L’approdo di Alessandro Diamanti in nazionale era nell’aria. Ci ha pensato Cesare Prandelli a trasformare un sogno in realtà, inserendo nella lista dei convocati il fantasista del Brescia, alla prima chiamata in azzurro. Diamanti potrebbe esordire mercoledì sera a Klagenfurt, in occasione dell’amichevole che vedrà Pirlo e compagni opposti alla Romania.
Le novità, oltre a Diamanti, arrivano da Lazio e Palermo, dove Ledesma e Balzaretti hanno fatto le valigie destinazione Coverciano.
La lista dei convocati:
Portieri: Mirante (Parma), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna).
Difensori: Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Criscito (Genoa), Gastaldello (Sampdoria), Ranocchia (Genoa), Santon (Inter).
Centrocampisti: Aquilani (Juventus), De Rossi (Roma), Diamanti (Brescia), Ledesma (Lazio), Marchisio (Juventus), Mauri (Lazio), Pirlo (Milan).
Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Quagliarella (Juventus), Rossi (Villarreal).
PRO VERCELLI – FERALPI SALO’ 2-2
RAVENNA – LUMEZZANE 2-1
BOLOGNA – BRESCIA 1-0
Da Baggio a Diamanti. C’è un sottile filo biancoblu che collega l’ultimo numero 10 della storia del Brescia all’attuale 32. Roby e Ale sono giocatori e uomini profondamente diversi, ma entrambi capaci di attingere a piene mani dal tesoro più prezioso di cui un atleta possa disporre: la fantasia.
armi migliori del Divin Codino. Poi Il bis con la Juventus, con una conclusione straordinaria in grado di miscelare potenza, estro e genialità in un unico e sublime cocktail. Anche Baggio infilzò i bianconeri, ma alla sciabola preferì il fioretto gelando il Delle Alpi con un controllo delizioso sul lancio di Pirlo. Riuscì ad unire stop e dribbling in una sola giocata superando Van der Saar prima di depositare la sfera in rete. Quel giorno firmò uno dei pezzi più pregiati del suo vasto repertorio.
BRESCIA – JUVENTUS 1-1

SACILESE – FERALPI SALO’ 0-0