Il Brescia si ferma a Terni e scende dal treno playoff

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TERNANA – BRESCIA 1-0

TERNANA (3-5-2) Brignoli; Masi, Brosco, Fazio; Dianda (7′ pt Ferraro, 24′ st Scozzarella), Bernardi, Miglietta, Ragusa, Vitale; Maniero (17′ st Alfageme), Ceravolo. (Ambrosi, Botta, Litteri, Bencivenga). All. Toscano.
BRESCIA (4-3-1-2) Arcari; Zambelli, Antonio Caracciolo, Caldirola, Daprelà; Finazzi (47′ st Mitrovic), Budel (40′ st Picci), Rossi; Scaglia; Corvia, Andrea Caracciolo (33′ st Sodinha). (Cragno, Maxi Arias, Lasik, Benali). All. Calori. 

Arbitro: Nasca di Bari.
Rete: 27′ st Vitale.
Note: ammoniti Caldirola e Bernardi per gioco falloso; Budel e Vitale per reciproche scorrettezze. Al 19′ st espulso Caldirola per doppia ammonizione. Recuperi 2′ e 4′.

“Undici leoni, il Brescia dei sogni”. Puoi votare le tue rondinelle preferite su Facebook

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Prendete la squadra della città, percorrete 101 anni di storia e assegnate le 11 maglie con la V bianca ai giocatori più meritevoli. Avrete il Brescia dei sogni. L’idea è nata all’interno degli studi della trasmissione di Retebrescia Azzurrissimo, e si avvale della collaborazione del dorso bresciano del Corriere della Sera e di Calciobresciano.it.
Esaurita la prima fase, durate tre mesi, che ha scremato i candidati per ogni maglia (compresi gli allenatori) da 12 a 6, è tempo di semifinali per il ‘Brescia dei sogni’. Dalla rosa di giocatori rimasti, emergeranno i tre finalisti per ogni ruolo da cui verranno scelti i titolari della squadra più forte di ogni epoca tra le rondinelle. Questa settimana si passano in rassegna i numeri dall’ 8 all’11 oltre all’allenatore. Nelle restanti due si completerà il mosaico, prima del gran finale. Ogni giocatore porta in dote i punti ottenuti nella prima fase, a seconda del piazzamento ottenuto: 6 punti al primo, 5 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto, 1 al sesto. Questi i giocatori da scegliere, messi in fila seguendo l’ordine della classifica decretata dalle prime votazioni:

 

Quando il portiere si improvvisa bomber. Villani più in alto di tutti

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ECCELLENZA
1) MATTIA VIGANI: entra nella ripresa e decide il derby con il Desenzano. Una gara che a Ciliverghe vale sei punti. E permette ai suoi di restare attaccati al treno play off. Altafini
2) PAOLO TRILLI: in una giornata con pochi squilli per le bresciane, se il suo Nuvolera resta a galla contro la Dellese lo deve proprio al portiere. Sprecato per l’Eccellenza, ma tant’è…
Saracinesca

Nella foto il portiere del Solleone Giorgio Villani, a segno in campionato

Ci si ferma solo a Pasqua. Dilettanti stakanovisti

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Il vademecum del calcio bresciano per una settimana a base di cuoio

MERCOLEDI’ 27 MARZO (ore 20.30):

Toscolano Maderno-S.Andrea (Seconda D) 2-0
Saiano-Virtus Rodengo (Seconda E) 0-1
U.Coccaglio-Solleone (Seconda E) 3-3
M.Rovato-Young Boys (Terza A) 0-0

 

Alla Virtus un derby pesantissimo. In Terza reti bianche tra M. Rovato e Young Boys

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Il derby più atteso emette il verdetto più pesante. A Rodengo, la Virtus “espugna” il campo del Saiano con un gol della stella Cazzago al 17′ della ripresa. Stacca i cugini, sempre terzi ma ora a -8, aggancia in testa il Bornato a quota 51 pur avendo una gara in più sul calendario. Eppure la gara era stata condotta per larghi tratti dalla squadra di mister Savoldi, incappata nella seconda sconfitta consecutiva casalinga in tre giorni. Il rimpianto maggiore, per il Saiano, arriva dal palo di Rota all’11’ che avrebbe potuto cambiare la gara.

 

Playoff e playout. Maggio sarà il mese della verità per i dilettanti

playoff

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Carta e penna, cari dilettanti prendete nota. Ci sono le date di play off e play out, da diversi anni appendici spettacolari ed emozionanti, in grado di stravolgere verdetti emersi in 34 giornate di campionato oppure di confermare quanto sancito dalla stagione regolare. Odiati da molti, in principio, si sono invece dimostrati un’innovazione azzeccata in grado di conferire interesse a tornei che tendevano all’appiattimento generale negli ultimi due mesi.

 

Calcio e integrazione. A Brescia 138 dilettanti vengono da lontano

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Ricerca del Corriere della Sera sull’etnografia del pallone nostrano. Il continente più rappresentato è l’Africa, ma nella classifica delle nazioni domina l’Albania

La nuova Italia multietnica, fatta di tanti colori, scopre nel calcio i propri simboli. Il “nostro” Balotelli, la cresta di El Shaarawy, gli oriundi alla Osvaldo, l’accento piemontese di Ogbonna. E’ la magia del pallone. Fece abbracciare nel Mondiale del ’98 iraniani e americani, seppe unire per una partita israeliani e palestinesi. Sul campo, meglio ancora dentro a uno spogliatoio, l’integrazione culturale arriva in anticipo.

 

In Prima verdetto vicino. Scossone in Seconda, incertezza in Terza

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Il campionato di Prima Categoria, girone F, ha decretato virtualmente ieri la sua regina. In modo quasi aritmetico. Il Vobarno supera anche il Lodrino con un Gatta formato gigante (12 reti in 9 partite, una in rovesciata) e vola a +10 (e una gara in meno) sulla seconda, il Mairano, bloccato sul campo di un Castrezzato mai domo e bravo a siglare la rete vittoria al 91′ approdando di diritto in zona play off pur avendo una gara in meno rispetto alle rivali.

 


Eccellenza cristallizzata, Promozione monca

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Difficile parlare di una domenica positiva per le bresciane d’Eccellenza se arrivano solo due gol e uno di questi, per giunta, condanna il Desenzano nel derby con il Ciliverghe. Influisce il rinvio di Orsa-Palazzolo, ma nel complesso è stato un turno di campionaot che, a sette gare del termine, non ha per ora mutato più di tanto gli equilibri creatisi nell’ultima settimana.

 

E’ un Montichiari bello e vincente

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MONTICHIARI – ALZANO CENE 3-1

Montichiari (4-4-2): Viola 6; Coly 6, Andriani 6.5, Angioletti 6.5, Guglieri 6.5; Trajkovic 6, Alberti 6 (25′ s.t. Martinelli 6), Donati 6.5, Zagari 7 (33′ s.t. Giron n.g.); Lorenzi 6.5 (39′ s.t. Mingardi n.g.), Fornito 6.5. A disposizione: Luczensky; Gavezzoli; Migliorini; Bosio. All: Torresani.

Alzano Cene (4-4-2): Gherardi 6; Micheletti Awoh 6, Vigani 6.5, Valtulini 6, Corno 6; Serafini 6, Leoni 6, Gestra 6.5 (32′ s.t. Mapelli n.g.), Erba 6 (35′ s.t. Carrara n.g.); Confalonieri 6, Spampatti 7. A disposizione: Taino; Rondini; Ubbiali; Fetahi; Sejdani. All: Mignani.

Arbitro: Maria Marotta di Sapri 6.

Reti: 20′ p.t. Spampatti; 2′ s.t. e 7′ s.t. Zagari; 39′ s.t. Lorenzi.

Note: ammoniti: Alberti; Andriani; Trajkovic; Fornito; Vigani; Gestra; Mapelli – angoli: 4-2 per l’Alzano Cene – recupero: 1′ e 4′ – spettatori: 250 circa.