Un modello sportivo per chi crede nell’impossibile

sport_e_oratori

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Il Csi deve guardare sempre più in alto, seguendo i maestri dell’impossibile. È un messaggio forte quello che è arrivato dalla Casa dello sport di Bergamo, dove sabato scorso il comitato orobico ha ospitato il convegno dal titolo: “Sport in oratorio: mission impossible?”. A fare gli onori di casa il presidente del Csi Bergamo Giuseppe Valori, il quale ha spiegato il senso di un incontro che ha radunato esponenti di tutti i comitati lombardi: “La società odierna ha bisogno di modelli educativi forti e coinvolgenti. Noi crediamo che in oratorio si possa fare la differenza e sentiamo il dovere di lavorare insieme con coraggio, senza avere paura di sognare”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il responsabile regionale della formazione Davide Iacchetti: “Abbiamo sempre inteso il Csi come sport educativo, ma non possiamo dare per scontato questo aspetto senza affrontare gli ostacoli che esistono. C’è ancora tanto da fare. Dobbiamo lavorare in rete, mettere la famiglia al centro e fare dello sport un contesto di missione”. 

 

I primi verdetti sulla via per Nuvolera

verolavecchia

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Le migliori formazioni del calcio a 7 maschile e femminile e del calcio a 5 viaggiano spedite verso le finali che si disputeranno a maggio a Nuvolera.
Nell’open maschile il primo atto della fase finale ha fatto vittime illustri.

A sinistra una foto d’archivio del Verolavecchia (calcio a 7)

 

La rivincita di Iachini

samp_brescia

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SAMPDORIA – BRESCIA 2-0

SAMPDORIA: Romero, Gastaldello, Rossini, Laczko, Rispoli, Obiang (82′ Volta), Munari, Renan, Juan Antonio (60′ Foggia), Pozzi, Eder (75′ Pellè). (Da Costa, Soriano, Semioil, Bertani). All Iachini.
BRESCIA: Arcari, Martinez, De Maio, Zambelli, Daprelà, Caldirola, Cordova (76′ Piovaccari), Vass (68′ Rossi), Mandorlini, El Kaddouri, Jonathas. (Leali, Zoboli, Dallamano, Martina Rini, Feczesin). All Calori.

Arbitro: Ostinelli di Como.
Reti: Pozzi 12′, Foggia 71′.
Note: ammoniti Juan Antonio e De Maio.

 

La strada è sempre più in salita

brescia_mozzanica

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MOZZANICA – BRESCIA 2-2

MOZZANICA: Gritti, Rota (45’st Bianchi), Tonani, Nasuti, Sampietro, Locatelli, Bernardi, Mauri, Perini, Scarpellini, Piccinno(31’st Trezzi) (Cavagna, Spinelli, Dossi, Rizzo, Fumagalli). All. Fracassetti.
BRESCIA: Gorno, Pedretti, D’Adda, Zizioli, Schiavi, Gozzi, Ferrandi (26′ Baroni), Cernoia, Sabatino, Boni, Alborghetti (34′ Brayda). (Mori, Rosucci, Assoni, Rolfi). All. Grilli.

Arbitro: Bertelli di Busto Arsizio.
Reti: 6’st Piccinno, 13’st Ferrandi, 44’st Baroni, 45’+4′ Tonani.
Note: ammonite Schiavi, Gozzi, Perini, Bernardi.

 

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Categorie: Femminile

A Chiari restano solo giocatori e tifosi

chiari_autogestione

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Non ci poteva essere stagione peggiore per festeggiare un secolo di storia. L’annata tribolata del Chiari prosegue senza soste e a sei turni dal traguardo finale in casa giallorossa avviene l’ennesimo ribaltone. Il tecnico Enrico Gheda è stato costretto alle dimissioni dalla squadra dopo i tumulti di uno spogliatoio che nei giorni scorsi ha rischiato di sgretolarsi definitivamente. La pazienza dei giocatori del Chiari, infatti, è finita.

 

Capelloni spinge in alto il Rigamonti Nuvolera

rigamonti_vallecamonica

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RIGAMONTI NUVOLERA – VALLECAMONICA 2-0

RIGAMONTI NUVOLERA: Baratto, Bonsignori, Broli, Capelloni, Faustinoni, Podavini, Uccellatore (24′ st Vernuccio), Pradella, M. Prandi (36′ st F. Prandi), Panelli, Mocinos. (Di Sommo, Fioletti, Zanella, Prince, Cappa). All. Beccalossi.
VALLECAMONICA: Bellicini, Federici, Turetti, De Giosa, Esposito, Polini, Contessi, Bondioni (18′ st Moglia), Bettoni (14′ st Salari), Abbattista (6′ st Entrade), Visconti. (Bonafini, Ronchi, Girelli, Bariselli). All. Giorgi.
Arbitro: Lattanzi di Milano.
Reti: st 33′ e 47′ Capelloni.

 

Caso Crazia: facciamo chiarezza

crazia

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di Marco Garattini

Si parla molto in questi giorni della possibile penalizzazione a cui potrebbe andare incontro il Darfo Boario, a causa del tesseramento non regolare di un giocatore (il difensore Michele Crazia, n.d.a.), impiegato per alcune gare del campionato in corso, quando alla guida tecnica c’era Massimiliano Maffioletti.
In particolare, le gare in questione sarebbero: Darfo Boario – Pizzighettone del 4/9/2011, Castiglione – Darfo Boario dell’11/09/2011 e Darfo Boario – Gozzano del 18/09/2011. Stiamo perciò parlando della primissima fase della stagione. Innanzitutto, è importante precisare, che la prova di questo presunto tesseramento “non regolare” ancora non c’è, o perlomeno, non ha ancora il carattere del documento pubblico.

Roncadelle: tre punti pesanti

saiano_roncadelle
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SAIANO – RONCADELLE 0-1

SAIANO: Albertini, Bosetti, Quattri (46′ Bani), Marchetti, Trebeschi, Linetti, Mombelli, Resmi, Dentuti, Baresi (74′ Milanesi), Fauci. All.: Tessadrelli.
RONCADELLE: Gatta, Zanotti, Zilioli (62’Giubellini), Micarella (82′ Paiardi), Mendini, Abrami, Prandelli, Bordogni, Bosetti Al., Bosetti Ac., Bosetti L. (86′ Bencetti). All.: Bosetti.

Arbitro: Keci di Chiari.
Rete: 7′ Bosetti L.

 

L’urlo di gioia del Polaveno: “Promossi!”

polaveno

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Una stagione da incorniciare. Il Csi Polaveno ha piantato la propria bandiera sulla vetta del girone C del Sebino conquistando l’accesso diretto alla massima categoria del calcio a 7. 49 i punti messi in cassaforte, tre in più della seconda della classe: il Sorredì Mura, che proverà a raggiungere i rivali in Élite attraverso i playoff. Stesso obiettivo per Pregasso Insieme, che figura tra le tre migliori terze dell’Open.

 

Open a 7: con i playoff tre pass per l’Elite

qpm

qpm

Ventuno squadre hanno già conquistato il pass per l’accesso alla massima categoria e faranno parte dell’Élite del calcio a sette nella stagione 2012/2013. Restano tre posti in palio e se li contenderanno ventiquattro formazioni, ovvero le seconde classificate dei campionati open e le tre migliori terze, che affronteranno un tabellone tennistico con gare di andata e ritorno. Ne resteranno solo tre, che passando i tre turni previsti da questa formula centreranno la promozione. Chi non ce la farà giocherà nella “categoria di mezzo”: l’Eccellenza.

Nella foto la formazione del Qpm S. Benedetto.