BRESCIA – VICENZA 2-0
BRESCIA: (4-3-1-2) Leali s.v.; Zambelli 6,5, De Maio 6,5, Zoboli 6,5, Daprela 6,5; Vass 6,5, Salamon 7,5, El Kaddouri 7 (32’ st Martina Rini 6); Juan Antonio 7 (18’ st Scaglia 6); Feczesin 6,5; Jonathas 7,5 (44’st Varga s.v.). (Arcari, Magli, Paghera, Berardi). All. Scienza 7.
VICENZA: (4-2-3-1) Frison 7; Martinelli 5, Tonucci 5 (31’ st Alemao 6), Bastrini 5, Giani 5,5; Rossi 6 (32’ st Maiorino 5) , Rigoni 5 (8’st Braiati 5); Gavazzi 5, Botta 5, Tulli 5; Abbruscato 5. (Acerbis, Paro, Zanchi, Soligo). All. Baldini 5.

I verdetti non sono ancora definitivi (eccezion fatta per il gruppo 25), ma la terza giornata del primo turno di coppa Lombardia dà indicazioni importanti. Nel girone 18 il Breno espugna Clusone 1-0 e vola in vetta al gruppo mentre il Pian Camuno accorcia le distanze dal primo posto battendo 2-1 il Sellero. Corrono a braccetto Lodrino e Ome nel girone 19 a quota 6 punti, ma la squadra allenata da Bullegas si è dovuta fermare sull’1-0 al 20’ del primo tempo, quando il direttore di gara ha sospeso il match. Nell’altra sfida 3-1 dell’Ome sul Valtrompia. Sospesa in avvio di gara anche Vighenzi – Calcinato nel gruppo 20, dove Vobarno è corsaro a Gavardo per 3-0 e vola in vetta alla classifica a punteggio pieno.

TORRES – TAVAGNACCO 2-1
Tassello dopo tassello il mosaico del nuovo Brescia inizia a prendere forma. Quella in corso verrà ricordata come la settimana della metamorfosi dirigenziale e dello staff tecnico. Prima è arrivata la presentazione di Andrea Iaconi, il nuovo direttore sportivo biancoblu, poi quella dell’allenatore Giuseppe Scienza, che succede a Beppe Iachini.