengo-Grumellese, con alcune conoscenze bresciane – su tutte Marco Romanini – impegnate si disputerà sabato 18 maggio alle 16 in casa della seconda classificata in campionato. Dovranno vincere, in caso di parità passerà lo Scanzopedrengo.

Colombare: al Bentegodi sconfitta da ricordare. Prossima tappa l’Olimpico

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 Basta una giornata a Verona per non dimenticarla più, ma questa volta l’Arena, Piazza Erbe e la Casa di Giulietta non c’entrano. Nei ricordi dei ragazzini di Colombare e Cà di David resterà il tempio del calcio scaligero: lo stadio Bentegodi, dove sono scesi in campo per la prima fase della Tim Junior Cup, quella che prevede sfide tra le squadre degli oratori arancioblù di ogni città del campionato di Serie A.

 

Nella foto gli under 14 del Colombare

Promozione, le combinazioni dell’ultima giornata: il pari basta solo a Capriolese e Bassa Bresciana, le altre devono vincere per salvarsi

bedizzolese_botticino

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Ultimi 90 minuti di passione in Promozione. Al di là della rima, facile, si gioca soprattutto per evitare i play out. Tanto nel girone D, quanto nel girone E. Dove, in realtà, la Pedrocca sogna ancora l’aggancio all’Asola ma, nel frattempo, è sicura dell’accesso matematico agli spareggi regionali e non è cosa da poco. Anche stavolta, calcoli e combinazioni da matematici veri. In realtà, analizzando in maniera critica il calendario, la situazione sembra ben delineata nel girone E mentre Capriolese e Rudianese, nell’altro raggruppamento, sono comunque artefici del proprio destino.

Partiamo con la nostra analisi proprio dal girone D, quello con Sellero, Capriolese e Rudianese a rappresentare la nostra provincia. Il Sellero è salvo matematicamente da due domeniche, la Capriolese ha 2 punti da gestire sulla Rudianese ma soprattutto è a +10 sul Forza e Costanza contro cui giocherà in casa. Basta il pari per chiudere a chiave la salvezza diretta, un prodigio di mister Scarpellini dopo l’inizio difficile sotto un’altra gestione. In caso di sconfitta, inopinata, ma contro un avversario obbligato a vincere per avere la certezza dei play out, non toccherebbe che “gufare” i cugini della Rudianese contro il Curno (se non vincono, Capriolese salva)  o la Fara Olivana che ospita la Romanese (in caso di arrivo a 34, bresciani messi meglio nella differenza reti generale: gli scontri diretti sono terminati entrambi 1-1. Per la Rudianese, i calcoli sono semplici. Se vince, è salva, altrimenti play out. Questo perché, battendo il Curno – due punti sotto, già condannato ai play out – sarebbe in tutti i casi sopra la Capriolese o a +10 sulla Forza e Costanza in virtù dello scontro diretto tra le due. Questo, comunque, il calendario dell’ultimo turno:

Capriolese (34):  Forza e Costanza
Fara Olivana (34): Romanese
Rudianese (32): Curno
Curno (30):  RUDIANESE
Pagazzanese (28):   FORESTO SPARSO
Forza e Costanza (24): CAPRIOLESE

NB: in maiuscolo le gare in trasferta. Al momento: Sebinia retrocessa, play out Rudianese-Forza e Costanza, Curno-Pagazzanese. Vale anche qui la regola dei 10 punti tra le squadre che devono incrociarsi. Ergo, la Rudianese, ora a +8, deve guadagnare almeno 2 punti sulla Forza e Costanza.

Nel girone E, quello a tinte più bresciane, la corsa promozione è ancora in ballo solo per i romantici. Ad Asola, è tutto pronto per la festa. I mantovani, cui basta un pari, ospiteranno il Ghedi senza più obiettivi se non quelli personali (Marin può diventare capocannoniere in caso di doppietta). La Pedrocca, dal canto suo, ha un match analogo in casa contro il Concesio: deve vincere e sperare, in caso di arrivo a pari punti sarebbe infatti spareggio. Ma, con il successo di domenica, è matematico l’accesso alla fase regionale senza passare dai play off provinciali. Un grande traguardo dopo un grande campionato. Questo il quadro riassuntivo dell’ultima giornata in vetta:

Asola (75): Ghedi
Pedrocca (72): Concesio

In zona salvezza, dal Bagnolosangiacomo in giù, rischiano tutte ma l’unica sfida diretta è Gussago-Bagnolosangiacomo, con i bresciani chiamati a vincere per guadagnare il fattore campo ai play out e gli avversari costretti a fare almeno un punto per mettersi al riparo. Anche se, le combinazioni parlano chiaro, sarebbero condannati ai play out solo in caso di arrivo a 42 punti con il solo Castellucchio. Rezzato e Bedizzolese, contro avversari già salvi, devono vincere per non dipendere dagli altri: per questi ultimi, reduci da tre vittorie consecutive, è un successo per come si era messa. Potrebbe quindi rimanere tutto così. La Bassa Bresciana, però, deve almeno pareggiare ad Adro. Altrimenti c’è il rischio concreto di allargare la forbice dalla quintultima a 10 punti. I ragazzi di Cabassi, con il vento in poppa, dovrebbero riuscirci. Questo il quadro complessivo dell’ultimo turno:

Bagnolosg (42):

GUSSAGO

Rezzato (41):

Navecortine

Bedizzolese (41):

REAL DOR

Castellucchio (39):

MARMIROLO

Gussago (35):

Bagnolosg

Casalromano (35):

GOVERNOLESE

B.Bresciana (32):

ADRENS

NB: in maiuscolo le gare in trasferta. Sporting Calcinato già retrocesso. Al momento, play out Castellucchio-Bassa Bresciana, Gussago-Casalromano. Vige anche qui la regola dei 10 punti, che per ora tiene sul filo proprio la Bassa Bresciana (a -7).

Ecco invece tutte le ipotesi di arrivo a pari punti:

IPOTESI 42 BAGNOLO-CASTELLUCCHIO-REZZATO-BEDIZZOLESE: Castellucchio 10; Bagnolo, Rezzato 9; Bedizzolese 3. Ai play out: Bedizzolese (se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 42: BAGNOLO-CASTELLUCCHIO-REZZATO: Castellucchio 8; Bagnolo 5; Rezzato 3. Ai play out: Rezzato (se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 42: BAGNOLO-CASTELLUCCHIO-BEDIZZOLESE: Bagnolo 6; Castellucchio 4; Bedizzolese 3. Ai play out: Bedizzolese (se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 42: BAGNOLO-CASTELLUCCHIO (1-1, 0-0): Ai play out, Bagnolo per peggiore diff.reti complessiva (se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 42: CASTELLUCCHIO-REZZATO-BEDIZZOLESE: Castellucchio 8; Rezzato 6; Bedizzolese 2. Ai play out: Bedizzolese ((se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 42: CASTELLUCCHIO-REZZATO (2-0, 3-2): Ai play out Rezzato (se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 42: CASTELLUCCHIO-BEDIZZOLESE (2-2, 1-1): Ai play out Castellucchio per peggiore diff.reti complessiva (se Bassa Bresciana non perde)

IPOTESI 41 O 42: REZZATO-BEDIZZOLESE (3-2, 1-0): Ai play out Bedizzolese

Coppa Lombardia: tutta Brescia spinge il Cortefranca, a Rodengo vince la Governolese

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 Brescia va a caccia del bis in Coppa Lombardia, stasera. Lo fa ancora in casa, a S.Paolo, dopo aver già ospitato ad Adro la vittoria del Polpenazze sul Valle Imagna (Seconda Categoria) e ieri, a Rodengo Saiano, il successo 2-1 della Governolese sul Caprino (Promozione). Ora tocca al Cortefranca, sicuro comunque vada di fare i play off nel girone A di Terza Categoria ma intenzionato a vincere, contro gli ostici cremonesi del Castello Ostiano (l’anno scorso militavano nei gironi bresciani), per portare il trofeo più importante a casa e chiudere la pratica promozione senza aspettare gli spareggi.

 

I bresciani di mister Casari, nell’ultimo periodo, hanno un po’ pagato in campionato il doppio impegno. A lungo in testa, seppur nel girone A, il più equilibrato di Terza, sono però riusciti con la clamorosa rimonta contro il Rescalda (1-3 all’andata in trasferta, 4-0 in casa al ritorno) a ottenere la meritata finale. Stasera saranno senza l’attaccante Pelati, ma Ackon e Volpini hanno dimostrato in campionato (doppia cifra per entrambi) di saper trovare la via della rete in ugual modo. Stasera calcio d’inizio alle 20.30, aggiornamenti in diretta su Centocampi, a partire dalle 21.45, in diretta su Retebrescia.

Il Livorno bastona il Brescia: 3-0 al Picchi

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LIVORNO – BRESCIA 3-0
LIVORNO: (3-4-1-2) Fiorillo; Bernardini, Emerson, Ceccherini (42′ st De Carli); Schiattarella, Luci, Duncan, Lambrughi; Belingheri (44′ st Dell’Agnello); Paulinho, Dionisi (38′ st Salviato). (Mazzoni, Gemiti, Bigazzi, Molinelli). All. Nicola.
BRESCIA: (4-3-3) Arcari; Zambelli, De Maio, Caldirola, Daprelà; Lasik (8′ st Sodinha), Rossi, Finazzi; Scaglia (25′ st Arias), Andrea Caracciolo, Corvia (13′ st Benali). (Cragno, Antonio Caracciolo, Picci, Mitrovic). All. Calori.
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli.
Reti: pt 11′ e 25′ Belingheri; st 12′ Dionisi.
Note: ammoniti Caracciolo, Lasik, Schiattarella, Belingheri, Rossi e Caldirola per gioco falloso. Recupero 0′ e 3′.

Rigamonti e Brescia femminile: un pomeriggio di calcio nel ricordo di Michela

michela

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Una partita di calcio. Quale sarebbe stato, se non questo, il modo migliore per ricordare Michela Di Florio, una ragazza che sognava un futuro da calciatrice, ma che nel 2007 è venuta a mancare a causa di una grave malattia? In campo c’erano la Rigamonti (squadra in cui ha militato Michela), composta tutt’ora da alcuni suoi vecchi compagni, e il Brescia Femminile, casacca sempre ambita da Michela, sportivamente avversari ma con un fine comune.

 

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A San Zeno e Folzano l’atto finale del campionato

finali

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 Sarà la partita dell’anno. In certi casi perfino la partita della vita, perché arrivare a giocarsi una finale provinciale non capita tutti i giorni. Inizierà oggi il “pellegrinaggio” sportivo a San Zeno, dove le squadre del calcio targato Csi sperano di ricevere come grazia uno scudetto sul petto.

 

 

Nella foto i campioni provinciali 2012 di Elite a 7 del Bar Ciringhito

Antonio Filippini tutor degli allenatori del Csi

corso_allenatori

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 Cinquanta nuovi allenatori. Martedì scorso il Csi Brescia ha rilasciato il diploma arancioblù a 35 tecnici di calcio e 15 di pallavolo durante la serata conclusiva del corso di formazione. A fare da padrino ai neo mister e coach Antonio Filippini, nuovo ambasciatore ciessino.

 

 

Nella foto, da sinistra, Marco Baiguera, Antonio Filippini e don Flavio Raineri